Approfondimento Napolisoccer.net – Il difensore esterno negli schemi di Benitez

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mesto-benitez-foto da internetTerzo appuntamento con l'approfondimento sui ruoli dei giocatori negli schemi di Rafael Benitez. Oggi puntiamo la lente di ingrandimento sui difensori esterni, ruolo in cui il Napoli l'anno scorso ha avuto grandissime difficoltà: sia per i gravi infortuni occorsi a Zuniga, Mesto e Maggio, sia perché la rosa presentava esterni abituati alla Zona Mista e al modulo schierato dalla precedente gestione tecnica. Guardiamo insieme cosa chiede il tecnico spagnolo ai suoi esterni bassi, e quali saranno i possibili scenari per la prossima stagione. 
 
Difensore esterno – Fase di non possesso
Chi gioca esterno nella linea difensiva della Zona Pura ha moltissimi compiti cui far fronte. Sono coloro i quali sono maggiormente sollecitati alla famosa diagonale difensiva: questa consiste nel movimento a scalare verso il centro quando l'azione offensiva avversaria si sviluppa sulla fascia opposta a quella di competenza. L'attitudine a compiere bene questo movimento e a tenere presente i possibili inserimenti alle spalle nel compiere la diagonale è spesso il parametro di valutazione per un buon esterno difensivo di Zona Pura.
C'è poi, per stessa dichiarazione di Benitez, l'importanza della capacità di chi copre questo ruolo nell'andare a contrastare, anche in zona alta e in prima battuta, l'esterno avversario, cosa che fa ritardare il gioco avversario e consente ai propri compagni di squadra di disporsi equilibratamente in campo, magari dopo aver perso sciaguratamente la palla.
fuorigioco nap fio - foto da internetE' molto importante, poi, che l'esterno guardi spesso i centrali di difesa, in modo da gestire correttamente il fuorigioco: farsi trovare più alto può consentire un inserimento sulla fascia alle proprie spalle che, però, può essere correttamente coperto da una scalata del centrale verso la fascia e dalla copertura dello spazio lasciato vuoto dal centrale da parte dell'altro centrale o di uno dei mediani. Farsi trovare, invece, più indietro rispetto ai centrali, può portare ad un inserimento in gioco di un calciatore avversario alle spalle dei centrali nella zona davanti all'area di rigore (gol di Vargas nella finale di Coppa Italia) o, addirittura, all'interno della stessa.
Ultima, ma non meno importante, è la reale capacità difensiva, nel contrasto sia con palla a terra che aereo, del calciatore. Questo è il motivo per cui, sempre più spesso, gli allenatori scelgono di adattare come esterni bassi calciatori che si esprimono al meglio nel ruolo di centrale di difesa: la nazionale belga e quella tedesca ai Mondiali in Brasile di quest'anno sono un esempio di questa tendenza, che consente agli esterni alti e ai centrali difensivi di delegare parte dei propri compiti al compagno. 
 
Difensore esterno – Fase di possesso
ghoulam_napoli - foto da internetSe è complessa la fase difensiva in questo ruolo, non meno difficile è quella offensiva. Il difensore esterno basso è spesso il primo costruttore di gioco dell'azione offensiva e, quando non lo è, riceve spesso palla dai mediani per iniziare la fitta rete di passaggi e triangolazioni che sviluppa il possesso palla delle squadre di Benitez. E' quindi fondamentale che tale giocatore abbia una tecnica di base inappuntabile e una propensione alla partecipazione attiva al gioco di squadra.
Serve anche tanta capacità aerobica, perché spesso il terzino è chiamato alla sovrapposizione con l'esterno offensivo, e al conseguente tempestivo recupero della posizione al termine dell'azione offensiva, senza che perda lucidità per effettuare le scelte giuste sia in avanzamento che in arretramento.
La sovrapposizione in zona offensiva è importantissima nel tentativo di sfruttare gli spazi lasciati dai movimenti verso il centro degli esterni offensivi, ma l'esterno difensivo deve essere accorto a proporsi quando il pallone è dal proprio lato e facendo comunque sempre attenzione alla posizione del proprio compagno di reparto che occupa la fascia opposta: uno dei due dovrebbe essere sempre di supporto ai centrali in caso di perdita del possesso di palla.
E, in conclusione, maggiormente rapido è il capovolgimento di fronte dalla zona difensiva a quella offensiva, tanto più rapido dovrà essere il suo accompagnamento e il suo proporsi nello spazio. 
 
Attualmente in rosa – Cosa cerca il Napoli?
zuniga_5-4-2014Sempre secondo le dichiarazioni di Benitez, il Napoli sarebbe a posto, in questo momento, con la copertura del ruolo di esterno difensivo. Zuniga e Mesto utilizzabili su entrambe le fasce, e Ghoulam e Maggio sulle loro corsie di competenza, dovrebbero garantire, salvo il ripetersi degli infortuni dell'anno scorso, che nessuno si augura, le rotazioni sufficienti. Le voci di un interessamento per Janmaat, però, e le difficoltà riscontrate nella scorsa stagione anche da alcuni degli elementi attualmente in rosa fanno pensare che le caratteristiche dei giocatori attualmente in forza al tecnico non siano sufficienti per gli standard ricercati, nonostante il pieno recupero di Zuniga che, mancando per tutta la stagione scorsa, verrà considerato alla stregua di un nuovo acquisto, anche se non lo è.
Il Napoli ha, forse, bisogno di adeguare il reparto con un elemento dall'approccio maggiormente difensivo e completo al ruolo, nei suoi fondamentali tattici e tecnici in entrambe le fasi di gioco. La grande stagione disputata da Mesto, almeno fino al momento del suo infortunio, un giocatore considerato fino a poco tempo prima soltanto una valida alternativa, dimostra che le caratteristiche dell'esterno difensivo degli schemi di Benitez hanno molto più a vedere con la concentrazione e l'intelligenza tattica che con le capacità fisiche e atletiche, pur necessarie.
Possiamo dire che l'attuale composizione del reparto, pur con la possibilità di adattare Henrique in caso di emergenza, potrebbe far ricadere su un paio degli elementi presenti un minutaggio eccessivo e che, in caso di infortuni, si potrebbe tornare presto alla situazione di emergenza della scorsa stagione. Le considerazioni appena fatte inviterebbero quindi all'acquisto di un ulteriore elemento, che possa completare il rango delle scelte con caratteristiche attualmente mancanti in qualcuno dei giocatori presenti, anche al di là della cessione di uno di questi ultimi. Il Napoli, però, sembra attualmente intenzionato a confermare la volontà di gestire i quattro giocatori presenti in rosa e, al limite, di sopperire con un nuovo ingaggio l'eventuale partenza di uno di questi.
 
Articoli precedenti : PortiereDifensore centrale 
 
Alberto Francesco Sanci – Redazione Napolisoccer.net



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