“La bastonata” di Napolisoccer.Net. Quel pregiudizio di Bargiggia

1
846

bastonataRasentano l’inverosimile le dichiarazioni del giornalista Paolo Bargiggia di Mediaset, rilasciate la settimana scorsa nel corso di Studio Sport, il telegiornale sportivo di Mediaset in onda su italia 1, sulle motivazioni che porterebbero l’attuale centravanti del Genoa, Leonardo Pavoletti, ipotesi peraltro non corrispondente alla realtà, a rifiutare la possibilità di un trasferimento al Napoli nella prossima finestra di mercato di gennaio. Bargiggia ha affermato che Pavoletti rifiuterebbe il trasferimento al Napoli a causa di una “brutta esperienza personale vissuta con la maglia della Juve Stabia nella stagione 2010-2011“.

Ancora una volta parole senza alcun fondamento giornalistico, basate esclusivamente su pregiudizi inventati di sana pianta quando l’argomento in questione è rappresentato dal Napoletano, in questo caso costituito dalla città di Castellammare di Stabia, e più in generale dal Sud.

Sarebbe stato molto più opportuno che Bargiggia, prima di lanciarsi in accuse prive di alcun fondamento che screditano un intero territorio, su problemi che il calciatore avrebbe avuto con l’ambiente stabiese nei suoi sei mesi di permanenza nella città delle acque, si fosse prima informato con dati di fatto e non sulla base di supposizioni, su quella che è stata realmente l’esperienza di Pavoletti con la Juve Stabia nel 2010-2011. Sarebbe stato sufficiente per capire che l’esperienza stabiese di Pavoletti non è stata delle più felici in primis per un grave infortunio muscolare, poi per incomprensioni sorte con l’allenatore dell’epoca, Piero Braglia, e infine per mancanza di personalità del calciatore che arrivò a Castellamare appena 21enne. Tutte cose che con l’ambiente stabiese non c’entrano assolutamente niente e che rendono oltremodo ridicole le dichiarazioni del giornalista di Mediaset.

Infatti ripercorrendo i sei mesi in gialloblù di Leonardo Pavoletti, occorre ricordare che l’attuale attaccante del Genoa, appena mise piede nel ritiro precampionato nell’estate del 2010 della Juve Stabia, fu vittima di uno strappo muscolare durante un’amichevole col Livorno. Questo serio infortunio muscolare mise fuori gioco il calciatore per oltre due mesi; quando Pavoletti rientrò in squadra, potè mettere in mostra le sue qualità di attaccante vero solo in pochi scampoli di gara. A ciò si aggiunse il fatto di avere davanti un mostro sacro come Giorgio Corona, centravanti che solo qualche anno prima aveva militato in massima serie nel Catania a suon di gol. Il Pavoletti dell’epoca non aveva di certo la personalità attuale, e piuttosto che tentare di scalare le gerarchie del tecnico Braglia, preferì migrare a gennaio verso squadre (prima il Casale e poi il Lanciano – ndr -) dove avrebbe trovato più spazio, poiché la Juve Stabia di Braglia funzionava alla grande con i propri titolarissimi e quell’anno vinse il campionato, approdando a fine stagione in Serie B.

Non è dato sapere quindi quale sia stata la “brutta esperienza personale” vissuta a Castellammare da Leonardo Pavoletti. E la cosa più bella è che probabilmente non lo sa neanche lo stesso Bargiggia. Solo fango gratuito da parte del giornalista di Mediaset gettato su una piazza come quella di Castellammare, che così come quella napoletana, ama sempre alla follia i propri beniamini che la domenica scendono in campo.

Natale Giusti – NapoliSoccer.Net



1 COMMENTO

  1. forse Bargiggia, voleva riferirsi alla breve e sfortunata parentesi calciastica a castellammare ,non necessariamente ,
    attaccare il territorio.Prima di fare attacchi a un giornalista che magari in qualche occasione ha toppato ,ma chi non lo ha mai fatto?,dovremo riflettere sul perchè di certi comportamenti della societa calcio napoli nei confronti della stampa, delle esternazioni di adl contro beretta, contro i procuratori, della freddezza di adl con sarri,ma qui ci si indigna sul nulla mentre non si riflette su argomenti reali che interessano più da vicino i tifosi ,che dissentono da una politica societaria poco chiara per alcuni e chiara invece per altri.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.