Salisburgo-Napoli 3-1: azzurri battuti ma ai quarti di finale. Di Milik il gol qualificazione

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Il Napoli perde 3-1 a Salisburgo ma passa ai quarti di finale: di Milik il gol qualificazione dopo il 3-0 dell’andata

Il Napoli cerca contro il Salisburgo di ottenere senza patemi d’animo il passi per i quarti di finale di Europa League, competizione ormai diventata l’obiettivo numero uno degli azzurri di Carlo Ancelotti dopo l’inopinata eliminazione subita in Coppa Italia ad opera del Milan e dopo in pratica non aver mai potuto lottare per lo scudetto con la corazzata Juventus in campionato. 

Carlo Ancelotti per l’occasione deve fare a meno dei due centrali difensivi titolari Maksimovic e Chiriches, sostituiti da Luperto e Chiriches, e opta per il duo di attacco Mertens-Milik,  con Insigne che accusa un leggero risentimento muscolare nel riscaldamento pre-gara ed è costretto a dare forfait. Nel Salisburgo, assente Schlager per squalifica, nelle formazioni ufficiali viene schierato Szoboszlai a centrocampo, mentre Minamino va a completare il duo di attacco con Dabbur, con Daka che parte dalla panchina. 

Sin dai primi minuti di gioco Salisburgo subito a mille con un ritmo elevatissimo impresso alla gara per cercare di sorprendere l’incerottata difesa del Napoli ma senza creare eccessivi problemi dalle parti di Meret. Napoli però subito pericolosissimo al 9°: su azione susseguente ad angolo la palla perviene a Fabian che la scodella al centro dell’area di rigore dove Milik per poco di testa non beffa Walke. 

L’impressione iniziale fin dalle prime battute di gioco è che quando il Napoli riesce ad uscire dalla prima linea di pressing degli uomini di Rose, poi si aprono praterie infinite per il Napoli. Come accade per esempio al minuto 14 quando Zielinski soffia la palla sull’out di sinistra a Mwepu, passa a Mario Rui che la mette al centro dell’area di rigore dove cincischiano Ulmer e Onguènè e ne approfitta Milik per battere Walke in mezza rovesciata volante portando il Napoli in vantaggio. Un gol che in pratica chiude il discorso qualificazione perchè ora ne servirebbero cinque al Salisburgo per passare il turno. 

Col passare dei minuti giocatori del Napoli sempre più scaglionati su più linee che rendono la vita molto difficile al Salisburgo che non riesce a trovare sul terreno di gioco dei punti di riferimento. 

Tuttavia al minuto 25 il Salisburgo perviene al pareggio: erroraccio di Allan che perde banalmente palla a favore di Szoboszlai che scarica per Dabbur che non ha difficoltà a battere Meret. 

La reazione del Napoli non si fa per nulla attendere: al 28° gran contropiede del Napoli con Mertens a spingere palla al piede. Aspetta Milik e lo serve con un gran passaggio, ma Szoboszlai di un soffio anticipa l’attaccante polacco del Napoli. Sugli sviluppi dell’azione, bolide di Fabiàn Ruiz dai 30 metri di sinistro e palo colpito dal centrocampista azzurro. 

Il primo tempo scorre via senza sussulti particolari fino alla fine. Il Salisburgo sposta avanti il baricentro del proprio gioco e guadagna metri ma, se si eccettua un bel sinistro del giapponese Minamino che termina di poco fuori alla sinistra della porta difesa da Meret, non si rende quasi mai pericoloso. Napoli che sembra in pieno controllo della gara nella prima frazione di gioco con l’unica macchia rappresentata dall’erroraccio madornale di Allan che porta al gol del pareggio di Dabbur.

La seconda frazione di gioco si apre con lo stesso canovaccio del primo tempo: Salisburgo che cerca di pressare e impensierire il Napoli con gli azzurri che però fanno buona guardia e ripartono in modo incisivo. 

Al 65° il Salisburgo però approfitta di uno svarione difensivo degli azzurri e passa in vantaggio: discesa di Ulmer sulla sinistra e palla al centro dell’area di rigore su cui si avventa Gulbrandsen, subentrato nel corso della ripresa, che batte Meret per il 2-1 che riaccende la fiammella della speranza per il Salisburgo. 

Subito dopo la rete del vantaggio per i “Tori Rossi”, Ancelotti corre ai ripari per irrobustire il centrocampo e fare diga in mezzo al campo e fa entrare Diawara al posto di Zielinski con il chiaro intento di bloccare le fonti di gioco del Salisburgo. 

Purtroppo però piove sul bagnato sulla difesa azzurra: con le assenze di Maksimovc e Koulibaly, si fa male anche Chiriches ad un quarto d’ora dalla fine per un problema muscolare. Entra Malcuit al suo posto e Hysaj va a fare il centrale difensivo nel quarto d’ora rovente del finale della gara. 

Il Salisburgo cinge d’assedio nel finale la rabberciatissima e del tutto inedita difesa azzurra nel tentativo di trovare il terzo gol e gli azzurri nel finale non sembrano avere più lo sprint necessario per essere letali in contropiede come accaduto nella prima frazione di gioco. Gli austriaci colpiscono anche un palo clamoroso nel finale ancora una volta con Dabbur con una bella girata al volo a Meret battuto. In pieno recupero il Salisburgo trova anche il terzo gol con Leitgeb, lesto sotto misura a mettere in rete una cattiva respinta della difesa azzurra sugli sviluppi di una punizione battuta dalla destra. 

Gli azzurri tuttavia tengono botta nonostante un secondo tempo e soprattutto un finale di gara di grande sofferenza e portano a casa una qualificazione più che meritata alla luce di quanto visto nei 180 minuti tra andata e ritorno. Notevole il divario tecnico tra le due squadre con il Napoli che ha sofferto il giusto alla Red Bull Arena senza mai dare al Salisburgo seriamente la possibilità di riaprire il discorso qualificazione. Di Milik il gol qualificazione e domani il Napoli conoscerà il prossimo avversario da affrontare nei quarti di finale. 

 

 

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1 COMMENTO

  1. Altro ” capolavoro” offertoci dal “Re Carlo” (noto come anziano che sverna al sole di Napoli). Siamo stati ridicolizzati dal Salisburgo (dico Salisburgo e non “Chelsea o MC o Barcellona”). A detta di ADL, che si vanta di aver ingaggiato il ” top -player”(?) degli allenatori, ma che si trova a meno 18 (dico-18) dalla Rube e che già fuori dalla coppa Italia. Semplicemente ridicolo. Il top-player degli allenatori era cosi contento sopo la partita che sembrava di aver vinto la CL. Vergogna!!!

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