Casertana-Juve Stabia: le dichiarazioni dei protagonisti in casa gialloblù

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Al termine di Casertana-Juve Stabia sono intervenuti in sala stampa il tecnico Fabio Caserta e altri tesserati della Juve Stabia. Le loro dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dal nostro inviato in sala stampa allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta. 

Filippi, direttore generale: “Era un derby anomalo, è la morte del calcio giocare in queste condizioni. Bisognava trovare le motivazioni giuste e abbiamo giocato senza subire nulla su un campo in cui era difficile giocare. E’ un punto guadagnato con le giornate che si riducono. Le gare sono tutte difficili e quando si conquistano punti è sempre positivo. Siamo la lepre e tutte corrono dietro a noi e noi dobbiamo fare più punti possibile. Facciamo parlare il campo. Oggi abbiamo perso quasi tutti i titolari della difesa e non abbiamo subito lo stesso. A conferma del grande gruppo creato da mister Caserta. Domenica con la Cavese ci auguriamo sia una grande festa di sport come poteva essere oggi. Sarà una gara difficile perchè la Cavese gioca bene e vorrà fare bella figura al cospetto della capolista”. 

Vicente: “Un ottimo punto su un campo difficile. Sappiamo che la classifica della Casertana è bugiarda. Per noi è un ottimo risultato. Quando diciamo che abbiamo un gruppo fantastico è giustissimo. Chi gioca da sempre il massimo e non fa rimpiangere chi non è sceso in campo. Siamo due squadre noi e la Casertana con grandi qualità e su questo campo pessimo non è mai facile giocare. E’ stata una gara molto maschia. Da gennaio in poi è un campionato a parte. Ogni gara è difficile, anche con la Paganese qualche domenica fa è stata durissima. Nel Girone C ogni domenica è una battaglia. Voglio ringraziare i tifosi, ci hanno dato una grande carica nella rifinitura e grazie molle a loro. Noi dobbiamo pensare a gara dopo gara e cercare di riportare la Juve Stabia dove merita”. 

Caserta: “Ridicolo giocare questa gara a porte chiuse. Quando l’arbitro ha fatto iniziare la gara non vedevo l’ora finisse. Non ci sono gli stimoli poi si è aggiunto il campo che è veramente pessimo per giocare a calcio. Credo che la Casertana sia stata penalizzata tantissimo quest’anno da questo campo. Quando passavano i calciatori dal mio lato sembravano cavalli all’ippodromo, tanto era brutto il campo. I ragazzi facevano fatica su questo campo. Allievi? Si è girato il ginocchio e dobbiamo valutare l’entità. Mi auguro sia solo una distorsione ma per come è uscito mi fa un pò temere. Vediamo fra qualche giorno cosa ci diranno gli esami. Schiavi ha fatto un’ottima partita, il derby è sempre una gara molto sentita. L’ho sostituito solo perchè avevo paura per l’ammonizione che aveva preso nel primo tempo. Solo una sostituzione per il fatto che era stato ammonito. Melara può fare diversi ruoli, oggi per l’emergenza ho dovuto utilizzarlo da terzino in difesa a destra. Col pubblico oggi sarebbe stata una partita bella da vedere. Abbiamo avuto noi un’azione con Canotto e loro una con Castaldo. Un pari giustissimo. Con la Cavese sarà una partita difficile perchè loro giocano benissimo. Mi auguro sia una giornata di festa come è stata anche all’andata e come dovrebbero essere tutte le partite. Una partita come oggi a porte chiuse non è calcio. Vediamo durante la settimana come stanno Marzorati e Vitiello. Sono venuti oggi solo perchè volevano stare col gruppo. Voglio far sentire la mia vicinanza al presidente della Casertana. Privare la gente di Caserta di questa partita non ha senso. Questo non è calcio anche perchè il presidente D’Agostino ci rimette soldi”. 

 

 



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