De Laurentiis dice bye bye alle cheerleaders partenopee

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Lo scorso anno a fine giugno è iniziata l’avventura delle trentotto ragazze che hanno superato le selezioni 2013 svoltesi per iniziativa indetta dalla SSC Napoli. L’idea è stata quella di inserire lo show nel calcio con l’auspicio che i napoletani ne sarebbero stati lieti. Dopo aver accolto la proposta di una tifosa azzurra su Twitter, De Laurentiis ha lanciato le Napoli Cheerleaders che hanno debuttato durante il match di campionato tra Napoli e Bologna. Riscontro immediato quello ottenuto sui social per le cheerleaders ufficiali della SSC Napoli.

La rosa delle selezionate, tutte rigorosamente campane e tifose partenopee, è stata composta da: V. Bianchi, O. Brancaccio, C. Calcide, V. Caporusso, M. Caruso, F. Ceriello, V. Ciotola, R. Compare, D. D’Angelo, C. Damiano, F. Damiano, D. Del Gaudio, F. Di Mare, M. Esposito, A. Adriana Franco, F. Frattasio, R. Giusto, G. Grimaldi, F. Guadagno, L. Guarino, L. Guerriero, M. Iovine, I. Irollo, E. Maglione, F. Monfrecola, A. Palma, A. Pezone, V. Pipolo, V. Pollio, M. Rapone, C. Russo, R. Saccone, T. Santos De Selva, F. Scarpato, C. Scotto, G. Tomacelli, B. Veglia Tranchese, V. Zullo. Bellezze diverse fra loro, dalla bravura indiscussa e dall’atleticità innata.

Le selezioni delle Napoli Cheerleaders si sono svolte a fine giugno 2013 presso il teatro Tam di Napoli. Le più brave fra le fortunate selezionate hanno sostenuto un provino cinematografico a Roma, presso la sede di Cinecittà, per un' ipotetica partecipazione al film natalizio “Colpi di fortuna”, uscito nelle sale italiane lo scorso dicembre. Purtroppo, per nessuna delle ragazze il sogno cinematografico si è concretizzato.

D'altronde la loro peculiarità risiede nell’atleticità e non nella recitazione, anche se molti dei nomi presenti fra le star americane si sono avvicinate al cinema proprio cominciando dal cheerleading.

Nonostante gli ampi consensi iniziali raccolti, qualche giorno fa il presidente De Laurentiis ha sorpreso tutti con la decisione di interrompere l’esperimento cheerleaders. Comunicata pertanto alla coach del team di cheerleaders azzurre la scelta di interruzione del rapporto professionale col club azzurro.

Le motivazioni dell' inaspettata decisione presa dal Presidente De Laurentiis non sono ancora note, ma si presume che siano state dettate dal fatto che la presenza di queste splendide atlete abbia diviso la tifoseria partenopea. Una parte di essa ha definito questa iniziativa un' insensata americanizzazione del calcio per come viene vissuto nella città partenopea, lontana dallo stile e la filosofia che contraddistingue Napoli e la sua ampia tifoseria.

L’altra metà della tifoseria partenopea invece si è dichiarata favorevole alla rappresentazione acrobatica proposta dalle atlete della rosa azzurra. Una Napoli divisa a metà in merito al discorso cheerleaders.

La decisione di sospendere lo spettacolo offerto dal team di atlete durante il pre partita non è sicuramente dettato da un’esigenza economica. Probabilmente la scelta di interrompere i rapporti professionali con le cheerleaders è dovuta proprio al fatto che tale collaborazione abbia diviso la folta tifoseria napoletana in due gruppi dai pareri opposti. Il San Paolo dovrà fare a meno delle splendide fanciulle che per un anno hanno fatto sognare parte dei tifosi.

 

Erica Rezzuti – NapoliSoccer.NET



2 Commenti

  1. Nulla da dire sulla preparazione atletica di queste ragazze. Ma le chearleader mi sembrano un americanata che poco si intona col calcio

  2. Beh un peccato!! Finalmente qualcosa di diverso nel calcio!!! Invece di vedere tifosi di squadre avversarie che si fanno la guerra…le cheerleaders erano belle da vedere!!! E nn parlo della bellezza..a prescindere che comunque sono belle… ma perché lo show era bello!!! Speriamo che il presidente cambi idea…cmq speriamo di vederle anche in altri sport!!!

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