BrigataBoys Giugliano: la storia e il nuovo striscione

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La BrigataBoys Giugliano è il Gruppo capostipite della tifoseria giuglianese, che sabato prossimo presenterà allo stadio il nuovo striscione

La BrigataBoys Giugliano è il Gruppo storico della tifoseria giuglianese, colui che ha dato vita alla tifoseria organizzata in città.

Agli albori, nell’ormai lontano 1984, nasceva la “Brigata Gialloblù“, che ha seguito il Giugliano calcio nella sua prima storica promozione in C2.

Purtroppo per illeciti sportivi la società fu declassata in Interregionale e da lì ci fu un declino durato qualche anno.

Con il ritorno del Giugliano in Interregionale si affiancò alla “Brigata” un nuovo gruppo i “Boys” e dopo qualche anno (nel 1999 ndr), decisero di unirsi sotto un unico nome: “BrigataBoys”.

Da allora questo connubio non si è mai più separato e negli anni è stato apprezzato per le sue coreografie, i cori e l’amore verso la squadra della propria città.

Purtroppo tre anni or sono il calcio a Giugliano è di nuovo sparito, ma grazie all’imprenditore Salvatore Sestile, quest’anno si è ritornati a respirare aria di calcio.

Da inizio anno la “BrigataBoys” è sempre stata presente allo stadio, in casa come in trasferta e finalmente sabato prossimo verrà esposto al Vallefuoco di Mugnano il nuovo striscione.

Proprio di questo striscione noi di NapoliSoccer.NET, abbiamo parlato con uno dei portavoce dello storico Gruppo, Raffaele D’Arienzo, il quale con estrema gentilezza ha risposto alle nostre domande.

Di seguito l’intervista completa:

Sig. D’Arienzo, il vostro gruppo ha dato alla luce il tifo organizzato a Giugliano come la storia racconta. Da cosa nasce la scelta di mettere in risalto più la scritta V.G. (Vecchia Guardia), che BrigataBoys sul nuovo striscione?

“La scelta della scritta è dovuta a due semplici fattori. Il primo è puramente di carattere cromatico; tra le varie bozze create questa è stata quella che ha convinto tutti. Il secondo come lei faceva riferimento nella domanda è dovuto alla storia. Abbiamo deciso di dare maggiore risalto alla scritta Vecchia Guardia, per dare un segno di continuità nella storia del tifo giuglianese senza però voler togliere spazio agli altri gruppi che molto bene stanno rappresentando il tifo a Giugliano”.

L’avvento del nuovo striscione ha ricevuto soprattutto sui social tantissimi attestati di stima e riconoscenza nei vostri confronti. Vi aspettate che si uniscano a voi nuovi adepti che possano infoltire il Gruppo?

“Siamo rimasti piacevolmente sorpresi e soprattutto fieri dei tanti attestati di stima ricevuti, ma noi teniamo a sottolineare che mai siamo scomparsi come gruppo ma è stato il calcio a lasciare soli noi a Giugliano. Da quando in estate il calcio è ritornato il nostro gruppo è sempre stato presente, ma in molti ci hanno chiesto di esporre il nostro striscione e così eccoci pronti a riproporlo. Non ci aspettiamo nuovi adepti, siamo sempre stati aperti a tutti per il bene della nostra squadra, quindi quello che ci aspettiamo è aggregazione e divertimento tra noi, gli altri gruppi e tutti i tifosi che vorranno farne parte”.

Arriva il nuovo striscione, con esso anche tamburi, cori e nuove coreografie?

“Assolutamente no! Lo striscione andrà a colmare il vuoto sugli spalti della nostra denominazione, ma non porteremo tamburi ne altro, anzi, ci uniremo ai gruppi dei “Briganti”, “Kumani” e “Teste Matte”, che conosciamo da anni e che stanno portando avanti il tifo organizzato nel migliore dei modi facendosi apprezzare anche per l’enorme civiltà. Noi Vecchia Guardia porteremo solo la nostra esperienza e la metteremo al servizio di questi gruppi, che da sempre ci rispettano e ci apprezzano per il lavoro svolto negli anni. Quindi il nostro ringraziamento va a loro che ci fanno sentire sempre importanti e a tutti i tifosi giuglianesi che ci stimano. Ci auguriamo che il nostro striscione porti bene fin da subito e che spinga la squadra a centrare una vittoria importante e tante altre da qui al termine della stagione”.

 



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