Mancini si affida a Icardi per tener vivo il sogno Champions

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Mauro Icardi - tratta da internetStasera il Napoli volerà a San Siro per continuare il suo inseguimento alla Juventus e tenere a distanza di sicurezza la Roma, che nell’ultimo turno non ha risposto agli azzurri impattando per 1-1 in casa contro il Bologna. L’avversario è l’Inter di Mancini, che in queste ultime giornate si giocherà le ultime chance di terzo posto proprio contro i giallorossi di Spalletti. Tra i nerazzurri il pericolo maggiore è rappresentato sicuramente da Mauro Icardi, che non avrà di fronte il suo connazionale Gonzalo Higuaín, a cui però è stata ridotta la squalifica di una giornata (tornerà contro la Roma).

 

 

Proprio in virtù dell’esito positivo della sentenza sulla squalifica del bomber argentino, il Napoli potrebbe essere molto carico e motivato in vista della gara di stasera. Mancini, dal canto suo, spera che i suoi riescano a fare una partita perfetta, cosa che i nerazzurri nonostante le tante difficoltà in questa stagione hanno dimostrato di saper fare alla grande (vedi la sfida con la Juventus in Coppa Italia). Il tecnico jesino si affida in particolar modo ad Icardi, che in questo momento è una delle poche certezze a sua disposizione e sa come esaltarsi nelle situazioni decisive. Finora il numero 9 nerazzurro ha segnato soltanto un gol in carriera contro il Napoli, messo a segno su rigore nel 2-2 maturato al San Paolo nella scorsa stagione. Il classe ’93, inoltre, fu a un passo dal trasferirsi all’ombra del Vesuvio nell’estate 2013, quando indossava la maglia della Samp, con i partenopei che lo cercarono ma dovettero poi cedere proprio ai nerazzurri. 50 reti in 100 presenze fin qui per lui con la maglia dell’Inter, un bottino che prima di lui non sono riusciti a raggiungere campioni che hanno fatto la storia del club nerazzurro, tra cui Milito e Mazzola. I gol in stagione, invece, sono 14 in 28 presenze, una media niente male nonostante quest’anno l’ex Sampdoria non abbia avuto la stessa continuità della scorsa stagione, in cui risultò capocannoniere con 22 reti insieme a Luca Toni.

 

 

La Champions è l’obiettivo dell’Inter, che per tornare tra le grandi d’Europa deve necessariamente concludere nel migliore dei modi questo campionato: quella di stasera è forse la sfida più difficile tra le sei rimaste per la squadra di Mancini, che dopo il Napoli dovrà vedersela con squadre come Genoa, Lazio e Sassuolo in trasferta e Udinese ed Empoli in casa, partite certamente insidiose e da non sottovalutare, ma alla portata dell’Inter. Una vittoria contro gli uomini di Sarri, inoltre, darebbe ai meneghini maggiore fiducia e consapevolezza nei propri mezzi per affrontare il finale di stagione. Il peso della responsabilità piomba soprattutto sulle spalle di Icardi, che dovrà dimostrare di saper essere non solo un grande attaccante, ma di meritare la fascia da capitano e di essere in grado di fare il leader e il condottiero nella squadra in cui si sta mettendo sempre più in mostra sul panorama calcistico italiano e non solo. Le big d’Europa lo cercano, è sul taccuino di alcune delle società più importanti e forti del continente, ma ha dichiarato di non volerne sapere delle voci di mercato e di voler vincere con l’Inter. Il futuro passa anche dal presente e staserà toccherà in particolar modo a lui il compito di fare gli straordinari per dimostrare di essere legato ai colori nerazzurri.

 

 

Dennis Izzo – NapoliSoccer.net



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