Champions League, scopriamo le avversarie del Napoli: la Dinamo Kiev

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dinamo-kievA cinque giorni dal debutto in Champions League, scopriamo assieme le avversarie del Napoli: la Dinamo Kiev.

Sta per cominciare l’avventura europea del Napoli. Gli azzurri, infatti, il 13 settembre debutteranno in Champions League in casa della Dinamo Kiev. L’urna di Nyon è stata piuttosto benevola per gli uomini di Sarri, inseriti nel gruppo B con BenficaBeşiktaş e, appunto, Dinamo Kiev. Le tre squadre, tuttavia, hanno una solida struttura, giocatori affermati e giovani talenti in erba pronti a esplodere e una buona tradizione alle spalle, per cui il Napoli farà bene a non sottovalutarle. Di Kiev, inoltre, i partenopei non hanno un ricordo felicissimo: il 14 maggio 2015, infatti, il Dnipro si impose 1-0 contro gli azzurri nella capitale ucraina in semifinale di Europa League, infrangendo il sogno europeo degli uomini di Benítez (all’andata finì 1-1 al San Paolo). Conosciamo meglio la prossima avversaria europea del Napoli, tra curiosità, segreti e aneddoti:

PROFETA IN PATRIA – La Dinamo Kiev da anni detta legge in Ucraina insieme ai rivali dello Shakhtar Donetsk. Reduce da due campionati consecutivi, due Coppe d’Ucraina negli ultimi tre anni e una Supercoppa ucraina vinta quest’estate ai rigori contro lo Shakhtar, il club biancoblu non ha mai avuto la stessa continuità di successi in Europa, pur alzando al cielo due Coppe delle Coppe (nel 1975 e nel 1986) e una Supercoppa europea (nel 1975). La Dinamo Kiev, però, si sta consolidando sempre di più in Europa e a breve magari potrebbe togliersi qualche soddisfazione anche in campo continentale. Difficile dire se questo avverrà subito o in futuro, ma sicuramente la squadra di Rebrov ha tutte le carte in regola per ambire a risultati sempre più importanti e significativi rispetto alle passate stagioni.

GENERAZIONE DI TALENTI – Il settore giovanile della Dinamo Kiev è famoso per l’enorme quantità di talenti che sforna anno dopo anno. Alcuni dei più forti giovani calciatori ucraini, infatti, crescono nella squadra della capitale. Prova lampante di ciò è l’attuale commissario tecnico dell’Ucraina Andriy Shevchenko, che ha aperto e chiuso la sua carriera con la maglia della Dinamo Kiev, totalizzando 267 presenze e 136 reti. Nel mezzo ha vinto tutto con il Milan e ha vissuto un’esperienza piuttosto altalenante al Chelsea, vincendo anche il Pallone d’oro nel 2004 e trascinando la Nazionale ucraina al suo primo storico Mondiale nel 2006 in Germania. Dei giocatori attuali, invece, il più rappresentativo è Andriy Yarmolenko, stella del calcio ucraino che indossa la maglia della Dinamo Kiev dal 2007 e sta per superare il record di gol di Shevchenko con il club biancoblu. Da segnalare, però, anche Yevhen Khacheridi, difensore ucraino classe ’87 che in passato è stato vicino a numerosi top club europei, il terzino portoghese ex Roma Vitorino Antunes, l’esperto difensore croato Domagoj Vida, reduce da un buon Europeo con la Croazia ed ex obiettivo di mercato della Fiorentina e del Torino, e il giovane attaccante paraguiano Derlis González.

L’ALLENATORE: SERHIJ REBROV – Rebrov è alla sua terza stagione sulla panchina della Dinamo Kiev. Con il club della capitale ha vinto due campionati (nel 2015 e nel 2016), due Coppe d’Ucraina (nel 2014 e nel 2015) e una Supercoppa d’Ucraina (nel 2016). Nonostante la giovane età (ha appena 42 anni), Rebrov ha già dimostrato di essere un allenatore molto in gamba, anche grazie all’esperienza maturata da calciatore: il classe ’74, infatti, è un ex centrocampista e in carriera ha indossato maglie importanti, tra cui quelle di Shakhtar Donetsk (35 presenze e 14 reti dal 1991 al 1992), Tottenham (75 presenze e 15 reti dal 2000 al 2002), Fenerbahçe (41 presenze e 5 reti dal 2002 al 2004), West Ham (33 presenze e 2 reti nel 2004-2005) e della stessa Dinamo Kiev, con cui ha ottenuto 283 presenze e 139 reti ed ha vinto nove campionati, sette Coppe d’Ucraina e due Supercoppe d’Ucraina. Un vero e proprio monumento della storia della Dinamo Kiev, per un legame speciale che non si è interrotto nemmeno al termine della carriera da giocatore.

FORMAZIONE TIPO – La Dinamo Kiev di Rebrov scende spesso in campo con un 4-1-4-1, il cosiddetto Albero di Natale. Il tecnico ucraino, però, cambia lo schieramento tattico dei suoi in base alla forza e ai valori dell’avversario che ha di fronte. Si tratta di un modulo che punta sulla qualità offensiva di Yarmolenko e Derlis González, due dei membri del quartetto alle spalle dell’unica punta Júnior Moraes. In difesa sarà la coppia formata da Khacheridi e Vida a non dover far rimpiangere la partenza di Dragović, passato al Bayer Leverkusen quest’estate, mentre a centrocampo Sydorchuk farà da ponte tra difesa e attacco. Tra i pali il sempre più leader e veterano Oleksandr Shovkovskiy, alla sua ventiquattresima stagione da professionista con la maglia della Dinamo Kiev. Di seguito la probabile formazione tipo del club ucraino in questa stagione:

DINAMO KIEV (4-1-4-1): Shovkovskiy; Antunes, Khaceridi, Vida, Morozyuk; Sydorchuk; Garmash, Buyalskyi, Yarmolenko, González, Júnior Moraes. All. Rebrov

Dennis Izzo – NapoliSoccer.net



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