De Laurentiis confessa le bugie di mercato, intanto è sceso il silenzio sui top player

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Nel corso dell’appuntamento di oggi della rubrica “Vero o Falso”, il presidente De Laurentiis ha confessato di aver detto qualche bugia nel corso delle puntate precedenti dell’invenzione mediatica estiva targata SSC Napoli e mandata in onda dalla sua emittente ufficiale. 

Ce l’aspettavamo, come era ovvio che fosse: impossibile mettere in piazza tutte le strategie di calciomercato in modo veritiero. Anzi, la cosa è di certo servita a proteggere delle trattative a scapito di altre. Si pensi soltanto alle visite di Sabaly smentite poche ore prima. 

Ma la riflessione è più ampia: il “Vero o Falso” è iniziato nei giorni in cui diventava sempre più forte il tam-tam intorno a nomi come quelli di Cavani, Benzema e Di Maria. L’intervento “a piedi uniti”, se possiamo così definirlo, di De Laurentiis ai danni dei colleghi che parlavano di queste trattative, con tanto di tweet denigratorio, fu aspramente criticato.

Ma il risultato, a dieci giorni di distanza circa, è quello di un silenzio tombale calato su determinati possibili affari del Napoli. Un silenzio che coinvolge anche i due calciatori azzurri “sacrificabili” per questi altri giocatori: anche di loro non si parla proprio, né in un senso, né nell’altro. 

Il presidente ha chiaramente sortito un effetto multiplo attirando su di sé l’attenzione: ha protetto la squadra e il nuovo staff tecnico, ha calato un’ombra sul lavoro – sempre molto oscuro – di Giuntoli – si è ulteriormente inimicato la piazza e la stampa prendendosi ancora dell’accentratore e dello sbruffone rispetto a modi e contenuti delle proprie dichiarazioni. 
Qualche giorno fa scrivemmo che quest’atteggiamento poteva giovare soltanto a lui: vedremo se gli effetti collaterali, quelli di beneficio anche ad altro, porteranno frutti sul mercato. I precedenti non incoraggiano, ma la speranza, si sa, è l’ultima a morire. 



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