Wolfsburg-Napoli 3-1: più ombre che luci per gli azzurri a 7 giorni da Lazio-Napoli

0
1017

Un brutto Napoli perde 3-1 contro il Wolfsburg nell’ultimo test amichevole. Difesa sul banco degli imputati: 9 gol subiti in 3 gare

Il Napoli chiude in Germania a Wolfsburg il trittico di amichevoli che lo ha visto impegnato prima di stasera con Liverpool (pesante sconfitta per 5-0) e Borussia Dortmund (vittoria per 3-1), in preparazione del campionato che inizierà sabato prossimo 18 agosto per gli azzurri all’Olimpico contro la Lazio alle 20:30. 

Per l’occasione Ancelotti manda in campo una squadra che con ogni probabilità, o forse al massimo con un paio di cambi, potrebbe essere quella schierata sabato prossima nella prima giornata di campionato contro la Lazio. Di seguito le formazioni ufficiali iniziali delle due squadre: 

NAPOLI (4-3-2-1): Karnezis; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Fabiàn, Hamsik, Zielinski; Callejon, Insigne; Milik

All. Carlo Ancelotti

WOLFSBURG (4-1-4-1): Casteels; William, Brekalo, Steffen, Weghorst, Gerhardt, Roussillon, Guilavogui, Brooks, Arnold, Knoche

All. Bruno Labbadia

Più ombre che luci per il Napoli nel corso della prima frazione di gioco. Il Napoli inizia bene con un grande pressing in attacco che mette in difficoltà i difensori avversari ma tuttavia quasi mai gli avanti partenopei si rendono pericolosi nei primi 45 minuti di gioco dalle parti di Casteels. Molta imprecisione da parte soprattutto di Callejon e pochissimi palle giocabili per Arkadiusz Milik che non può quindi essere incisivo e decisivo come capoitato contro il Borussia Dortmund. Hamsik in cabina di regia va ad intermittenza e anche Fabiàn Ruiz, che si fa vedere solo in una bella conclusione a rete di poco alta sopra la traversa, sembra più impegnato a dare una mano a Hysaj sulla corsia destra in grande affanno contro le sfuriate di Roussillon, che non a dare una mano nella manovra di attacco. 

Ma è in difesa che emergono le più grandi lacune del Napoli del primo tempo. Hysaj, sicuramente il peggiore in campo va da subito in grandissima difficoltà sottoposto alle incursioni su quella fascia destra di Roussillon (migliore in campo per la squadra allenata da Labbadia) e di Brekkalo e incapace di porre un argine; non va meglio a Mario Rui sulla fascia sinistra ma è sulla destra che il Napoli denota le maggiori difficoltà nel corso della prima frazione di gioco. Non è un caso che tutte le principali azioni del Wolfsburg, salvatosi a stento dalla retrocessione in seconda divisione lo scorso anno, nascano tutte dalla fascia sinistra di attacco dei tedeschi corrispondente alla fascia destra del Napoli, presidiata (si fa per dire..) da Hysaj. Già al 10° tedeschi pericolosissimi con Steffen che sotto misura non riesce a deviare a rete un pallone invitantissimo da spingere solo in rete. Poi è Weghorst a fallire una grandissima occasione con una super parata di Karnezis a salvare il risultato. 

La gara si sblocca al 41° quando Insigne perde un pallone sanguinoso al limite dell’area (come già capitato con il Liverpool) con la palla che perviene a Steffen che confeziona un grande assist per Brekkalo che non ha difficoltà a battere Karnezis per il gol dell’1-0 del Wolfsburg. 

Nel secondo tempo con la girandola delle sostituzioni che vede l’ingresso in campo di Verdi al posto di Callejon, Mertens per Insigne, Malcuit per Hysaj e Allan per Zielinski, si vede un Napoli molto più in palla di quello della prima frazione di gioco. Fabiàn si sposta sulla sinistra, mentre a destra va Allan; in attacco Verdi e Mertens vanno sugli esterni a rilevare Callejon e Insigne apparsi molto spenti. 

E’ un Napoli che domina e macina gioco e che va per ben tre volte vicino al pari: al 57° Mertens bel tiro a giro fuori di un niente, poi bella punizione di Verdi e infine una triangolazione a cento all’ora tra Mertens e Milik con il polacco che sfiora il pareggio. Al 69° Milik trova un gran gol di testa per l’1-1 più che meritato per gli azzurri: bel cross dalla sinistra di un rinfrancato Mario Rui che trova Milik pronto al colpo di testa di giustezza che fa 1-1. 

Pochi minuti dopo Milik avrebbe anche l’occasione per il raddoppio ma la fallisce. E poi come spesso accade nel calcio, nel momento migliore degli azzurri che sembrano avere la partita saldamente in pugno, il Wolfsburg chiude il match. E lo fa con una doppietta di Mehmedi al 71° e al 74° che realizza alla grande in contropiede, con il Napoli tutto sbilanciato in avanti, due gol in fotocopia, anche se in occasione della seconda rete è decisiva un’uscita a vuoto di Karnezis

Finisce 3-1 con il Napoli ancora una volta battuto nella tournée europea e con un grosso campanello d’allarme che deve far riflettere alla vigilia della prima giornata di campionato del 18 agosto che sarà Lazio-Napoli: 9 gol subiti dagli azzurri e reparto difensivo subito sul banco degli imputati con gli esterni, soprattutto Hysaj, in grandissima difficoltà, e con Koulibaly addirittura inguardabile stasera, e Karnezis ancora una volta colpevole in occasione del gol del 3-1. Tante ombre per il Napoli, con il mercato che il 17 agosto alle 20 chiuderà i battenti e Lazio-Napoli che si avvicina sempre di più….

 

Foto: sscnapoli.it 

 

 



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.