Fabiàn, Verdi, Meret e Karnezis incontrano i tifosi a Dimaro: le dichiarazioni di Verdi e Fabiàn

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Fabiàn, Verdi, Meret e Karnezis hanno risposto alle domande dei tifosi a Dimaro: le dichiarazioni di Simone Verdi e Fabiàn Ruiz

Al teatro comunale di Dimaro stasera i calciatori del Napoli, Fabiàn, Verdi, Meret e Karnezis hanno risposto alle domande dei tifosi. all’incontro avrebbe dovuto partecipare anche l’attaccante Roberto Inglese che ha dovuto dare forfait all’ultimo istante per un grave lutto familiare che lo ha colpito stasera. Di seguito le dichiarazioni dei calciatori Simone Verdi e Fabiàn Ruiz. Il primo a parlare è stato Verdi che ha fatto anche da traduttore nei confronti di Fabiàn Ruiz: “Sono convinto del Napoli, ho fatto una scelta con convinzione ed era la scelta migliore che potessi fare. Con chi ho legato di più tra i nuovi compagni di squadra? Vivo lo spogliatoio da poco tempo e sono tutti bravissimi ragazzi. Ma ho legato di più con i più giovani come i due Insigne e gli spagnoli. Sono consapevole che la maglia numero 9 è stata una maglia pesante per il Napoli, ma io l’ho scelta perché negli ultimi 2 anni a Bologna l’ho sempre indossata. La gente mi conosce per la maglia numero 9 e io voglio onorarla al meglio. In Champions l’obiettivo è superare la fase a gironi e arrivare agli ottavi di finale e poi vedremo.

Le punizioni? Mertens lo devo ancora conoscere di persona poi quello che succederà sul campo lo deciderà l’allenatore. Mi sono meritato i fischi a gennaio in Napoli-Bologna. Ma voi non sapete le cose che sono successe fra gennaio e giugno perché sono cose private. A giugno dopo la gara con l’Olanda ho detto espressamente che la mia scelta era Napoli e sono stato felicissimo di quella scelta e di vestire questa maglia. Ancelotti sul campo è bravissimo, ha sempre vinto ovunque è andato. Ma anche col karaoke se la cava benissimo. Non ho avuto la fortuna di conoscere Reina ma tutti me ne parlano bene e mi fanno capire il vuoto che ha lasciato lui. Ma nel gruppo ci sono giocatori di grande personalità come insigne, Hamsik, Albiol. Per vincere ci vuole un po’ di fortuna ma non sarà facile ripetere il campionato dello scorso anno. Con 91 punti in qualsiasi campionato europeo si sarebbe vinto il titolo. Bisogna cercare di ripetersi e avere un po’ di fortuna che in un campionato non guasta mai. Tra destro e sinistro, preferisco calciare con il sinistro”. 

Poi è stata la volta di Fabiàn Ruiz di prendere la parola: “La maglia? Si mi piace molto. In Italia mi trovo molto bene, ho ricevuto già molto calore. il mio idolo in Spagna era Xavi che purtroppo ha smesso anche se è quello più vicino al mio modo di giocare. Non ha differenza il ruolo che occuperò nel centrocampo del Napoli. Darò il meglio anche se dovrò confrontarmi con giocatori del calibro di Hamsik, Diawara, Zielinski, Allan e Hamsik. Non ci sono grandi differenze tra calcio italiano e spagnolo. Anche perché per ora non ho ancora giocato in Serie A. Solo allora mi renderò conto e non vedo l’ora di farlo. Ho legato di più con Verdi, con gli spagnoli come Albiol e Callejon. Speriamo sia il Napoli a vincere un trofeo quest’anno anziché il Chelsea di Sarri. Non conosco purtroppo Reina ma ci sono altri giocatori di personalità nel Napoli. In che zona del campo mi piace giocare di più? Non è importante giocare a sinistra o a destra ma l’importante è giocare in qualsiasi zona del campo”. 



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