Fiorentina-Napoli 0-0: gli azzurri non segnano più in trasferta

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Al Franchi di Firenze il Napoli scende in campo di nuovo con la coppia d’attacco leggera Insigne-Mertens, col napoletano con la fascia da capitano al braccio. A centrocampo l’attesa coppia Allan-Fabiàn, dietro Maksimovic per Albiol. La Fiorentina risponde con un 3-4-1-2 con Ceccherini, Pezzella e Hancko in difesa, Biraghi e Dabo esterni a tutto campo, Gerson dietro Chiesa e Muriel

La gara inizia dopo un minuto di raccoglimento per la morte di dieci giovani calciatori del Flamengo in un incendio scoppiato nel centro tecnico del club brasiliano.

La Fiorentina inizia in modo aggressivo, e al 3′ minuto Mario Rui ha già un problema: dolore al bicipite femorale destro su una diagonale difensiva nell’interno dell’area, e cambio immediato con Ghoulam che gli subentra.
Al 6′ prima palla goal per gli azzurri: ottimo cross di Callejon per Zielinski che tira incrociando. Lafont respinge sui piedi di Insigne che non trova il tempo per ribadire in rete, sparando alto.

All’11’ ottimo cross di Ghoulam per un taglio alle spalle della difesa di Mertens, in sospetto fuorigioco: il belga tira centrale addosso a Lafont. Al 13′ il Napoli libera Insigne al tiro da uno schema da punizione, pallone alto e poco pericoloso. Al quarto d’ora del primo tempo gli azzurri sembrano aver preso le misure agli avversari e sopravanzano i viola sul piano del gioco e del possesso.

La Fiorentina alza quindi la pressione sulla costruzione dal basso degli azzurri e torna a farsi pericolosa al 19′ con un tiro cross di Chiesa. Il Napoli riesce a riproporsi pericolosamente solo al 22′: Mertens, ben servito in profondità, trova Callejon dal lato opposto, ma lo spagnolo conclude alto da posizione defilatissima a Lafont battuto. Sul capovolgimento punizione pericolosa per la Fiorentina a pochi metri dallo spigolo destro dell’area di rigore di Meret: il tiro di Biraghi viene respinto di pugno da Meret, sugli sviluppi azione fermata per fuorigioco dei viola.

Al 28′ primo tiro in porta veramente pericoloso dei viola: Veretout finalizza una buona azione sul lato sinistro della viola trovando Meret pronto alla deviazione; sulla respinta Dabo non trova la porta. Sul capovolgimento di fronte, al 29′, Callejon crossa dal fondo all’indietro per Mertens: conclusione sbilenca dell’attaccante belga. Al 31′ la difesa azzurra sbanda ancora, e Chiesa si libera per una conclusione dal limite che finisce ampiamente a lato. Gli uomini di Ancelotti soffrono l’intensità del pressing avversario e perdono lucidità in fase di disimpegno e costruzione: il mister sbotta dalla panchina.

Al 36′ altra occasione da rete incredibile per Mertens: messo davanti alla porta da un assist di Zielinski, servito a sua volta in profondità su Insigne, tira debolmente dando a Lafont il tempo di tuffarsi sulla sua sinistra e neutralizzare il tiro. Al 40′ recupero decisivo di Allan in piena area di rigore su un’azione partita da fallo laterale dei gigliati. Al 42′ ammonito Dabo per proteste: chiedeva un fallo su Chiesa a centrocampo non visto da Calvarese.

Si arriva al 45′ senza ulteriori scossoni, vengono concessi 3′ di recupero, durante i quali il Napoli conquista un angolo, dal quale arriva una lunga azione che porta Insigne al tiro dall’interno dell’area: deviazione pericolosa di Biraghi e palla in angolo. Dopo questo altro corner, squadre negli spogliatoi sullo 0-0.


La ripresa inizia con le stesse formazioni in campo e il Napoli che si proietta subito nell’area avversaria. Al 47′ primo tiro di Insigne dai 20 metri, alto sulla traversa. Al 50′ giallo per un fallo di Veretout su Callejon che lo aveva dribblato e stava per partire in contropiede. Al 52′ pericoloso traversone di Biraghi direttamente in porta, attento Meret.

Al 52′ Insigne trova Callejon in profondità, cross al centro per Zielinski che tira in porta a colpo quasi sicuro: Lafont si distende e devia in angolo. Al 54′ giallo a Callejon per una trattenuta veniale su Muriel, che simula un colpo alla nuca. Al 57′ giallo per Zielinski per un intervento in ritardo a centrocampo su Ceccherini. Subito dopo primo cambio nei viola: fuori Hancko e dentro Vitor Hugo.

Al 59′ un paio di pause spezzano il ritmo della partita per il mancato funzionamento della connessione audio tra sala VAR e arbitri in campo. Nel frangente, la Fiorentina batte due calci d’angolo senza frutti. Al 62′ Mertens viene fermato mentre dribbla l’ultimo difensore viola per un evidente fallo su Hugo. Subito dopo il belga lascia il campo a Milik.

Al 64′ Chiesa spreca una buona palla vagante su un altro corner tirando altissimo sulla traversa di Meret. Il Napoli sembra non riuscire a riprendere in mano le redini del gioco. Solo al 68′ gli azzurri si rendono di nuovo pericolosi con un uno-due Insigne-Milik che porta il pallone davanti a Lafont. Insigne viene spinto, regolarmente secondo Calvarese, e il polacco non riesce a concretizzare sul rimpallo, tirando addosso al compagno a terra. Al 69′ Pioli toglie Gerson e inserisce Mirallas.

Allo scoccare del 71′ Fabiàn tenta il tiro dalla distanza, col pallone che esce di poco alla destra di Lafont. Al 72′ altro giallo per Ghoulam, per trattenuta su Muriel. Al 74′ gioco fermo per un paio di minuti per soccorrere Fabiàn, vittima di uno scontro in area con Vitor Hugo e di un colpo dietro alla testa.

Al 77′ brutta palla persa da Insigne in uscita, contropiede viola che però termina con un traversone nelle braccia di Meret. Nello stesso minuto Ancelotti toglie Insigne e mette dentro Verdi. Al 79′ il Napoli non sfrutta un buon traversone di Ghoulam e il successivo contro-cross di Callejon. Il gioco si ferma di nuovo con due uomini della Fiorentina, Chiesa e Pezzella, a terra. Pioli sceglie di fare l’ultimo cambio togliendo Mirallas, anche lui infortunatosi, poco dopo esser entrato, e mettendo Simeone.

All’83’ il Napoli non riesce a tirare in porta con la sfera che danza sul limite dell’area: il tiro conclusivo di Callejon viene deviato in fallo laterale. All’84’ Pezzella si accascia di nuovo al suolo: si perde di nuovo tempo con Pioli che ha terminato i cambi e decide di spostare il difensore in attacco pur di non restare in dieci.

Al 90′ ammonito Maksimovic. Il cartellino arriva dopo che il Napoli non è riuscito a sfruttare un calcio di punizione conquistato da Hysaj sulla trequarti: gli azzurri hanno provato ad aggirare il castello difensivo invece di buttare palla al centro.

Vengono concessi 5 minuti di recupero. Al 93′ il Napoli sfiora ancora la rete: splendido lancio di Allan per Callejon, che cerca Milik sul secondo palo: il polacco arriva in scivolata ma appoggia sull’esterno della rete. Al 95′ tiro dalla distanza di Milik, respinto facilmente da Lafont. L’ultima azione degli azzurri è oltre il 95′, su calcio d’angolo conquistato da Callejon. Il cross di Ghoulam è però inoffensivo, e la partita termina sulla respinta.

Il Napoli non riesce più a trovare il goal, sopratutto in trasferta. È la terza partita consecutiva lontana dalle mura amiche (Inter, Milan, Fiorentina; sono quattro se aggiungiamo la Coppa Italia) che gli uomini di Ancelotti finiscano la gara senza riuscire a scrivere il proprio nome sul tabellino e a smuovere il punteggio. La preoccupazione del mister sta diventando una malattia cronica: se Mertens, Insigne e Milik non riescono a mettere la giusta cattiveria negli ultimi sedici metri, la mole di gioco – sempre presente – e le prestazioni difensive – oggi un’altra ottima, servono a ben poco. La pareggite lontana dal San Paolo è al momento il più grosso problema da risolvere.

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