Sicula Leonzio-Juve Stabia 0-0, un pari che fa morale ma poca classifica per le vespe

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La Juve Stabia coglie un buon punto a Catania contro la Sicula Leonzio: finisce 0-0 con un rigore fallito dagli etnei ad inizio gara

Allo stadio “Massimino” di Catania la Juve Stabia cerca contro la Sicula Leonzio di ritornare al successo dopo due sconfitte consecutive maturate contro il Bisceglie fuori casa per 1-0 e nella gara interna contro il Lecce persa sabato scorso per 2-3. Le due squadre sono scese in campo con le seguenti formazioni ufficiali:

Sicula Leonzio (4-3-1-2): Narciso; De Rossi, Aquilanti, Camilleri, Squillace; Esposito, Davì, Gammone; Marano, Bollino, Arcidiacono. All.: Rigoli.
Juve Stabia (3-5-2): Branduani; Morero, Redolfi, Allievi; Dentice, Mastalli, Capece, Viola, Crialese; Paponi, Simeri. All.: Caserta – Ferrara.
Arbitro: Paterna di Teramo.

Tra le fila degli etnei ben quattro ex che hanno vestito qualche anno fa la maglia gialloblù: si tratta di Gammone, Davì, Marano e Arcidiacono.

Dopo due minuti errore grossolano di Redolfi che perde palla a centrocampo permettendo ad Arcidiacono, ex di turno, davanti a Branduani con palla di pochissimo fuori con un bel diagonale. Pericolo scampato per le vespe di Castellammare.

Al minuto 10 succede di tutto al “Massimino” di Catania e la gara si trasforma in una vera e propria corrida per alcuni minuti. Marano entra in area e viene toccato da Dentice. Rigore per la Sicula e sul dischetto si presenta lo stesso Bollino che invece di calciare direttamente in porta passa ad Arcidiacono che segna ma l’arbitro dopo aver convalidato la rete, su segnalazione del guardalinee di destra annulla il gol comandando un calcio di punizione per la Juve Stabia. Probabile che sia stata ravvisata una posizione di fuorigioco di Arcidiacono in occasione della rete annullata alla Sicula Leonzio sul rigore battuto a due tocchi come fece il Barcellona qualche anno fa con Suarez e Messi.

Nei primi 25 minuti non accade più niente con la Sicula Leonzio che attacca e cerca di fare sua la partita ma con la Juve Stabia che si difende con ordine e senza eccessivi problemi tranne il rigore assegnato al decimo minuto al Leonzio.

Sul finire del primo tempo due azioni da una parte e dall’altra che danno uno scossone alla gara: Juve Stabia in gol al 47° ma non si può parlare neanche di gol annullato perchè sulla palla invitante scodellata da Simeri per Paponi e cucchiaio dell’attaccante delle vespe si alza subito la bandierina del guardalinee. Sul capovolgimento di fronte cross dalla fascia sinistra per Bollino che di testa mette tra le braccia di Branduani.

Finisce 0-0 la prima frazione di gioco: un risultato sostanzialmente giusto con la Sicula Leonzio che fatto di più la partita ma a parte l’azione del rigore del decimo minuto e il colpo di testa di Bollino nel finale del primo tempo, i siciliani non si sono mai visti dalle parti Branduani. La Juve Stabia si è difesa con ordine non rinunciando a pungere con Simeri e Paponi nel 3-5-2 disegnato oggi da Caserta e Ferrara. Migliore in campo Capece nel primo tempo per i gialloblù, che ha dato ordine ed equilibrio al centrocampo gialloblù, mentre molto in ombra è apparso Mastalli che a stentato ad entrare in gara.

Il secondo tempo si apre per le vespe di Castellammare con la sostituzione di Redolfi, toccato duro alla fine del primo tempo, e l’ingresso in campo di Lisi al suo posto. Poco dopo è la volta di Calò di subentrare in mediana al posto di Capece.

Al 57° Narciso colpisce di mano fuori area. Sulla punizione seguente, Juve Stabia vicinissima al vantaggio con bel tiro di Viola su cui mette una pezza il portiere Narciso. Ma è una Juve Stabia diversa quella rientrata in campo nella ripresa: tine molto meglio il campo anche per un certo calo degli etnei. Al 62° esce uno spento Simeri ed entra il brasiliano Strefezza per la Juve Stabia.

Nella ripresa squadre molto più lunghe in campo che cercano entrambe di vincere la partita e di conseguenza continui ribaltamenti di fronte dall’una e dall’altra parte. Al 67° sulla catena di sinistra della Sicula Leonzio, bell’azione di Arcidiacono con un gran tiro dal limite su cui si supera Branduani mettendo in angolo.

Al 78° esce Paponi, autore di una prova generosa ma niente di più ed entra Berardi. Contemporaneamente entra anche Nava al posto di Dentice, colpito da crampi nel finale di gara. Al minuto 88 Juve Stabia ancora una volta vicinissima al gol: bella discesa di Crialese sulla sinistra che mette al centro per il colpo di testa di Strefezza che a due passi dalla porta del Leonzio non riesce ad angolare e favorisce la parata di Narciso.

Finisce 0-0 tra Sicula Leonzio e Juve Stabia, un pari giustissimo che fa tanto morale dopo le due sconfitte consecutive per le vespe gialloblù ma poca classifica. Sabato prossimo la Juve Stabia sarà ancora impegnata in trasferta e ancora in terra sicula: stavolta l’avversario sarà l’Akragas, prima del ritorno, si spera, al “Romeo Menti” di Castellammare per la gara casalinga del 28 ottobre contro il Rende.

 

 

 

 

 



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