La passione azzurra: il Napoli Club Arezzo tra tifo ed impegno sociale

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Ritorna il nostro viaggio alla ricerca dei “Club Napoli” sparsi in Italia e nel mondo. Questa volta i protagonisti sono gli appartenenti al Napoli Club O’ Sarracino di Arezzo, che gentilmente e con tanta disponibilità e calore ci hanno accolto nella loro sede in occasione della sfida Napoli-Verona dello scorso 6 gennaio.

La sede del club è in via Guido Tarlati nr. 74 ed è facilmente raggiungibile a piedi, essendo posizionata a due passi dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Donato e dal centro storico di Arezzo. L’accesso e la visione delle partite è riservato ai soci ma è possibile sottoscrivere la tessera direttamente in sede.

Vista la momentanea assenza del Presidente del Napoli Club Arezzo, Fiorentino “Fiore” Arpaia, in trasferta al San Paolo (beato lui – ndr), a fare gli onori di casa ci hanno pensato il Vice Presidente Raffaele Ciafrone ed il segretario Michele Coppola, assieme ad un’altra quindicina di soci già in clima partita per la sfida con il Verona.

Simpatia, disponibilità e calore dei presenti ci hanno fatto subito capire che era il luogo adatto dove gustarsi l’amato Napoli durante la nostra trasferta in terra aretina e che l’esperienza sarebbe stata di quelle che ti restano nella mente e nel cuore. E devo dire che le aspettative iniziali sono state assolutamente mantenute perchè durante la partita sembrava di essere allo stadio, abbiamo tifato per il nostro Napoli ed assieme abbiamo sofferto per le occasioni sprecate e gioito per i gol, così come normalmente accade sugli spalti dello stadio a Fuorigrotta. Praticamente non ci siamo fatti mancare nulla.

Felici per la vittoria del Napoli ed attratti dai modi calorosi dei presenti, abbiamo cercato di scoprire i segreti e la storia del club e dei suoi componenti, direttamente dalla viva ed accorata voce del vice presidente Ciafrone e tra le urla festaiole del dopo partita.

Il Club è nato nel 2013 su iniziativa di un gruppo di tifosi Napoletani residenti da tempo ad Arezzo e provincia, accomunati dalla passione per la squadra partenopea. All’inizio – ricorda Raffaele – eravamo un gruppo di amici che si organizzavano per andare al San Paolo o seguire le trasferte del Napoli. Poi visto che il numero di persone ed il seguito era aumentato, per seguire assieme le partite del Napoli e condividere la nostra comune passione per la squadra e per la tradizione partenopea, si decise di creare il club e dotarci di una sede“.

Ed il loro lavoro è stato veramente ottimo perchè hanno creato una bellissima sede, funzionale e ben organizzata, dove comodamente abbiamo assistito alla partita e giocato al calcio balilla durante l’intervallo, facendo così calare la tensione accumulata durante una gara che vedeva il Napoli comandare il gioco ma ancora fermo sul pari (ovviamente al “bigliardino” hanno vinto i giocatori azzurri – ndr).

L’ambiente è ovviamente a tinte azzurre ed i richiami alla squadra partenopea occupano le pareti, con le sciarpe di altri Napoli Club in bella mostra tra i cimeli esposti, così come le magliette di Koulibay (neanche a dirlo, autore del gol del vantaggio contro il Verona) e di Milik, oltre che il simbolo del Napoli Club Arezzo O’ Sarracino.

E proprio il significato del nome del club ci aveva inizialmente tratto in inganno. O’ Sarracino non è riferito alla famosa canzone partenopea ma prende spunto dalla “Giostra del Saracino“, rinomata manifestazione storica medievale che si svolge nella città di Arezzo. La scelta del nome O’ Sarracino è stato un gesto di riconoscenza verso questa città che ci ha accolto benissimo – come accoratamente ha spiegato il vice presidente Ciafrone – , così favorendo la nostra integrazione nel tessuto socio-economico cittadino senza alcun tipo di problema. Il progetto dell’associazione e del club è di ampio respiro, sia sportivo che culturale e di integrazione. Lo scopo che perseguiamo non è soltanto quello di tifare per la nostra squadra del cuore ma è anche propedeutico a favorire la conoscenza della cultura e della tradizione Partenopea, così da contribuire sempre più all’integrazione anche attraverso l’impegno nel sociale. Siamo impegnati a favore dell’intera comunità aretina e, tra le varie iniziative susseguitesi nel tempo, abbiamo patrocinato, con lo spettacolo “Maradona nell’alto dei cieli”, la raccolta di fondi a favore della Fondazione “Casa Thevenin” di Arezzo, unendo il fine ludico a quello filantropico, raccogliendo tanti consensi, anche da parte delle istituzioni cittadine“.

Insomma, senza timore di essere smentiti, ad Arezzo c’è una fetta di San Paolo pronta a far festa per il Napoli ma assiduamente impegnata sul e nel territorio aretino per far conoscere i pregi della Napoletanità, così da sfatare tanti luoghi comuni che altrove attecchiscono subdolamente. Bravi e complimenti!

Quindi, amici lettori, non dubitate: se vi trovate ad Arezzo e gioca il Napoli sapete dove andare!

 

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