Juric alla stampa: “Pensavo non potessimo perdere. L’acqua ha fermato le nostre ripartenze”

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genoa-juric11_20.8.2017.jpgLa conferenza stampa del tecnico Ivan Juric dopo Genoa-Napoli.

Ivan Juric, allenatore del Genoa, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti nella sala stampa dello Stadio Ferraris al termine della partita di stasera contro il Napoli. Queste le sue parole sintetizzate dalla redazione di NapoliSoccer.NET per i propri lettori. 

“Penso che la squadra abbia fatto tutto quello che volevo, con momenti in cui ci siamo dovuti abbassare. Abbiamo fatto tante cose positive contro una squadra fortissima, abbiamo concesso poco o niente. L’acqua ha quasi limitato a noi le ripartenze, perché alternavamo la nostra altezza in campo. Non siamo riusciti a ripartire in velocità perché la palla si fermava. Dopo l’1-1 abbiamo fatto molto bene, non ricordo occasioni del Napoli o parate di Radu. Perdere di nuovo così dopo la partita contro il Milan brucia molto. 

La partita è stata preparata bene e giocata bene, con tutte le cose che posso chiedere ai ragazzi. Ci sono cose sulle quali lavorare, stiamo alternando la nostra aggressività contro le grandi squadre, e abbiamo fatto bene contro tutte tranne contro l’Inter, una partita che non considero perché eravamo senza energie.

Spero che i ragazzi abbiano la testa libera, in questo periodo possiamo lavorare bene sulle cose da migliorare. Penso che Biraschi chiedesse il fallo sull’autogoal, io mi sono arrabbiato per il fallo di Bessa davanti alla mia panchina che secondo me non c’era. Negli ultimi minuti conta tutto, cambia l’inerzia anche un fallo così. La mia sensazione era che non potessimo perderla mai. 

Non mi sono posto la domanda sul possibile rinvio, ho accettato le decisioni dell’arbitro. Contano i punti, ma la squadra ha fatto grandissime prestazioni, di carattere, di gioco, alternando due modi diversi di stare in campo, e ha raccolto poco. Poi il pubblico è normale che apprezzi, abbiamo giocatori che si fanno il culo, davvero tosti: è normale premiarli. 

Ci sono stati momenti, anche l’anno scorso, in cui la squadra non è piaciuta neanche a me. Ci sono partite, come oggi, in cui mi dico anche io ‘dai’… Sul goal si lavora diversamente da come ha fatto Omeonga, mentre dopo ha fatto tutto giusto, vince sempre sulle palle a metà strada”.



1 COMMENTO

  1. Lo pensava anche chi ha permesso che continuasse una farsa di partita in una risaia. Ma ha fatto male i suoi calcoli…
    Giocare così significa inibire i calciatori di maggior talento altro che fermare le ripartenze del Genoa: praticamente Mertens e Insigne “castrati”! Eppure abbiam vinto lo stesso…tiè!
    A pensar male si fa peccato ma……

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