Juve Stabia-Cavese 2-2: vespe due volte in svantaggio ma ci pensano Paponi e Carlini

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Al “Menti” di Castellammare di Stabia si affrontano in un derby attesissimo Juve Stabia e Cavese nel ricordo del compianto Catello Mari, calciatore stabiese che all’età di 28 anni morì in un tragico incidente stradale di ritorno da una festa promozione della stessa Cavese nella stagione 2005-2006. Il derby soprannominato della fratellanza per il gemellaggio sorto tra le due tifoserie proprio nel ricordo del compianto giovane stabiese Catello Mari, si gioca davanti ad una cornice di pubblico di tutto rispetto con la presenza di 750 tifosi giunti da Cava de Tirreni che fanno registrare il sold-out nel settore ospiti. 

E’ una Juve Stabia falcidiata quella che affronta un’ottima Cavese, ormai in piena zona playoff, che non perde da sette gare consecutive. Tra le Vespe pesantissime le assenze in difesa Allievi (stagione finita, operazione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro), Vitiello e Marzorati (per entrambi noie muscolari), a cui si va ad aggiungere nelle ultime ore l’ultime tegola gravissima per il tecnico Fabio Caserta: Magnus Troest che ha problemi alla schiena e che non ha partecipato alla rifinitura di ieri mattina. Troest è stato convocato e si tenterà di recuperarlo fino alla fine ma in ogni caso sicuramente non sarà nelle migliori condizioni e il suo impiego è in forte dubbio.  

Agli ordini del sig. Paterna di Teramo, le due squadre sono scese in campo con le seguenti formazioni ufficiali: 

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani 6; Schiavi 5, Mezavilla 6 (Elia dal 1° s.t. 7), Troest 6,5, Germoni 6,5; Mastalli 5,5 (Vicente dal 25° s.t. 6,5), Calò 6, Carlini 6,5; Canotto 6, Paponi 6,5, Di Roberto 5 (El Ouazni dal 1° s.t. 6)

Allenatore: sig. Fabio Caserta

CAVESE (4-3-3): De Brasi 6; Palomeque 6,5, Silvestri 6, Bacchetti 6,5, Ferrara 6 (Filippini dal 11° s.t. 6); Tumbarello 6,5 (Logoluso dal 26° s.t. 6), Pugliese 7,5 (Bruno dal 34° s.t. S.V.), Favasuli 6; Rosafio 6,5, Fella 6 (Manetta dal 34° s.t. S.V.), Sainz Maza 6,5 (Flores Heatley dal 34° s.t. S.V.)

Allenatore: sig. Giacomo Modica


Nella Juve Stabia recuperato in extremis Troest mentre la sorpresa più clamorosa è quella di Di Roberto che non partiva titolare da tre mesi in campionato. Cavese con la formazione tipo in campo per cercare di fare lo sgambetto alla capolista che non ha ancora subito gol nel girone di ritorno. 

Inizio tutto di marca stabiese con due punizioni pericolosissime dal limi8te battute da Di Roberto ma senza fortuna per le vespe di Fabio Caserta.  Ammoniti per la Cavese nei primi minuti sia Bacchetti che Tumbarello per falli abbastanza duri sigli avversari. 

Gara subito caratterizzata da un ritmo a dir poco vertiginoso con la Juve Stabia che vuole fare sua l’intera posta in palio per tenere il passo del Trapani e la Cavese che è prontissima a ripartire molto spesso in contropiede con i suoi esterni offensivi. 

Al 21° Cavese vicinissima al vantaggio: da azione d’angolo, ribattuta corta di Mezavilla e ne approfitta l’ex Rosafio che fa partire un tiro che sibila vicino al palo alla sinistra di Branduani. Col passare dei minuti i metelliani mettono sempre più in difficoltà col loro pressing a tutto campo che inizia fin dagli attaccanti in fase di non possesso e Sainz Maza ancora una volta al 23° fa gridare al gol i numerosissimi tifosi della Cavese al seguito al Menti. 

Al 28° la Cavese passa: grande azione di Sainz Maza che salta Schiavi e mette una palla al centro per l’accorrente Pigliese che non ha difficoltà a battere Branduani che vede crollare la sua imbattibilità che durava da ben 914 minuti di gioco. 

Caserta prova anche ad invertire le fasce ai due esterni di attacco Canotto, che passa a destra e Di Roberto, che passa a sinistra ma senza alcun esito positivo. Nel finale ammoniti anche i due esterni difensivi della Juve Stabia, Schiavi e Germoni. 

Il primo tempo finisce 0-1 per la Cavese per effetto del gol di Pugliese al 28°. Aquilotti che non hanno rubato nulla contro una Juve Stabia ancora una volta un tantino evanescente sugli esterni offensivi e con un centrocampo che non ha mai supportato in modo adeguato il trio di attacco. 

La ripresa si apre con una doppia sostituzione per le vespe: entrano Elia ed El Ouazni ed escono Mezavilla e Di Roberto e la Juve Stabia passa al 3-5-2. 

Al 6° la Juve Stabia pareggia: perfetto cross di Elia dalla destra e magnifico colpo di testa di Paponi che regala il pari alle vespe. Due minuti dopo però Cavese di nuovo in vantaggio con un gran tiro dal limite di Pugliese che, complice un’errore di valutazione di Branduani, riporta in vantaggio gli aquilotti per il 2-1 della Cavese. 

Al 17° Mastalli si divora un gol già fatto su incursione di Canotto dalla sinistra e spara la palla altissima sulla traversa a porta praticamente vuota. Un minuto dopo azione dal lato opposto con l’attaccante dei metelliani Fella che non riesce a colpire con abbastanza decisione: blocca tutto Branduani. 

 Al minuto 30 esplode il “Menti”: fallo nettissimo di Palomeque su Canotto appena entrato in area di rigore dalla sinistra. Sul dischetto va Carlini che spiazza completamente De Brasi per il pareggio meritatissimo della Juve Stabia. 

 Finisce 2-2: per come si era messa un punto guadagnato per le vespe che continuano nella loro imbattibilità ma che comunque sul terreno di gioco avrebbero meritato per mole di gioco molto di più del punto. Purtroppo ancora una volta la Juve Stabia ha regalato il primo tempo agli avversari en in questo scorcio finale di campionato non deve più accadere se si vogliono cullare sogni di gloria. Domenica prossima Juve Stabia di scena a Catania in un match d’alta quota. 

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