Sarri a rischio esonero dopo la pesante sconfitta contro il City

0
531
sarri-10.9.2017_x600.jpg

Tempi duri per l’ex allenatore del Napoli Maurizio Sarri che sembra essere ad un passo dall’esonero da tecnico del Chelsea. Dopo un avvio di stagione in cui il suo operato è stato ricamato da elogi da parte di stampa e tifosi c’è stato un lento ma costante declino, alcuni risultati negativi ed i primi dissapori con i giocatori più rappresentativi.

L’ingaggio del suo figlio calcistico Higuain a gennaio potrebbe non bastare per consentire a Sarri di continuare la sua prima avventura all’estero. Lo stesso Gonzalo si ritroverebbe a giocare nella squadra scelta proprio per la presenza dell’allenatore che ne ha valorizzato maggiormente le caratteristiche tecniche.

Il suo Chelsea ieri ha vissuto una giornata sportivamente drammatica, Guardiola ha dato lezione di calcio: il Manchester City ha battuto gli uomini di Sarri 6-0 grazie ai gol di Aguero (tripletta); Sterling (doppietta) e Gundogan. Già al minuto 25 del primo tempo il City era avanti 4-0. Una disfatta incredibile per il Chelsea.

Al termine dell’incontro Sarri non ha stretto la mano a Guardiola il quale ha potuto soltanto salutare Gianfranco Zola. Quest’ultimo potrebbe essere il successore di Sarri alla guida tecnica del Chelsea. Maurizio ha così commentato l’accaduto: “Pep non l’ho visto, in quel momento volevo solo andare negli spogliatoi. Poi, come sempre faccio dopo la partita sono andato a salutarlo”. Guardiola in modo signorile ha sorvolato: “Ho parlato con Zola, ha detto che non mi ha visto. Capisco la situazione, ho un bellissimo rapporto con Maurizio. Non ho nessun problema con lui”.

Dopo l’umiliazione subìta il capitano Cesar Azpilicueta fa mea culpa e chiede scusa ai tifosi. “E’ una delle peggiori serate della mia vita. Abbiamo commesso troppi errori che non puoi concedere in gare come queste. L’unica cosa che posso fare è scusarmi con i tifosi, è una sconfitta inaccettabile”.

I tifosi sono arrabbiati ed alcuni chiedono l’esonero di Sarri. La società riflette ma il destino di Maurizio sembra segnato, la qualificazione alla prossima Champions League è a rischio, per il club sarebbe un ridimensionamento totale che rischia di allontanare i giocatori più forti che, come noto, preferiscono giocare la manifestazione europea più importante: la Champions League.



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.