Benitez: “Ancelotti ha tutto per far bene, Koulibaly tra i migliori al mondo. Sarri può vincere la Premier”

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benitez2_27-10-2013L’ex tecnico del Napoli e attuale allenatore del Newcastle Rafa Benitez è stato intervistato oggi su Radio Kiss Kiss Napoli. Queste le sue parole raccolte dalla redazione di NapoliSoccer.NET per i propri lettori. 

“La differenza tra la Serie A e la Premier è sempre la maggiore fisicità del calcio inglese, qui gli arbitri permettono un contatto più forte rispetto a Italia e Spagna, e si vede in ogni azione. La palla scorre più veloce, e se l’Italia è sempre stata tatticamente davanti, ora in Inghilterra, con tanti allenatori stranieri, ci stiamo avvicinando anche da quel punto di vista.

Secondo me Ancelotti ha capacità, esperienza e squadra per fare bene. Ha fatto bene anche Sarri, ma la Juve è molto forte e per vincere lì in Italia devi essere molto regolare tutto l’anno. Ancelotti sa come far ruotare la rosa, la Juve è ancora davanti, ma il tecnico ha tutto per poter fare bene.

Penso che Koulibaly sia tra i più forti al mondo, quando lo abbiamo preso arrivava da un altro campionato, giovane e che doveva giocare in Italia contro attaccanti contro cui è difficile difendere. Lui è cresciuto con noi, con Sarri, farà bene anche con Ancelotti.

Non voglio parlare troppo del passato, ma noi abbiamo fatto 12 punti nel girone di Champions e non ci siamo qualificati, oggi il Napoli con 6 è già davanti a tutti gli avversari, dopo 4 giornate. Contro il Liverpool sarà la partita chiave, ma il Napoli è un girone davvero difficile, con squadre difficilissime da affrontare. Sarebbe un’impresa passare il turno, sicuro. 

Credo che quando parliamo di Ancelotti parliamo di un allenatore che ha vinto tutto. Sicuramente ricorda la finale persa contro di me al Liverpool, ma io ricordo altrettanto quella persa contro di lui 2 anni dopo. Cristiano Ronaldo è un gran professionista, sempre attento ai dettagli del suo gioco, e può essere un giocatore che fa la differenza in ogni partita. La sua squadra è forte e lui ha questa caratteristica di poter segnare quasi sempre.

Credo possa essere l’anno buono per lo scudetto: i giocatori ci credono, i tifosi ci credono anche dopo essere stati vicini alla squadra già l’anno scorso. Il modo in cui Carlo fa giocare tutti i giocatori può far sì che il Napoli possa tenere il passo in una corsa lunga. Sarà importante questo ruolo dei giocatori. 

La giocata di Insigne per Callejon è cosa loro, il primo fa il passaggio per il secondo che ha la capacità di andare in profondità. Sta ai giocatori conoscersi bene e capire quello che pensa l’altro e il momento giusto per la giocata, noi al Newcastle guardiamo i loro movimenti per provare a prendere qualcosa. 

Lorenzo sta facendo goal, ha velocità e resistenza, può stare tra le linee e andare in corsa tutta la partita, cambiare ritmo e andare veloce, fare goal e assist, in ogni posizione, tra i tre davanti o dietro la punta, può fare sempre bene. Ho visto Mertens fare il falso 9, è un giocatore molto intelligente, che ha mentalità vincente e per fare goal. Qui, con lo staff che era al Napoli, siamo contenti quando guardiamo le partite del Napoli.

Non si può dire che il Napoli abbia la mia anima. Mazzarri avevo fatto un buon lavoro prima che arrivassimo, noi abbiamo portato un po’ di mentalità internazionale, facendo un buon lavoro così come lo ha fatto Sarri dopo e ora Ancelotti. A Nyon con gli altri allenatori abbiamo detto che si deve giocare bene, ma anche vincere. È difficile farlo per un anno intero, ma il Napoli ha più possibilità di vincere giocando bene.

Sarri sta facendo molto bene al Chelsea, le tre al top della classifica non hanno perso ancora e questo significa che la differenza con le altre è troppo grande. Sarri può farcela a vincere, ma le altre due sono lo stesso in alto. Ha una possibilità: la mia favorita è il Manchester City ma Chelsea e Liverpool possono farcela. Chi non segue la Premier non lo sa, ma noi del Newcastle abbiamo giocato cinque delle prime otto gare contro le squadre al top della classifica. Ora abbiamo vinto due partite di fila contro squadre del nostro livello e speriamo di fare altri punti con squadre di questo livello a dicembre. Contro le migliori al 90% si va a perdere, ma la squadra e lo staff ora saranno più tranquilli e fiduciosi per le prossime gare. 

La notte di Doha la porterò sicuro sempre nel cuore. A Napoli il calcio è qualcosa che si vive ad un altro livello, giocare una partita di tale importanza e vincerla contro la Juve è qualcosa che si ricorderà per sempre. Al Real Madrid serve vincere sempre, e quando non succede qualcosa non va. Ora sono molto preoccupato della mia squadra e non riesco neanche troppo a seguire cosa succede altrove. È stato un piacere essere a Napoli due anni e vincere qualcosa con voi”. 



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