STRAPPI NAPOLI: Considerazioni semiserie post Inter-Napoli

0
602

logo-napoli.jpgRitorna la rubrica delle considerazioni semiserie elaborata per le partite del Napoli. La Serie A non è solo calcio ed un po’ di sarcastico umorismo non guasta. Nessuno me ne voglia e mi si giustifichi per qualche leggera volgarità ma guardare le partite a volte non può prescindere da considerazioni ironiche e facili battute. Le inserisco come mi vengono, senza badare alla forma ed al politically correct per condividere quello che deve rimanere solo uno sport ed un divertimento.

Considerazione semiserie post Inter-Napoli:

– L’unica cosa positiva di questo boxing day è che stasera a San Siro ci sono Adani e Trevisani.

– Dopo tutti questi giorni di festa non capisco più nulla, vedo i mostri e per me in campo ci sono giocatori non più esistenti.

– Pure il bambinello sul presepe si è lamentato del boxing day.

– La formazione di stasera è la seguente: volume al massimo della tv, chi vuole vedere la partita si mette sul divano e chi no invece gioca a tombola alle nostre spalle.

– Ma sto ubriaco io, ho mangiato troppo in questi giorni e vedo male oppure pronti via ed Icardi ha tentato un gol alla Jolly e Benji?Neanche Marc Lenders con il tiro della tigre.

– Trevisani: “Allan va dall’azzurro numero 24”. Nonna:”24? Tombola!”.

– “Joao Mario contro Mario Rui, ha la meglio il Mario del Napoli”. Zio Mario: ma che vulite, sto jucanne?

– Zia: “è uscito il 7?“, io: “no zia, è uscito il 17 ed è entrato il 19”.

Maksimovic era convinto di andare a Milano per fare il Natale fuori casa; per questo ha impiegato tanto tempo per vestirsi ed entrare.

– Al 28′ Trevisani: “un bello 0-0 qui a Milano“. Scusate ma solo io ho visto fin lì una partita brutta e noiosa?

– Devo prendere il libro di storia dell’arte e ripassare il concetto di prospettiva.

– Tanti errori in campo: in tanti sono rimasti con i piedi sotto il tavolo.

Joa Mario l’unico giocatore che quando fa una finita disorienta se stesso e non l’avversario.

Struffoli, baccalà, capitone, roccocó, susamiello, spaghetto con le vongole, minestra, agnello con le patate, mi sa che stasera i giocatori del Napoli stanno pensando a tutto quello che si sono potuti mangiare.

– Dal 38′ del primo tempo fino alla fine, mi sono fatto un giro al morto, asso che fugge, asso ballerino o cucù. Non so come lo chiamate ma il gioco è sempre quello.

– Tra primo e secondo tempo ci siamo lanciati in disamine tecnico tattiche, che neanche Sky e Coverciano sarebbero riusciti a fare di meglio.

– La partita di tombola alle mie spalle è più interessante ed avvincente.

– In redazione si parlava della prestazione della squadra azzurra ed abbiamo partorito le seguenti mostruosità: Natale Giusti:” Hanno pensato a fare i trenini a casa in questi giorni tra uno struffolo e l’altro“, Sandro Scetta rincara la dose: “Vabbè oggi è proprio colpa del capitone” ed infine Alberto Sanci chiude:”qualcuno è da paccheri stasera!“.

Adani e Trevisani sembrano Sandra e Raimondo.

Ma perché leve sempe a Milik?

– Ingenuo Koulibaly sul rosso ma gli ululati razzisti nei confronti del senegalese dopo Natale e nel XXI secolo sono da ignoranti, incivili e da stupidi.

– Meglio un Ghoulam a mezzo servizio, che un Mario Rui a servizio completo.

Ancelotti a volte prende proprio le capate storte, cioè formazione discutibile e cambi altrettanto difficili da capire.

– Uà e che s’è magnate Zielinski… che cazz… ancora nun sta’ abbuffat???

– Me so n’tussecate o roccocò…

Buona notte e vi invito a leggere i nostri servizi post partita: quadri, pagelle e commento.



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.