Juve Stabia, seconda migliore difesa in Europa alla pari del Manchester City!

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logo_juve-stabia.jpgLa difesa della Juve Stabia è la seconda in tutta Europa per numero di gol subiti alla pari col City di Guardiola. Meglio ha fatto solo il Liverpool finora

Numeri da brividi per il reparto difensivo della Juve Stabia dopo 13 gare giocate: 10 vittorie, 3 pareggi, 29 gol realizzati ma soprattutto solo 6 gol subiti. Considerando tutti i principali campionati professionistici europei, la Juve Stabia di mister Fabio Caserta, si può davvero considerare a tutti gli effetti un’autentica linea Maginot: solo il Liverpool ha subito un numero di gol inferiore alle vespe (5 gol subiti in 14 gare) mentre la Juventus in Serie A ne ha subiti 8. In questa speciale classifica la Juve Stabia è quindi al secondo posto in tutta Europa a pari merito col Manchester City di Pep Guardiola che, al pari delle vespe, ha subito solo 6 reti. 

Ma chi sono i magnifici interpreti di questo vero e proprio muro difensivo? Innanzitutto il portiere, Paolo Branduani, scuola Inter 31 anni, che ha già vinto un campionato di Serie C con la maglia della Spal qualche anno fa. Poi Roberto Vitiello, 35 anni, difensore di fascia destra che davvero non dato scampo a nessun avversario dalle sue parti quest’anno. Vitiello ha giocato in Serie A col Palermo, oltre a vestire le maglie di Siena, Rimini, Ternana e Vicenza. Poi il vero valore aggiunto di questa difesa, probabilmente il migliore per rendimento, il “vichingo” Magnus Troest, 31 anni, che ha esperienze in Serie A con Atalanta, Genoa e Parma, oltre ad aver militato anche col Novara. L’altro centrale difensivo è Lino Marzorati, ex Milan (con cui ha esordito in Serie A) ma anche Empoli, Cagliari e Sassuolo sempre in massima serie. A sinistra Allievi, 26 anni, ex Varese, Feralpisalò e Albinoleffe. Infine sempre a sinistra il marocchino Aktaou, 25 anni, che ha esperienze nella massima serie in Olanda con Ajax, Almere, Heracles, Heerenveen e Dordrecht. E’ il reparto difensivo la vera forza trainante di questa squadra che scende in campo con la quasi certezza di non subire reti al passivo, nella consapevolezza che lì davanti con l’abbondanza di centrocampisti talentuosi come Massimiliano Carlini o Alessandro Mastalli, e di punte che non perdonano come Daniele Paponi, il gol prima o poi si trova e con esso la vittoria. 

 



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