Pioli alla stampa: “Il mio è un gruppo che vuole il massimo. Andiamo a Napoli con coraggio”

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fiorentna-pioli1_20.8.2017Pioli è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Fiorentina: tutte le sue dichiarazioni sulla gara del San Paolo

Stefano Pioli, tecnico della Fiorentina, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Fiorentina. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate da Napolisoccer.Net: “Sei partite sono sicuramente tante così come lo sono i 18 punti a disposizione. Sicuramente la classifica sarà più delineata dopo questi 20 giorni molto impegnativi. Dobbiamo pensare una partita alla volta. La prima è la più importante e una delle più difficili.

Ancelotti? Il miglior allenatore italiano con Allegri, loro non hanno cambiato giocatori, ma sono comunque diversi nella guida tecnica. Nelle prime tre partite hanno mostrato statistiche, soprattutto in avanti, fra le migliori del campionato. Hanno mantenuto aggressività, continuità e la voglia di fare la partita, anche se forse concedono qualche spazio in più. Se faranno come l’anno scorso non lo so, hanno fatto 91 punti, non sono pochi. Ma saranno comunque competitivi, tanto in Italia quanto in Europa.

Ancelotti lo incontrai per la prima volta quando facevo il raccattapalle. Lui giocava e alla fine mi regalò i suoi scarpini, che puntualmente mi misi ai piedi. Era anche un grande giocatore insomma. Oltre che una bellissima persona e questo lo dimostra il fatto che mai nessun giocatore ha avuto da ridire su lui. Ha vinto ovunque, ha personalità, idee e carisma: merita di essere inserito fra i migliori a livello mondiale.

San Paolo semivuoto? Preferiremmo giocare sempre in stadi pieni, perché più entusiasmo c’è e più riusciamo ad essere coinvolti. Ma da parte della mia squadra non credo proprio ci saranno problemi di approccio, è una partita troppo importante

La cosa più importante è che Veretout mi abbia dato sensazioni positive per giocare in quella posizione, lo sta facendo con convinzione e felicità. Fino ad oggi l’ha fatto in amichevole, sicuramente ci sarà bisogno di partite giocate. E’ un ottimo giocatore, che abbina tecnica ad un grande carattere, non molla mai.

Dopo la prima partita le aspettative erano troppo alte per Chiesa. Per questo bisogna sempre essere misurati nel dare i giudizi su un giovane che ha bisogno di crescere con i tempi giusti. Male con il Portogallo? Il singolo è sempre condizionato dalla prestazione del gruppo. Lo vedo sereno, contento e motivato.

Il mio è un gruppo che vuole il massimo e come ha detto Gerson dobbiamo andare lì con coraggio. Siamo uniti, insieme si sta bene, abbiamo preso il meglio dall’anno scorso. Abbiamo il nostro modo di stare in campo e lo porteremo avanti. Per forza di cose, qualche volta dovremo stare bassi, perché affronteremo una squadra molto offensiva.

I nazionali sono rientrati in buona condizione. Anche Pjaca, che può partire dal 1’ così come entrare a gara in corso. La deroga per la fascia dedicata ad Astori? Ringraziamo chi di dovere per questa decisione, è giusto che Davide sia sempre con noi”. 



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