De Laurentiis: “Cavani? Ha il mio numero ma sa quali sono le nostre condizioni e possibilità”

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aurelio-de-laurentiis-x600_3.9.2016.jpgDe Laurentiis ha risposto alle domande dei tifosi presenti nel Centro Congressi di Dimaro: tutte le sue dichiarazioni

Primo grande evento serale targato Napoli in Val di Sole. La passione azzurra sale in scena al Teatro di Folgarida. Aurelio De Laurentiis, Carlo Ancelotti e Lorenzo Insigne hanno incontrato i tifosi azzurri per rispondere alle loro domande in un filo diretto caratterizzato da molta curiosità ma soprattutto da grandissima emozione in un Centro Congressi straripante di entusiasmo.

Ecco quanto raccolto e sintetizzato da Napolisoccer.Net in merito alle dichiarazioni del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis: “Il mercato del Napoli? Io rispetto tantissimo la cultura del tifoso e apprezzo tanto la vostra passione. Ma voi dovete sapere che abbiamo una rosa con calciatori che tanti Club europei ci ammirano e ci richiedono. Quando Conte mi ha chiesto Koulibaly per 50 milioni io ho detto: Antonio, abbi pazienza non lo vendo. 

Io so come gestire questo gruppo e vi dico che i top player ce li abbiamo in rosa. Una squadra non è fatta di un fuoriclasse ma è fatta da un gruppo di tanti grandi giocatori. 
Non dimentichiamo che il Napoli è stata considerata la squadra che nell’ultimo decennio ha avuto la maggiore crescita in assoluto. 
Attualmente cerchiamo un terzino destro per completare  la rosa e lavoriamo per acquisirlo.

Cavani? Capisco il desiderio dei napoletani di rivederlo in azzurro, ma Cavani ha un ingaggio altissimo. Poi se lui avesse intenzione di parlare con me, ha il mio numero e può decidere quando vuole di esprimere una sua eventuale intenzione di tornare sapendo quali sono le nostre condizioni e le nostre possibilità. Sempre che il PSG avesse intenzione di venderlo.

Penso che il campionato scorso noi moralmente lo abbiano vinto, perché ci sono stati episodi esterni che ci hanno penalizzato. Poi magari qualche errore lo abbiamo commesso pure noi, ma non voglio riaprire certe ferite che ormai sono rimarginate”.

 

Fonte: sscnapoli.it

 



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