Napoli-Roma: 0-0. Gli azzurri sbattono sul muro della “provinciale” Roma

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Napoli-Roma-2015-2016-03GUARDA LA FOTOGALLERY – Difficile spiegare e capire se fa più notizia che il Napoli non abbia vinto per la seconda giornata consecutiva e che sia rimasto a secco di reti in casa per la prima volta in questa stagione, oppure l’atteggiamento da pura provinciale della Roma, scesa sul terreno di gioco del San Paolo con l’unico obiettivo di portare via un punto.

 

Garcia ha schierato la sua squadra completamente dietro la linea del pallone nonostante sulla carta il modulo scelto sarebbe dovuto essere il solito 4-3-3, ma Salah da un lato e Iago Falque dall’altro si sono limitati a contenere le potenziale scorribande dei due terzini azzurri e Pjanic piazzato alle costole di Jorginho come un vero e proprio gregario, lasciando l’unico Dzeko a fare il possibile tra Albiol e Koulibaly.

 

Napoli-Roma-2015-2016-02Purtroppo il Napoli anche questa volta ha dimostrato di non aver ancora trovato le contromisure adatte per avere la meglio sulle squadre che si difendono ad oltranza seppur abbia provato a vincere la gara fino all’ultimo secondo e avendo almeno tre limpidissime palle goal, con Hamsik al 60′, che servito da un assist perfetto di Higuain ha incrociato col sinistro lambendo il palo alla sinistra di Szczesny ; ancora con lo slovacco all’85’, servito in questa occasione da Allan, ma per ben due volte il portiere polacco ha respinto le sue conclusioni e proprio allo scadere con El Kaddouri, il quale non è riuscito a ribadire in rete un tiro di Mertens respinto dal solito Szczesny.

 

Come detto comunque nonostante queste occasioni, la formazione di Sarri pur mettendo in campo anima e corpo è mancata di idee per gran parte della gara, idee nuove per sfondare il bunker giallorosso; anche Higuain stretto tra la morsa formata da Manolas e Rudiger soprattutto nella prima frazione di gioco ha toccato pochissimi palloni e nessuno dei quali pericolosi.

 

Anche per questa volta non bisogna drammatizzare come hanno dimostrato gli applausi che un San Paolo gremito ha tributato ai calciatori azzurri, ma lavorare per superare questo ennesimo step si. Questa squadra deve lavorare (e siamo certi che Sarri lo farà), per trovare soluzioni anche in corso d’opera per vincere le gare contro le formazioni decise a non giocarsi la gara, ma vanno anche fatti i complimenti agli azzurri, che hanno talmente intimorito una formazione accreditata alla vittoria del campionato, costringendola ad una gara da “piccola“, anche questo è rispetto.

 

Patrizio Annunziata – NapoliSoccer.net

 

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2 Commenti

  1. partita difficile come mi aspettavo : dopo le scialbe prestazioni ultimamente offerte la rometta non poteva rischiare di sfigurare anche contro il napoli e soprattutto non poteva perdere ulteriore terreno dalle prime per cui è venuta con la chiara intenzione di non concedere nulla all’attacco del napoli anche se questo ha significato snaturare il “gioco” che normalmente garcia cerca di realizzare ; primo tempo abbastanza brutto con la rometta che si difendeva con 5-6 uomini in linea più il centrocampo supportato da salah e pjianic che sporadicamente giocava da trequartista , purtroppo abbiamo subito anche nel secondo tempo l’atteggiamento tattico della roma che per poco non ci beffava nel finale ; Hamsik aveva avuto 1 ,quasi 2 , occasionissime per sbloccare il risultato ma non ha saputo sfruttarle anche per la bravura del portiere avversario ; Higuain ingabbiato dalla difesa avversaria e quindi non pervenuto mai al tiro e Insigne spuntato e/o impreciso hanno completato il quadro ; pareggio alla fine abbastanza indigesto ma cosi’ è se vi pare ….da segnalare , secondo me , la bella partita di Koulibaly ed Albiol che non hanno concesso niente, al pur isolato, dzeko . Per la classifica non è compromesso niente ma bisogna ricominciare a vincere !

  2. I tronfalismi, del popolo romano di agosto 2015 circa la grandezza della squadra capitolina (Roma) di voler “stracciare” il campionato in corso, si sono ridotti miseramente ai minimi termini. Fa veramente male, ai veri appassionati del pallone, vedere che uno “squadrone” (cosidetto) incappare in miserevoli figuracce (campionato e Coppia dei Campioni). Vedere uno “squadrone” allestito a suon di milioni di euro venire a Napoli e fare (giocare) un calcio catenacciaro( nel vero senso della parola) provoca uno stato conatoso. Avrei capito se l’avversario di turno si fosse chiamato Verona o Carpi o Frosinone (con tutto il rispetto dovuto a queste squadre) ma non lo “squadrone” Roma. Mio caro Garcia il poroverbio dice >> che tra il dire e il fare cè di mezzo il mare<<.

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