La “Bastonata” di Napolisoccer.Net. Il Napoli alla Dorando Pietri e il non mercato di gennaio

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Napoli alla Dorando Pietri, sorretto solo dalla sagacia tattica di Maurizio Sarri in questo finale tormentato di campionato dovuto anche al non mercato di gennaio

L’ultimo turno di campionato ci ha lasciato l’immagine di un Napoli sempre più alla Dorando Pietri. Un Napoli che ad otto giornate dalla fine del campionato e quindi ad un passo dal traguardo sembra non sapere più tenere alto il ritmo (e il passo della Juve) e che, nonostante la solita percentuale di oltre il 70% di possesso palla, non sa più vincere le gare (una sola vittoria soffertissima contro il Genoa, una sconfitta con la Roma e due pareggi con Inter ma soprattutto con il Sassuolo).

Una squadra che al pari del maratoneta italiano nelle Olimpiadi di Londra del 1908, sembra stremata in prossimità del traguardo soprattutto nelle sue bocche di fuoco rappresentate dagli attaccanti Insigne, Mertens e Callejon che avevano fatto faville nel girone di andata e che ora appaiono molto poco lucidi sotto porta. Insigne a Reggio Emilia si divora tre palle gol, Mertens è l’ombra di se stesso ormai da due mesi e anche Callejon è lontanissimo dai suoi standard e come se non bastasse, anche in altri settori si avvertono scricchiolii sinistri come in difesa con Koulibaly e Jorginho a centrocampo. Troppi uomini in pessima condizione nel momento cruciale del campionato e la conseguenza è che il Napoli riesce nell’impresa di beccare gol anche dal Sassuolo (peggior attacco del campionato, anche il Benevento ha fatto più gol) e di pareggiare a stento a dieci minuti dalla fine contro la quintultima difesa del campionato di Serie A

Di chi la colpa di questo finale di stagione scadente del Napoli che dura ormai da quattro giornate e che costerà con ogni probabilità la perdita dello scudetto a favore ancora una volta della Juve? Si può pensare innanzitutto all’inizio di preparazione anticipata e forzata da parte del Napoli per preparare al meglio il playoff Champions con il Nizza. Ma appare delittuoso il modo in cui la società azzurra ha approcciato soprattutto il mercato di gennaio. Ripetuto lo stesso errore di due anni fa, quando il Napoli era in testa alla classifica con due punti di vantaggio sulla Juve e dal mercato di gennaio arrivarono solo Grassi e Regini che non giocarono praticamente mai. Quest’anno il Napoli ha fatto anche di peggio: nonostante i gravissimi infortuni di Milik e Ghoulam, preso il solo Machach, peraltro a parametro zero e mai in campo finora in campionato, senza rinforzare in alcun modo la rosa molto limitata a disposizione di Sarri, fatta di 13/14 elementi a cui il tecnico di Figline attinge da inizio stagione.

L’esito dell’ultimo turno di campionato, probabilmente decisivo ai fini dell’assegnazione dello scudetto 2017-2018, ha impietosamente evidenziato le mancanze del mercato di gennaio del Napoli: Politano, obiettivo di mercato degli azzurri dopo il no di Verdi, sfumato solo all’ultima giornata di mercato, è stato il migliore in campo in Sassuolo-Napoli, mentre Cuadrado che la Juventus ha fatto di tutto per non cedere a gennaio nonostante le forti avances di Arsenal e PSG, ha deciso Juve-Milan. 

A differenza del maratoneta Dorando Pietri che fu sorretto dai giudici di gara nei metri finali prima del traguardo alle Olimpiadi di Londra del 1908, il Napoli in questo momento è sorretto solo dalla sagacia tattica di Maurizio Sarri che è il vero valore aggiunto di questa squadra e che ha fatto solo miracoli finora con la rosa molto limitata di cui dispone. Basterà Maurizio Sarri contro lo strapotere della Juventus? E’ molto difficile che basti ma a fine campionato, nessuno potrà puntare l’indice contro questo allenatore in caso di insuccesso, soprattutto perchè, a prescindere dalle dichiarazioni di facciata rese da tutti i protagonisti Sarri compreso, di sicuro il tecnico toscano non ha ricevuto alcun aiuto dalla società per affrontare nel migliore dei modi il momento decisivo della stagione. E se giocano sempre gli stessi, un motivo ci sarà ed è facilmente intuibile…

 

 



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