Infortuni e cessioni ridimensionano le ambizioni del Napoli?

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Il caso (gli infortuni) e la volontà (le cessioni) hanno determinato un impoverimento tecnico del Napoli, come se non ci fosse più nulla per cui lottare. C’è da preoccuparsi?

La stagione del Napoli entra nel vivo. Questa sera gli azzurri saranno impegnati in Svizzera contro un avversario non trascendentale ma sicuramente da rispettare: lo Zurigo metterà in campo tutte le sue forze per annullare il gap tecnico con gli azzurri.

È un momento altalenante per gli uomini di Ancelotti che passano da prestazioni casalinghe convincenti (contro la Samp ad esempio), a trasferte in cui la porta pare si rimpicciolisca al punto da sembrare grande come quelle porticine che si utilizzano in allenamento. Il mal di gol fuori casa va curato già da questa sera.

Il Napoli prepara la gara di Europa League con la convinzione di chi può dire la sua in campo internazionale potendosi fregiare di un tecnico che sa come si vince un trofeo. Lo stesso De Laurentiis questa mattina ha suonato la carica.

È questo anche il giorno di San Valentino, come in tutti i rapporti d’amore, i fatti sono più rilevanti delle parole. Quest’ultime tracciano la strada di ambizione viva da parte dei vertici societari e dei protagonisti in campo, i fatti ci dicono che il caso e la volontà hanno determinato un impoverimento tecnico della rosa azzurra.

Il caso: Albiol si opera al tendine rotuleo. Si può discutere sui tempi di recupero che alcuni stimano in 60 giorni altri in 4 mesi. L’infortunio del centrale spagnolo toglie, in ogni caso per molto tempo, tante certezze alla fase difensiva. Raul e Koulibaly si trovano ad occhi chiusi. Quest’ultimo, tra l’altro, talvolta sembra palesare meno sicurezza quando non ha di fianco l’ex Real Madrid.

La volontà: il 29 gennaio il Napoli cede Rog in prestito al Siviglia. Non una cessione rilevante ma che toglie una valida alternativa al centrocampo. Ieri sera il club partenopeo ha ufficializzato la cessione di Hamsik in Cina. È sembrato un po’ strano che un capitano abbandoni la squadra a metà stagione quando c’è ancora da lottare su più fronti ma a conti fatti la società lo ha lasciato andare.

Il Napoli ha dunque perso in 15 giorni un centrocampista di valore come Rog, un leader difensivo come Albiol ed il capitano e titolare di centrocampo che risponde al nome di Marek Hamsik.

A questo impoverimento della rosa e chiaramente anche tecnico va aggiunta la settimana di passione di Allan a cavallo con la coppa Italia e la sfida in campionato contro il Milan e la scarsa vena realizzativa di Mertens. In pratica tutto l’asse centrale che ha fatto le fortune azzurre negli ultimi anni è stato divelto.

I partenopei sia chiaro non stanno disputando una stagione negativa ma caso e volontà hanno ridimensionato gli obiettivi del Napoli?

Solo il tempo ce lo dirà, nel frattempo la Coppa Italia è ormai un lontano ricordo ed in campionato per vedere la Juve serve un binocolo.

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