Approfondimento Napolisoccer.net – I mediani negli schemi di Benitez

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benitez_inler_ foto da internetQuarto appuntamento con la nostra rubrica di approfondimento sui ruoli negli schemi di Benitez. Oggi passiamo alla linea mediana, zona del campo dove il Napoli sembra stia cercando interpreti importanti. Andiamo a capire quali sono le esigenze che lo staff intende soddisfare attraverso l'acquisto di uno o più calciatori, e cosa il Mister chiede perché il gioco della squadra possa fare un salto di qualità. 
 
Mediani – Fase di non possesso
Innanzitutto i mediani hanno il compito di fare filtro a centrocampo, e impedire il facile svolgimento di un'azione d'attacco nella zona centrale del campo da parte degli avversari. In questa fase di gioco è poi importante che i mediani non siano mai, o quasi mai, sopra la linea del pallone, in modo da fornire uno schermo costante alla linea difensiva e da formare il quadrato, con i due attaccanti, che consente di ridurre il raggio d'azione del regista basso avversario, indirizzando l'azione avversaria verso le fasce.
In fase di non possesso è necessario che i mediani mantengano le distanze corrette con gli altri reparti evitando interventi precipitosi specialmente oltre la metà campo poiché, se uno dei due dovesse essere superato, si verrebbero a creare grossi varchi disponibili per l’azione offensiva avversaria. Devono quindi saper scegliere il tempo dell'intervento ma anche, eventualmente, temporeggiare per favorire il recupero dei compagni.behrami - dzemaili foto da internet
E' bene che abbiano una struttura fisica importante, per essere d'aiuto nel gioco aereo difensivo, ma questa non deve assolutamente inficiare il passo e la rapidità, che sono fondamentali per l'anticipo e per il sostegno ai compagni in entrambe le fasi di gioco e per l'ultima caratteristica: le uscite dalla zona per i raddoppi.
I mediani devono saper scegliere quando è il momento di abbandonare la zona centrale del campo per aiutare gli esterni e i difensori centrali nelle marcature, guardando bene dove si trova la palla, lo spazio tra sé e il compagno più vicino, lo spazio che andranno a lasciare libero e se c'è qualcuno pronto ad impegnare questo spazio. Infatti, in fase di non possesso palla, sono spesso costretti a raddoppiare sugli esterni avversari potendo contare sul solo aiuto degli esterni offensivi che scalano difensivamente dalla parte opposta alla palla.
E' un ruolo di una complessità enorme, in cui il senso della posizione e l'intelligenza tattica valgono enormemente più delle capacità atletiche e dello spirito di sacrificio: queste possono non bastare per costituire una mediana difensivamente solida e costruttiva dal punto di vista del gioco di squadra. 
 
Mediani – Fase di possesso
Quando il pallone torna in possesso, i due mediani hanno innanzitutto il compito di proporsi al compagno di squadra quali ricevitori del primo appoggio per la partenza dell'azione offensiva. La visione di gioco diventa fondamentale, così come la capacità di compiere con precisione sia il passaggio corto che quello lungo. Il piede deve essere particolarmente educato perché far giungere in maniera pulita il pallone ai trequartisti che tagliano o ai terzini in uscita può voler dire mettere in condizione la squadra di arrivare più facilmente alla conclusione a rete. Così come sbagliare questo passaggio, nell'1-4-2-3-1, può voler dire esporre la squadra ad un contropiede letale.
I due mediani in fase di possesso devono poi capire il momento giusto in cui disporsi in verticale, abbandonando in alternanza la linea orizzontale per moltiplicare i possibili triangoli di costruzione del gioco. Per questo è necessario che ogni giocatore abbia piena fiducia nel proprio compagno di reparto e sappia svolgere con dovizia e senza timori sia il ruolo di regista basso che quello di regista avanzato.
Una delle maggiori difficoltà che coinvolgono i mediani in fase di possesso palla riguarda la pressione avversaria esercitata nei loro confronti: per questo devono essere rapidi nel fraseggio e nello spostamento della palla e in quello del corpo, senza ansie o timore di sbagliare.
inler in possesso palla - foto da internetDai loro piedi passa il coinvolgimento nella costruzione del gioco di tutti gli altri calciatori sul campo ed è grazie alla loro capacità di comprendere lo spazio e i movimenti dei compagni che si determina la pericolosità dell'azione offensiva, specie in condizioni di gara favorevoli allo svolgimento della fase di possesso.
Altro movimento di loro competenza è il contemporaneo scivolamento laterale dal lato in cui si svolge la propria azione offensiva: questo consente agli esterni di proporsi per un dai e vai in profondità o di provare il cambio di gioco rapido dalla parte opposta del campo, dove la squadra avversaria dovrebbe aver lasciato dello spazio. 
 
Attualmente in rosa – Cosa cerca il Napoli?
La linea mediana sembra essere, al momento, il reparto in cui gli interpreti presenti in rosa soddisfano meno le esigenze proposte dagli schemi del tecnico del Napoli. I cinque giocatori presenti (Inler, Jorginho, Behrami, Dzemaili, Radosevic) hanno tutti caratteristiche molto diverse l'uno dall'altro, e ognuno di loro sembra eccellere in alcune caratteristiche essendo carente in altre.
benitez-gerrard-alonso foto da internetGuardando al passato, possiamo ricordare che la linea mediana 'ideale' di Benitez era formata, ai tempi del Liverpool, da Xabi Alonso e Gerrard. Chiaramente il Napoli non può in questo momento aspirare a talenti di questo livello, ma la conoscenza delle caratteristiche dei due giocatori all'epoca ai Reds può far comprendere facilmente quanto il reparto azzurro al momento offra tutt'altre caratteristiche. I due giocatori esprimevano, ad Anfield, la perfetta verticale regista basso – regista alto, unendo tecnica sopraffina, geniale senso della posizione, rapidità di mente e di piede, e anche una certa fisicità, posseduta per altro da entrambi gli interpreti in campo.
Considerato che sarebbe indispensabile avere in panchina anche altri due giocatori con caratteristiche almeno simili a quelle dei titolari poiché, per le peculiarità del sistema di gioco, i due mediani sono i giocatori più soggetti alle squalifiche oppure ai cali di forma, la rosa del Napoli appare particolarmente carente.
jorginho inler - foto da internetDai nomi accostati fino a questo momento agli azzurri (Mascherano, Gonalons, Schneiderlin) si direbbe che la priorità sia l'acquisto di un uomo che possa svolgere con assoluta qualità il ruolo di regista basso, e che possa aiutare il regista alto nella fase di interdizione con corsa e polmoni maggiori di quelli degli uomini in rosa. Non è da escludere però che con la cessione di due dei cinque centrocampisti in rosa, magari coloro che hanno dimostrato di non riuscire a trasformare alcune lacune in opportunità di crescita, possa arrivare anche un altro mediano di qualità, magari maggiormente portato al ruolo di regista alto, che vada ad integrare quei giocatori (Inler e Jorginho) che hanno dimostrato nella seconda parte della stagione scorsa di riuscire ad interpretare il modulo quasi sempre in maniera corretta, apportando equilibrio all'intera squadra in campo. 
 
Articoli precedenti : PortiereDifensore centraleDifensore esterno;
 
Alberto Francesco Sanci – Redazione Napolisoccer.net



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