Raffaele Palladino, un napoletano dal gol facile contro gli azzurri

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palladino parma - foto da internetQuella di domani sarà una gara fondamentale per il Napoli, bisognoso di ricominciare da capo dopo le tre cocenti sconfitte con Atalanta, Roma e Besiktas. Gli azzurri affronteranno il Crotone, che per la prima volta si presenta in massima serie davanti al pubblico dell’Ezio Scida, teatro della scalata crotonese dalla Serie B alla massima serie. L’inizio di stagione dei calabresi è stato piuttosto complicato: gli uomini di Nicola, infatti, hanno dovuto fare i conti con pesanti sconfitte e sono attualmente relegati all’ultimo posto in classifica con un solo punto in otto giornate. Anche il Crotone, dunque, ha bisogno di una vittoria per sperare ancora nel suo obiettivo, che è quello di raggiungere la storica salvezza. Tra le file dei pitagorici un giocatore che potrebbe fare la differenza è Raffaele Palladino, attaccante classe ’84 che l’anno scorso è risultato tra i protagonisti della vittoria del torneo cadetto.

32 anni compiuti ad aprile, Palladino è nato a Napoli ed ha mosso i suoi primi passi da calciatore nel suo paese natale, Mugnano, per poi approdare al Benevento, con cui ha debuttato in Serie C1 nel 2001, a 17 anni. Notato dalla Juventus, è stato subito tesserato dalla società bianconera, che l’ha poi girato in prestito prima alla Salernitana in Serie B (39 presenze e 15 reti nel 2004-2005) e Livorno, con cui debutta in Serie A sotto la guida di Roberto Donadoni, poi sostituito da Carlo Mazzone (22 presenze e 2 reti). Nel 2007 viene reintegrato nella rosa della Juventus, che lo sceglie in seguito alla retrocessione in Serie B a causa dello scandalo di Calciopoli. Con la maglia dei bianconeri si rivela un utile rincalzo alla coppia titolare Del Piero-Trezeguet, dimostrandosi in grado di sopperire all’assenza di uno dei due campioni e di duettare con loro. 8 reti in 25 presenze lo score di Palladino in cadetteria, con un apporto più che decisivo per tornare subito in Serie A. L’anno dopo resta alla Juve, con cui scende in campo in 26 occasioni sotto la guida di Claudio Ranieri, siglando 2 reti.

Ripartito poi dal Genoa, con cui segna 7 reti in 58 presenze dal 2008 al 2011 e risulta decisivo nello storico derby della Lanterna vinto per 3-0 dal Grifone contro la Sampdoria il 28 novembre 2009, passa al Parma. Con i ducali riesce a mettersi in mostra nonostante la presenza di attaccanti del calibro di Biabiany, Cassano e Amauri, realizzando 13 reti in 77 presenze dal 2011 al 2015. Resta poi svincolato a causa del fallimento del Parma e decide così di ripartire dal Crotone di Juric, militante in Serie B. La squadra, costruita per ottenere una tranquilla salvezza in cadetteria, riesce nell’impresa di vincere il campionato e ottenere la promozione in Serie A per la prima volta nella sua storia. Palladino, partito dai campi di Serie C, ha conquistato anche la maglia della Nazionale, con cui ha avuto modo di scendere in campo in tre occasioni tra il 2007 e il 2009: l’esordio avviene il 21 novembre 2007 contro le Isole Far Oer sotto la guida del suo ex tecnico al Livorno Roberto Donadoni. Quest’ultimo chiamerà Palladino anche per la gara amichevole vinta 3-1 contro il Portogallo il 6 febbraio 2008, mentre sarà poi Marcello Lippi a farlo giocare il 14 novembre 2009 in un’altra amichevole, pareggiata 0-0 con l’Olanda.

Palladino non ha mai avuto modo di indossare la maglia del Napoli, squadra della sua città, ma come molti altri giocatori nella sua stessa situazione (tra cui, ad esempio, Totò Di Natale) si è spesso tolto lo sfizio di segnare agli azzurri. Il classe ’84, infatti, è andato in gol contro i partenopei ben tre volte in carriera: con la maglia del Genoa ha messo a segno il secondo gol per i suoi nella gara vinta 3-2 dal Grifone contro il Napoli il 5 ottobre 2008, ripetendosi poi ben due volte con il Parma, la prima in occasione della sconfitta interna dei ducali per 1-3 il 13 marzo 2011 e la seconda nel pareggio per 2-2 del 10 maggio 2015. Quando Palladino affronta il Napoli, insomma, il gol non gli manca quasi mai. Un motivo di concentrazione in più per la difesa azzurra, già perforata più del dovuto nelle ultime tre uscite stagionali. Palladino, e con lui tutto il Crotone, è pronto a regalare la prima gioia stagionale al pubblico crotonese, carico per il ritorno all’Ezio Scida.

Dennis Izzo – NapoliSoccer.net



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