Albiol: “Siamo già da vertice. Magari arrivasse Mascherano”

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albiol_17-9-2013

Raul Albiol, difensore del Napoli, è intervenuto nella serata di oggi ai microfoni di Piùenne, nella trasmissione "In casa Napoli", salotto settimanale che ospita i tesserati della SSC Napoli. La redazione di Napolisoccer.net ha sintetizzato per i propri lettori l'intervista del difensore spagnolo.

 

 
La partita con la Fiorentina
"Ieri non meritavamo la sconfitta contro la Fiorentina. Noi abbiamo giocato meglio, loro non hanno fatto nulla e poi hanno trovato il vantaggio numerico che li ha avvantaggiati. Nonostante la superiorità di un uomo, hanno avuto solo una chance con Matri e alla fine hanno trovato il gol con Joaquin. Lui lo conosco bene, abbiamo giocato assieme a Valencia. Nonostante la rete che ha fatto, restiamo amici ma adesso deve perdere la finale di Coppa Italia" dice ridendo Albiol. Poi prosegue: "Perché mi sono fermato nell'azione dell'espulsione di Ghoulam? Non lo so, pensavo che l'arbitro avesse fischiato.  All'intervallo non abbiamo parlato dell'espulsione di Ghoulam ma abbiamo preferito parlare di come metterci in campo e di come provare a vincere. Adesso il secondo posto è più difficile, dobbiamo guardare di gara in gara pensando a difendere la terza posizione".

 
L'eliminazione col Porto e le pecche della squadra

"L'eliminazione con il Porto è figlia del fatto che all'andata in casa loro non abbiamo segnato. Se avessimo segnato in Portogallo, tutto sarebbe stato diverso. A Napoli non siamo riusciti a raddoppiare e purtroppo è andata male. Se c'è qualche lacuna è perché serve il lavoro di tutta la squadra. Il lavoro della difesa non riguarda solo coloro che stanno dietro ma tutti gli undici in campo. Il problema non è solo dietro ma anche in avanti che non segniamo tanto.  Higuain nella prossima stagione segnerà ancora di più perché ha capito come funzionano le difese italiane. In Spagna nessuna squadra difende con cinque uomini. Con Henrique al mio fianco mi sono trovato bene" .
 
Lo scudetto
"Quanto tempo serve al Napoli per diventare da scudetto? Dobbiamo lavorare forte e pensare di essere subito in grado di competere per il massimo. Purtroppo quest'anno abbiamo sbagliato contro le squadre piccole. La lezione l'abbiamo imparata e il prossimo anno saremo più decisi contro certe squadre. L'errore che non dobbiamo fare è dire che saremo da vertice fra tre o quattro anni. Il calcio si basa sul presente e noi siamo già forti".

 
La Juve, il Clasico, il Mondiale e Mascherano
"Contro la Juve domenica sarà una partita speciale per i tifosi e per noi. Ora però pensiamo al Catania e poi ci dedicheremo anima e corpo alla sfida dell'anno contro i bianconeri. Come si batte la squadra di Conte? Dovremo fare un match pieno di intensità e con la concentrazione a mille. Secondo me non ci sono venti punti fra noi e i bianconeri e comunque non si noteranno in una gara secca. Tevez? E' un grande attaccante e quest'anno lo sta dimostrando. Ho visto il secondo tempo del Clasico di ieri, la prima frazione me la sono persa perché il traffico di Napoli era incredibile e ci ho messo tanto a tornare a casa. E' stata comunque una bella partita. Il Mondiale? So che Higuain vuole vincerlo a tutti i costi. Mascherano al Napoli? Mi farebbe piacere, sappiamo tutti che è un calciatore di grandissimo livello"  ha concluso il difensore spagnolo. 
 
Redazione Napolisoccer.net
Foto: Daniele Polise



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