José Callejon, l’asso nella manica di Sarri

0
1156

267callejon_dan9529Una sconfitta che brucia, ma che allo stesso tempo permette di acquisire fiducia e consapevolezza nei propri mezzi. Il Napoli perde 2-1 contro la Juventus a Torino, lottando ad armi pari dal primo all’ultimo minuto e sognando anche una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso. Dopo il vantaggio di Bonucci, infatti, era arrivata la pronta reazione azzurra sull’asse Insigne-Callejon, fatale a Buffon. Il Napoli ha reagito allo svantaggio, ha riequilibrato la gara e ha dimostrato, seppur a tratti, di poter tranquillamente tener testa a una Juventus non di certo implacabile.

Gli azzurri pagano i soliti errori difensivi, con Ghoulam protagonista in negativo in entrambe le reti della Juventus, e l’assenza di un centravanti di ruolo nel tridente. Lodevole l’impegno di Mertens, che prova a dare il massimo in un ruolo assolutamente non congeniale per le sue caratteristiche tecniche e fisiche. Probabilmente con uno tra Milik e Gabbiadini al centro dell’attacco le cose sarebbero potute andare diversamente, quantomeno il Napoli avrebbe potuto impensierire maggiormente la retroguardia bianconera.

L’ago della bilancia è come al solito Callejon, che scatta da attaccante vero e beffa la difesa avversaria (su tutti Lichtsteiner) e non lascia scampo a Buffon con un tocco da vero numero 9. Lo spagnolo è un giocatore sempre più imprescindibile per questo Napoli, come dimostra il fatto che in quattro campionati sia stato assente soltanto una volta per squalifica: si sacrifica per i compagni, lotta su ogni pallone e non demorde mai, rendendosi utilissimo anche in fase di non possesso. Non è un semplice attaccante, è una pedina insostituibile per Sarri, crea varchi e al tempo stesso sa sfruttarli, segna e fa segnare, è una seconda ma anche una prima punta e non si tira mai indietro quando si tratta di ripiegare e dare una mano anche in fase di copertura.

In attesa del rientro di Milik e con Gabbiadini squalificato per due turni (rientrerà contro la Lazio), Sarri avrebbe potuto schierare Callejon come falso nueve, con Mertens e Insigne ai suoi lati. Il numero 7, del resto, non sarebbe stato un vero e proprio falso centravanti, in quanto ha già giocato come prima punta ai tempi del Real Madrid, risultando un cannoniere di tutto rispetto anche con la maglia dei blancos (20 reti in 77 presenze dal 2011 al 2013). Non a caso Callejon è attualmente il miglior marcatore stagionale del Napoli con 7 reti all’attivo, tutte in campionato. È lui, dunque, il vero goleador degli uomini di Sarri dopo l’addio di Higuain (che ha segnato 7 gol come il suo ex compagno, ma a differenza sua è un centravanti di ruolo). Un’arma letale, una garanzia fondamentale per il Napoli: José Callejon dà sempre e comunque il suo contributo alla causa azzurra.

Dennis Izzo – NapoliSoccer.net



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.