Napoli-Udinese 4-2. Le pagelle di NapoliSoccer.NET: Ciro c’è! Ospina codice rosso.

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LEPAGELLE.jpgIl Napoli ritrova il suo “Ciro” e continua la corsa al secondo posto. Ospina colpito alla testa prende due goal e poi finisce all’ospedale. Ancelotti gioca la carta Younes ed è un jolly prezioso

Ospina: 5 – Al quinto minuto prende una ciabattata alla testa. Intervengono i sanitari e riprende a giocare. Forse sarebbe il caso di sostituirlo subito. Subisce due goal, forse pure a causa dell’infortunio e poi sviene in campo. Portato al pronto soccorso in codice rosso, la TAC dà esito negativo ma rimarrà in osservazione. Dal 44′ Meret: 6 – Di stima. L’Udinese non lo mette mai in apprensione

Malcuit: 6 Spinge meno del solito e si sente. Zaagelar lo tiene basso e lui non rischia. La sensazione è che dopo la sciocchezza contro la Juve abbia perso un po’ della “sana” incoscienza messa in mostra in precedenza. Dal 86′ Hysaj: SV.

Maksimovic: 5 – Lasagna segna il goal del del 2-1 praticamente sotto i suoi occhi.

Koulibaly: 6 – Non impeccabile in marcatura su Pussetto, che pure non è un “fringuello”, l’argentino riesce a sfuggire alla pressione del forte centrale azzurro in più d’una occasione.

Ghoulam: 6 – Se Malcuit spinge meno del solito, Ghoulam accompagna di più l’azione. Non impeccabile in fase di copertura. Si attende il miglior Ghoulam.

Callejon: 6,5 – Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Spalletti diceva che Callejon è il giocatore che più di ogni altro toglierebbe al Napoli. Tatticamente intelligente. C’è nell’azione del 3-2, è lui a battere il calcio d’angolo sui cui sviluppi Milik riporta in vantaggio il Napoli

Allan: 5 – Diversi errori, come a Salisburgo. Sembra soffrire il pressing avversario, in questo periodo. Forse un problema di forma che va affrontato e risolto, questo Napoli non può fare a meno del miglior Allan

Zielinski: 6 – Un mix tra il voto in fase di costruzione e quello in fase di copertura. Sandro lo lascia sul posto e fa partire la costruzione del pari udinese. Gara comunque sufficiente. Segna in posizione di offside quello che poteva essere il quinto goal della serata. 

Younes: 7 – L’infortunio subìto era di quelli gravi, di quelli che una volta potevano determinare la fine della carriera di un calciatore. Ancelotti ne centellina le forze e lui lo ripaga con un gran goal e con un assist per il raddoppio azzurro. Poi inevitabilmente cala. Dal 56′ Verdi: 6 – Non è il giocatore brillante che avevamo ammirato lo scorso anno. Spesso fatica a trovare le geometrie nel gioco di Ancelotti. Stasera è un passo avanti, non che abbia fatto sfraceli, va detto, però sembra più integrato nei movimenti della squadra e nel dialogo con i compagni di reparto.

Mertens: 7 – Quando un attaccante dice di non inseguire il goal, non credetegli mai. Mente. E’ il caso di Mertens, per i napoletani Ciro. Il belga continua a servire assist ai compagni (a Younes e a Callejon) prima di mettere il pallone che sblocca il suo score personale.

Milik: 7 – Callejon gli mette la palla del 3-2 praticamente sulla testa e lui la indirizza sul secondo palo dove Musso proprio non può arrivare. La sua gara però non è solo nel goal. Va vicino alla doppietta personale a un quarto d’ora dalla fine e dialoga con i compagni anche lontano dalla sedici metri avversaria, andando a prendersi la palla a centrocampo e facendo salire la squadra quando serve.

 

Domenico Infante – NapoliSoccer.NET

 



1 COMMENTO

  1. L’Udinese era troppo poca cosa per poter giudicare il Napoli. Squadre più attrezzate avrebbero approfittato maggiormente dei nostri errori.

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