Chi è Roberto Baronio, il nuovo allenatore del Napoli Primavera

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Roberto Baronio è L’erede di Loris Beoni sulla panchina della Primavera azzurra.

Roberto Baronio è il nuovo allenatore del Napoli Primavera, anche se ad oggi non si sa dove giocherà la Primavera azzurra nella prossima stagione.

Roberto Baronio, che ha battuto la concorrenza di Fabio Viviani e Alberto Bollini, ha messo d’accordo il duo Edy Reja (coordinatore tecnico del settore Giovanile) e Gianluca Grava (responsabile del settore giovanile).

Roberto Baronio raccoglie così l’eredità di Loris Beoni sulla panchina della Primavera azzurra, che nella passata stagione aveva portata alla salvezza la squadra azzurra solo all’ultima giornata.

Ad oggi è impossibile già pianificare gli obiettivi della prossima stagione, sicuramente si cercherà di valorizzare il più possibile talenti del calibro di Marfella, Senese, Gaetano, Palmieri e Mezzoni ma soprattutto si cercherà quanto meno di giungere ad una salvezza tranquilla, evitando i patemi e le fibrillazioni della passata stagione.

Roberto Baronio è un tecnico giovane, è nato nel 1977 in provincia di Brescia per la precisione a Manerbio ed ha smesso di giocare nel 2011.

Nelle sue carriera da giocatore, è stato un sublime regista ed ha vestito le maglie di Brescia, Lazio, Vicenza, Udinese, Perugia, Reggina (dove ha condiviso il ruolo con un certo Andrea Pirlo), Fiorentina, Chievo ed Atletico Roma, collezionando in totale 340 presenze e 13 gol.

Non solo a livello di club, Roberto Baronio in gioventù era considerato un astro nascente del panorama calcistico italiano; infatti ha fatto tutte le trafile giovanili con la nazionale italiana, diventando un riferimento per l’Under 21 di Marco Tardelli, con cui oltre ad aver vinto l’Europeo di categoria nel 2000 ha anche vinto i giochi del Mediterraneo del 1997.

Tuttavia in nazionale maggiore è riuscito ad ottenere solo una presenza nel 2005 nell’amichevole, vinta per 1-0 contro l’Ecuador.

La sua carriera da giocatore è stata contraddistinta per lo per lo più con la militanza nella Lazio ma è stata caratterizzata da diversi infortuni, che spesso lo hanno costretto a stare fermo ed anche dal fatto che spesso si è trovato a confrontarsi con giocatori tecnicamente superiori.

Per questi due motivi non è riuscito ad esprime tutto il suo potenziale, tuttavia quando è stato chiamato in causa, si è sempre contraddistinto egregiamente, dando sempre il massimo contributo alla squadra.

Nel suo palmares vanta 3 Supercoppe Italiane, 1 coppa delle coppe, 1 Viareggio, 1 Eurpeo Under 21 ed un oro ai Giochi del Modietranneo.

Roberto Baronio nella sua lunga carriera da giocatore ha incontrato già Edy Reja, le strade dei due si sono incrociate per breve tempo alla Lazio; quando nel febbraio 2010 Reja è sbarcato sulla panchina biancoceleste, dove Roberto Baronio era un titolare inamovibile nella gestione precedente targata Davide Ballardini. Dopo il reintegro di Ledesma in squadra, il biondo centrocampista ha trovato sempre meno spazio e a giugno 2010 dopo sei anni complessivi con la Lazio (cinque stagioni intere e due giocate per metà), si è svincolato.

Dopo aver appeso le scarpette al chiodo, ha iniziato prima la carriera di commentatore televisivo per l’emittente sportiva SKY, poi ha intrapreso la carriera da allenatore, muovendo i primi passi nel settore tecnico delle giovanili dell’Italia, allenando prima l’Under 18 e poi l’Under 19.

Nel maggio del 2017 ha lasciato la carriera di selezionatore tecnico delle giovanili di Coverciano ed ha intrapreso la carriera di allenatore di club ma sempre a livello giovanile.

Nella passata stagione Roberto Baronio ha allenato la Primavera del Brescia ma nel maggio 2018 ha rescisso anticipatamente il contratto con la squadra lombarda.

Nel club biancoazzurro ha schierato la formazione con il 3-5-2, modulo adoperato sporadicamente dal tecnico Loris Beoni nella passata stagione, vedremo se Roberto Baronio continuerà con questo suo credo tattico oppure cambierà idea. Soprattutto se riuscirà a trovare un modulo che possa valorizzare ancor di più il talento di Gianluca Gaetano.

L’idea delle punte potrebbe essere una scelta interessante; dato che Gaetano e Palmieri giocherebbero vicini e la loro intesa potrebbe diventare davvero un arma in più per il Napoli Primavera.

Nello scorso campionato alla guida delle “Rondinelle”, Roberto Baronio ha disputato il Campionato Primavera 2 ed ha chiuso la stagione al terzultimo posto della classifica del Campionato Primavera 2 girone A, con 26 punti (frutti di 7 vittorie, 5 pari e 12 sconfitte). Nella passata stagione con 40 gol subiti il Brescia è stata la quinta peggior difesa del girone, mentre con 28 gol risulta il quinto peggior attacco.

L’era del nuovo tecnico sulla panchina del Napoli Primavera non è ancora iniziata ufficialmente ma c’è già da segnalare l’infortunio al classe 2001 Valerio Labriola, promettente centrocampista che ha subito la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Si prospettano tempo di recupero molto lunghi.

Gli azzurrini si ritroveranno oggi per il raduno di inizio stagione allo Ianniello di Frattamaggiore, tra il 28 e 29 invece partiranno per il ritiro di Roccaraso dove svolgeranno la preparazione in vista della prossima stagione, dove il Napoli Primavera sarà impegnato nel Campionato Primavera 1, Youth League e Coppa Italia.



3 Commenti

  1. A quanto si sa, la primavera va ancora elemosinado i campi per giocare perché non ha una sede propria. Basta e avanza per classificare la famosa anzi la famigerata scugnizzeria con cui ADL ad anni alterni si riempie la bocca con proclami sul futuro prossimo.

  2. …è stato un sublime regista ed ha vestito le maglie di Brescia, Lazio, Vicenza, Udinese, Perugia, Reggiana* (dove ha condiviso il ruolo con un certo Andrea Pirlo), Fiorentina, Chievo ed Atletico Roma, collezionando in totale 340 presenze e 13 gol.

    *Era la Reggina, per dire!!!

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