Dopo la retorica la realtà: ancora inciviltà allo Juventus Stadium…

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Per ovviare alla squalifica del campo è stata retoricamente imbastita un'operazione "simpatia" da parte della Juventus, con il placet delle massime istituzioni calcistiche del Belpaese. Ma, come sempre accade, non tutte le ciambelle riescono con il buco ed alla fine il nobile gesto, lodato ed incensato per giorni, ha fatto la sua magra figura annegando nel mare di "me**a" (è proprio il caso di dirlo) piovuto dagli spalti occupati dai "bambini" juventini ad ogni rinvio del portiere friulano.

Certo le curve non sono e non possono diventare un luogo di aggregazione per educande, mi contesterà qualcuno (ma fosse accaduto a Napoli: apriti cielo!!), ma è ovvio che, dopo un martellante tamtam durato giorni, ti aspetti lo spot perfetto… ed invece allo Juventus Stadium non è andata così!
Nello stadio torinese, così come in molti altri stadi italiani, per carità vale la pena sottolinearlo, esiste l'antipatica abitudine di offendere il portiere avversario durante il rinvio del pallone. Ebbene, a Torino, che siano ultras oppure bambini, la malsana abitudine non è mancata neanche stasera. Putroppo bisogna tener conto che ad attuarla sistematicamente sono stati proprio quei bambini bambini delle scuole calcio che dovrebbero essere educati nell'ottica della sportività e dell'educazione calcistica.
Alla luce degli (incresciosi) accadimenti, bisogna dire che purtroppo l'iniziativa non è riuscita come preventivato e chissà che ora qualcuno faccia un "mea culpa", anche se, al giorno d'oggi, sembra difficile che ciò possa accadere. Più realisticamente si cercherà di sottacere i fatti.
Ancora una volta, quindi, è dalla "civile" Torino che arriva un segnale di inadeguatezza che coinvolge tutti, grandi e piccoli: se questo è il risultato c'è poco da essere allegri. Ed ora vediamo in quanti, media e tv nazionali, metteranno in risalto questa realtà!
 
Giovanni D'Oriano – Napolisoccer.NET 



3 Commenti

  1. Ragazzi ma cosa vi aspettavate? L’inciviltà non ha età! Se questi bambini sono allevati da gente ignorante, razzista e meschina il risultato è quello di vedere questi piccoli vermi viscidi che cresceranno ignoranti ed ottusi! Potete starne certi che se avesse giocato una squadra del sud, avremmo sentito quei piccoli esseri gridare cori a sfondo razzista, perché la mentalità schifosa in cui vivono è quella. La vera vergogna è quella che questo tipo di cose sono concesse solo alla Juve. Immaginate se i tifosi del Palermo avessero proposto di riempire le loro curve squalificate con i bambini dei loro quartieri più poveri, o se quelli del Napoli avessero fatto altrettanto…quale sarebbe stata secondo voi la risposta della lega? Il vero schifo è quello di mascherare queste azioni squallide come atti di bontà.
    Fanno schifo tutti…lega, figc, tifosi juventini di ogni età e chi asseconda quel branco di ladri che sta a Torino. Purtroppo ci dovremo convivere, ma sono sicuro che i bambini di Palermo o Napoli o Bari avrebbero offerto un vero spettacolo rispetto a quella curva zeppa di viscidi mocciosi!

  2. Gia’ da piccoli non sanno cosa e’ la lealta’ sportiva.Cosa ci si poteva aspettare da chi tifa per una squadra simile,che ha sempre rubato e non ha mai avuto rispetto per le fatiche sportive degli avversari a cui ha tolto con l’inganno la vittoria

  3. L’operazione simpatia della Juve è fallita miseramente. Ma quel che è paggio è stata la complicità della succube lega che ha consentito il tentativo di trasformare una squalifica di un settore del campo, che con il suo vuoto doveva testimoniare a tutti la “sanzione” inflittale per i cori razzisti dalla giustizia sportiva, in una festa.
    Evidentemente i furbi dirigenti juventini non hanno calcolato che i ragazzini presenti allo stadio in gran parte erano I degni figli di coloro che hanno gridato i cori offensivi contro i napoletani.

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