L’esterno offensivo negli schemi di Benitez

0
525

mertens benitez foto da internetQuinto appuntamento con la nostra rubrica di approfondimento dedicata ai ruoli dei giocatori negli schemi di Rafael Benitez, allenatore del Napoli. Ci occupiamo oggi dell'esterno offensivo, o trequartista esterno: dei tre componenti la trequarti offensiva, gli esterni sono coloro i quali hanno compiti, specialmente in fase di non possesso, maggiormente simili a quelli dei centrocampisti che a quelli dell'attaccante. Andiamo a vedere nello specifico di quali compiti parliamo, e a dare un occhio nella rosa del Napoli per esaminare come le caratteristiche dei giocatori presenti in rosa si sposano ai compiti tattici previsti dallo schema.  
 
Fase di non possesso
In fase difensiva, o di non possesso, gli esterni offensivi vanno a comporre, assieme ai centrocampisti centrali, la linea a quattro del centrocampo. Occorre quindi che l'interprete abbia, o acquisisca, una discreta capacità difensiva e l'abitudine a guardare i propri compagni per disporsi nella maniera giusta. Il ruolo di esterno offensivo in fase di non possesso acquisisce ulteriore importanza perché l'impostazione difensiva della squadra è quella di mandare gli avversari verso le zone esterne del campo, lì dove si dovrebbe essere in superiorità numerica.
Compito dell'esterno offensivo, inoltre, è quello di completare eventuali diagonali difensive, sia con la linea dei difensori che con quella dei centrocampisti, sugli inserimenti degli esterni avversari, specialmente nel caso in cui il pallone arrivi dal lato opposto del campo.
insigne - foto da internetLa conoscenza della fase difensiva, da parte di questo giocatore, non è un dettaglio ma una componente fondamentale: lasciare scoperta la propria zona significa dare un forte squilibrio a una delle due linee difensive, quella di difesa o quella di centrocampo, esponendo tutta la squadra al forte rischio di subire una rete.
In alcune situazioni di gioco, quelle che richiedono di tenere basso l'esterno difensivo avversario, magari particolarmente pericoloso, l'esterno offensivo azzurro ha il compito di mantenersi più alto andando a realizzare un 1-4-2-2-2 asimmetrico, in cui le ultime due linee sono formate, rispettivamente, da esterno offensivo basso e trequartista centrale la prima, punta centrale e esterno offensivo alto la seconda. 
 
Fase di possesso
L'esterno offensivo in fase di possesso è un giocatore decisivo nello scacchiere di Benitez. E' colui che determina, di fatto, con la scelta del movimento e della giocata, l'azione d'attacco. E' anche l'interprete che più spesso si trova a concludere verso la porta: deve quindi avere una predisposizione naturale alla finalizzazione e la lucidità necessaria per scegliere tra la conclusione o un altro passaggio. L'intelligenza calcistica di questo interprete si verifica quasi sempre al momento della scelta della giocata: questo fattore, ancor più dell'abilità tecnica, può risultare determinante nell'azione da gol. Si tratta, infatti, del giocatore che molto spesso ha il maggior numero di possibilità di passaggio nella fase di costruzione: è in genere in relazione diretta, per così dire, con almeno quattro compagni (il centrocampista centrale del suo lato, il trequartista centrale, la punta, l'esterno difensivo in sovrapposizione).
Molto del suo gioco, poi, cambia in funzione della punta centrale schierata. Un uomo dalle spiccate abilità tecniche e tattiche schierato come “9” consente agli esterni offensivi l'uno-due stretto al limite dell'area, lo scambio di posizione, la giocata in profondità, la salita graduale o improvvisa.
callejon zapata foto da internetCon un attaccante più limitato tecnicamente ma più possente, l'esterno offensivo ha anche, se non sopratutto, il compito di servire palloni invitanti per il gioco aereo e acrobatico della punta.
L'esterno offensivo dovrebbe essere poi l'uomo dotato di maggiore corsa nella rosa: i continui tagli, verso l'esterno e verso l'interno; gli scatti in avanti al momento del recupero palla per creare superiorità numerica nella trequarti avversaria; la capacità di recupero verso la propria metà campo; i frequenti cambi di posizione con i compagni di reparto sono tutti fattori che rendono fondamentale questa caratteristica fisico-atletica.
 
Attualmente in rosa – Cosa cerca il Napoli?
insigne callejon - foto da internetNon pensiamo di far torto a nessuno affermando che il reparto degli esterni offensivi è, al momento, quello che nella rosa del Napoli esprime maggiore qualità e che è maggiormente aderente agli schemi del tecnico spagnolo. Gli ingaggi di Callejon e Mertens nella stagione scorsa e l'ottimo lavoro dello staff tecnico con Insigne hanno reso possibile sfruttare il potenziale offensivo degli uomini e degli schemi in maniera ottimale, cosa che ha portato al raggiungimento del record di gol segnati in una stagione per la squadra azzurra.
E se Callejon è l'uomo perfetto per questo schieramento, abituato ai compiti che comporta fin dai tempi del Real Madrid, un anno in più di lavoro per Insigne e Mertens, maggiormente avvezzi all'1-4-3-3, dovrebbe far sì che non si ripetano alcuni errori in fase di copertura e di uscita palla al piede che sono costati cari in alcune partite della stagione scorsa.
Si può fare di più? Forse si. Sopratutto dal punto di vista 'numerico'. I tre esterni offensivi del Napoli sono stati gli uomini maggiormente utilizzati da Benitez nel corso dell'annata passata, chiusa per tutti e tre con più di quaranta presenze a testa.
Sarà difficile trovare un'alternativa valida a chi è già presente nella rosa azzurra, ma il nome di Perisic, accostato al Napoli in seguito alle sue ottime prestazioni con la maglia croata al Mondiale, rientra nel profilo del giocatore che potrebbe completare il reparto. Si tratta, senza dubbio, di un'operazione che verrebbe portata a termine soltanto nel momento in cui si riuscirà a dare alla rosa l'equilibrio necessario in altri reparti maggiormente carenti.
Le caratteristiche necessarie sono però estremamente chiare: corsa, senso del gol, capacità di scelta della giocata, esperienza internazionale e voglia di giocarsi il posto con chi veste già la maglia azzurra. 
 
Articoli precedenti : PortiereDifensore centraleDifensore esternoMediano;
 
Alberto Francesco Sanci – Redazione Napolisoccer.net



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.