L’uomo in più di Fiorentina-Napoli: Luis Muriel

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Muriel_X600.jpgLuis Muriel l’eterna promessa inesplosa.

Luis Muriel è l’uomo in più di Fiorentina-Napoli, il calciatore dei viola che più può mettere in difficoltà la squadra partenopea.

Il calciatore colombiano è ritornato in Italia il primo gennaio di quest’anno, grazie ad una splendida intuizione del dirigente viola Pantaleo Corvino, che lo ha preso dal Siviglia in prestito con diritto di riscatto fissato a 14 milioni.

Sulle tracce di Luis Muriel non c’era solo la Fiorentina; infatti interessata al giocatore c’era anche il Milan ma il colombiano ha preferito la squadra viola, in quanto nei toscani ha visto un team che gli potesse dare più continuità ed esaltare al meglio le sue caratteristiche.

Luis Muriel ha cercato e trovato una squadra che gli potesse dare continuità di gioco; poiché ha voglia di mettersi in mostra in quanto vorrebbe guadagnarsi la convocazione con la sua Colombia in vista della Copa America 2019. Ad oggi la scelta di andare a Firenze sembrerebbe azzeccata; in quanto da quando è ritornato in Italia, tra Campionato e Coppa Italia, ha già segnato 4 gol.

Dopo la parentesi spagnola, Luis Muriel ha preferito ritornato in Italia, in un Campionato che conosce bene, dove non è mai riuscito ad esplodere del tutto, per affermarsi come quella grandissima promessa del calcio europeo di cui tutti parlavano.

I problemi di peso hanno limitato il potenziale atletico di Luis Muriel, facendo si che non riuscisse ad esplodere come si immaginava. Ai tempi di Udine, il suo buon rapporto con il cibo, lo portò ad avere uno screzio con il tecnico Guidolin.

È senza dubbio il classico attaccante sudamericano, dotato di grandissima velocità e molta tecnica, capace di svariare su tutto il fronte offensivo, ricoprendo qualsiasi ruolo in avanti. Nonostante ciò il punto di forza di Luis Muriel è la rapidità dei movimenti, che lo porta ad avere un’ottima propensione al dribbling.

I difensori del Napoli dovranno evitare di farsi puntare e farsi prendere in velocità; poiché lei sue improvvise progressioni possono creare grossi problemi. Inoltre dovranno evitare di farlo arrivare da solo davanti al portiere; dato che ha innato fiuto del gol, è dotato di un buon tiro e calcia indifferentemente di destro e di sinistro.

Tutte caratteristiche, soprattutto fisiche, che negli anni hanno portato Luis Muriel ad essere paragonato al fenomeno Ronaldo, un paragone un po’ azzardato; dato che il colombiano a 28 anni non è riuscito ancora ad esprimersi al meglio tutto il suo potenziale.

Luis Muriel è un calciatore che si esprime al meglio se circondato da fiducia e positività, alla Fiorentina ha trovato questo ambiente e sta ripagando la fiducia di tutti a suon di gol.

Nella Fiorentina di Pioli ha trovato un’ottima intesa con Chiesa, i due si alternano nel ruolo di punta centrale, spesso è Luis Muriel a fare la boa, la punta che gioca spalle alla porta e favorisce gli inserimenti dei compagni.

Tuttavia, quando le squadre avversarie si chiudono, è Federico Chiesa a giocare come punta, mentre il colombiano tende a forzare la giocata: abbassandosi, prendendo il pallone, partendo in velocità ed arrivare alla conclusione, oppure cercando l’inserimento senza palla per arrivare alla conclusione.

A volte capita che Pioli sfrutti la sua velocità nei tagli profondi tra terzino e centrale per aprire l’area agli inserimenti di Benassi.

Al momento Luis Muriel resta un grandissimo talento inesploso, con un grande potenziale ma che negli anni non ha saputo sviluppare quei fondamentali, che gli avrebbero consentito di restare nell’elite del calcio planetario.



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