ESCLUSIVA – Perinetti: “I risultati fatti non ci bastano. A Napoli conta la prestazione”

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Giorgio Perinetti parla di Napoli-Genoa ai nostri microfoni.

ESCLUSIVA NAPOLISOCCER.NET – Giorgio Perinetti, direttore generale del Genoa, ci ha rilasciato un’intervista in esclusiva in cui ha parlato di gara Napoli-Genoa, la partita che domenica prossima metterà di fronte gli azzurri e la sua squadra. Con il dg dei grifoni abbiamo parlato della sua esperienza in azzurro, del mancato arrivo di Weah al Napoli e del futuro di Mattia Perin. Di seguito l’intervista completa.

Dopo il pareggio contro l’Inter, che Napoli vi aspettate di incontrare domenica?
“Un Napoli pieno di orgoglio, che vorrà reagire a questo momento non positivo. Noi del Genoa capitiamo in un brutto momento, ma cercheremo di fare il nostro meglio. Il Napoli è ferito nell’orgoglio – dice Perinetti a NapoliSoccer.NET – e cerca punti per non perdere ulteriore terreno dalla Juventus, che dal canto suo cerca punti per mantenere le distanze e ribadire la propria forza“.

Come arriva il Genoa a questa partita?
“Arriva deluso, da un risultato compromesso all’ultimo secondo, in cui il Milan ha segnato a quattro secondi dalla fine il gol vittoria con Andres Silva, l’unico segnato da lui in questo campionato. Ci sentiamo beffati, delusi e feriti, ma la prestazione è stata importante, così come tutte quelle fatte fuori casa. Cercheremo – continua Giorgio Perinetti a NapoliSoccer.NET – di fare la miglior gara possibile per contrastare il Napoli“.

Il Napoli ha definitivamente abbandonato i sogni scudetto?
“Il Napoli deve continuare a dare il meglio di sé, poi alla fine si faranno i conti. Questo è un campionato che può avere degli sviluppi imprevedibili; gli azzurri devono continuare a fare il loro, in modo tale – aggiunge Giorgio Perinetti a NapoliSoccer.NET – da arrivare a fine campionato e non aver rimpianti“.

Ci fa un commento sul campionato del Genoa?
“Quando sono arrivato a Genoa, la squadra aveva solo 2 punti ed era in un momento di grande difficoltà. Juric faceva giocare bene la squadra ma non riusciva a fare risultato: la squadra ha perso certezze e fiducia. L’arrivo di Ballardini ha portato equilibrio, compattezza e fiducia alla squadra. Ha fatto una serie importanti di risultati ma non bastano – spiega Giorgio Perinetti a NapoliSoccer.NET – dobbiamo guardarci alle spalle, continuare a fare bene e uscire dalla lotta retrocessione e guadagnare il prima possibile l’aritmetica salvezza. Abbiamo obiettivi importanti da raggiungere e speriamo di farli il prima possibile. A Napoli sarà proibitivo fare punti ma l’importante è fare una prestazione positiva”.

Si parla molto di un possibile arrivo di Perin al Napoli, cosa ci dice in merito?
“Sarà possibile se il Napoli vorrà parlarne. Ad oggi non c’è nulla – fa sapere Giorgio Perinetti a NapoliSoccer.NET – il Napoli ha perso Reina e Perin è un grande portiere, e vedremo cosa ne pensa il Napoli.“.

Quali sono i ricordi della sua esperienza e partenopea?
“Ho dei ricordi molto positivi, sono stato a Napoli in due diverse circostanze e in totale ho passato sette anni nel capoluogo partenopeo. Nel primo periodo – ricorda Giorgio Perinetti a NapoliSoccer.NET – sono stato cinque anni gestendo l’era Maradona e soprattutto il dopo Maradona; ricordo che non fu facile ma lanciammo Zola e Ranieri. Per quanto riguarda la seconda esperienza più difficile nell’epoca Naldi, presi la squadra a Natale con 13 punti e la portammo alla salvezza, facendo una vera e propria impresa“.

Cosa successe con Weah?
“È stato il più grande rimpianto della mia carriera, lo potevamo prendere dal Monaco ma purtroppo ci furono delle divergenze interne, furono fatte valutazione diverse. Ero troppo giovane e non riuscii ad impormi, nonostante Ferlaino fosse in pieno accordo con me. Pazienza – conclude Giorgio Perinetti a NapoliSoccer.NET – è andata così“.



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