Branchini: “Chi ha detto che Verdi non abbia firmato col Napoli per giugno?” 

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Il procuratore di Verdi, Branchini, aggiunge un possibile scenario sul futuro del giocatore nel difendere la sua scelta di rifiutare il trasferimento al Napoli a Gennaio. 

Giovanni Branchini, manager della scuderia di procuratori e calciatori che gestisce gli interessi di Simone Verdi, calciatore del Bologna che è stato a un passo dal firmare per il trasferimento al Napoli a inizio settimana, è stato intervistato ieri su Radio Deejay per parlare della scelta dell’attaccante di restare in rossoblu nonostante l’importante offerta economica e il salto di carriera che gli si prospettavano nel vestire l’azzurro.

Anche l’edizione odierna del Corriere dello Sport ha riportato le dichiarazioni di Branchini che difende la scelta del proprio assistito aggiungendo uno scenario – quello della definizione dell’affare per Giugno, invece che per gennaio – che fino ad adesso era stato decisamente escluso nell’ambiente napoletano, anche perché alcune fonti si erano sbilanciate sulla rabbia del presidente De Laurentiis per non aver chiuso con le firme l’affare per l’attuale sessione di mercato. Queste le parole di Branchini proposte ai nostri lettori dalla redazione di NapoliSoccer.NET. 

«È inaccettabile criticare un giocatore che decide di concludere un percorso di crescita prima di approdare in una big. Lui ha rifiutato di triplicare il proprio ingaggio dando immediatamente una risposta: è assurdo non comprendere la sua scelta, soprattutto nel calcio di oggi in cui tanti giocatori sbagliano decisioni. Giocatori che hanno seguito la scia mediatica, che sono costati tanto e poi spariti. Chi lo dice che il treno non ripasserà più? Chi ha detto che Verdi non abbia già firmato con il Napoli per giugno? Alcuni alberi danno i frutti prima, altri dopo: Simone è un talento e giocherà fino a trentacinque anni ad alti livelli»».



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