De Laurentiis: “Il problema stadio? Chiedetelo al sindaco. Gli stadi italiani sono una barzelletta. Non ho mai chiamato Renzi”.

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Dimaro-Serata-25-07-2014-De-LaurentiisAurelio De Laurentiis ha presenziato oggi pomeriggio, alla Sala Azzurra del complesso universitario di Monte Sant’Angelo, alla presentazione del libro del Prof. Nicola De Ianni “Il calcio italiano 1898-1981. Economia e potere”. In programma un dibattito coordinato dal Prof. Guido Trombetti dove sono intervenuti molti ospiti, tra cui lo storico Giuseppe Galasso, lo scrittore Maurizio de Giovanni, l’ex presidente del Napoli Corrado Ferlaino e l’ex calciatore Antonio Juliano.

Appena arrivato a Monte Sant’Angelo, De Laurentiis è stato braccato da molti giornalisti ma è apparso molto sereno e per niente turbato. Ha anche rilasciato alcune brevi dichiarazioni raccolte dalla redazione di NapoliSoccer.Net: “Il problema dello stadio? Chiedetelo al sindaco… Non ho mai chiamato Renzi, non lo disturberei mai per questioni simili“. In seguito, giunto alla Sala Azzurra del complesso di Monte S.Angelo, ha rilasciato altre dichiarazioni: “Io la domenica mi diverto, i problemi cinematografici sono molto più complessi di quelli calcistici. Faccio i complimenti per questo testo presentato in questa sede oggi che è usato dagli studenti, ma che sarebbe importante anche per capire il nostro paese com’è fatto e quanto è ricco di contraddizioni in ogni settore. Il calcio è notevolmente cambiato nell’ultimo periodo, senza cambiare però gli interlocutori che sono sempre modesti. In Inghilterra il governo fermò il problema dei tifosi ed i club si sono adeguati subito. Gli stadi italiani sono una barzelletta, le leggi prestano il fianco a mille problemi e contrapposizioni politiche e le pastoie burocratiche spesso creano ancora più problemi di quanti già non ce ne siano . Neanche Renzi ha capito che i sindaci devono essere manager e devono poter gestire da veri e propri manager. Io non capisco come un uomo politico possa capirne di gestione urbanistica. Un sindaco è schiavo della propria condizione politica e non può lavorare per la città. Ho dato poco al nostro vivaio in termini di investimenti, anche se dal nostro settore giovanile è venuto fuori un campione di primissimo livello come Insigne. Ho stanziato circa 10 milioni per costruire nuove strutture per i giovani. Sto cercando di acquistare diversi ettari di terreno fra Pompei e Torre Annunziata per cercare di costruire la nostra cantera in quelle zone. Sto investendo anche negli USA dove il calcio affascina di più il mondo femminile e sto cercando di mettere su una squadra anche lì, sperando che il calcio italiano e quello statunitense possano darsi una mano al fine di magari prendere qualche spunto interessante dagli americani soprattutto per le strutture. Scegliendo Sarri, mi sono preso tutta la responsabilità della mia scelta. Ho preferito fare da bersaglio io in prima persona piuttosto che l’allenatore. Occorre una rinascita per questa città, non c’è alcun dubbio. Siamo arrivati sotto ogni livello immaginabile. Occorre mettere al comando di questa città professionisti seri, che siano al servizio dei cittadini che non siano in politica solo per assicurarsi la poltrona, come io mi metto al servizio di tutti i nostri splendidi tifosi. Ho sempre denunciato le vicende Uefa e Fifa di cui si parla molto in questo periodo, senza la sponda di nessuno. Col tempo uno certe cose le capisce. Sento dire che ho messo pochi soldi finora nel Napoli. Io ho fatto una fase 1 ed una fase 2. Ho messo anche 47mila meti quadrati d’area commerciale, sportiva, educazione. Sul mercato avrei potuto prendere 90 milioni di euro da varie cessioni, senza considerare Higuain. Ora sento vari media dire quello o quell’altro che non è contento, ma quello è del Napoli dove deve andare? Ma come vi permettete? Gli agenti cercano di dimostrare che non mangiano a vuoto i soldi dei giocatori e tirano ovviamente l’acqua al loro mulino. Insigne? Devo ringraziare Castellacci e Conte. Se un giocatore ha dei problemi per la gara giocata il giorno prima, bisogna anche regolamentare quest’aspetto. Al momento non c’è un regolamento assicurativo e dei compensi ridicoli. Bisogna ringraziarli perchè hanno capito che quel fastidio di Insigne poteva creare dei problemi. Non a caso lui ha fatto differenziato e solo martedì s’è aggregato al gruppo e non lunedì come molti giornali hanno erroneamente scritto. E’ stato scritto anche il falso per ciò che riguarda le pressioni che avrei fatto sul ct della nazionale, non ho mai sentito Conte, non ho mai fatto pressioni affinché Insigne lasciasse il ritiro e neanche ho mai chiamato Renzi come è stato scritto oggi. Ma perchè dovrei parlare con Renzi? Al limite il sindaco, è lui che si gioca anche la partita delle elezioni. La Fiorentina? Speriamo sia una bella partita, contro i viola abbiamo sempre fatto un bel calcio. Anche loro fanno un bel calcio con un tecnico che li ha stimolati parecchio, come il nostro e tutti daranno il massimo per la loro maglia. Ora cercate di mettere alla gogna Valdifiori che è un grande calciatore. Credo molto in lui. L’anno scorso si faceva lo stesso con Jorginho, invece noi ci abbiamo creduto e l’abbiamo riscattato”.

 

Redazione NapoliSoccer.Net



3 Commenti

  1. Noi abbiamo tutti sti problemi burocratici,nn capisco come mai in Italia,la unica squadra ad avere uno stadio nuovo e la JUVE.Come ca….o ha fatto,BOH

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