Meret: “A Napoli ho trovato continuità. La Nazionale è motivo d’orgoglio”

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Meret 2018

Alex Meret, portiere del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa dal ritiro della Nazionale Under 21. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate da Napolisoccer.NET: “Sono contento di essere rientrato nel gruppo e di star bene. L’anno scorso ho subito quell’infortunio che mi ha impedito di disputare la prima parte di questa stagione. A Napoli ho trovato continuità e sono contento di essere qua e dare il mio contributo. Per me, la Nazionale è sempre grande motivo di orgoglio. Ho un grandissimo rapporto con Audero e Scuffet. Il titolare tra noi, ovviamente, sarà il mister a deciderlo”.

Manca davvero pochissimo per l’Europeo Under 21. Sappiamo che dobbiamo dare tutto non solo per noi stessi ma anche, e soprattutto, per i nostri tifosi. Il fatto di giocare in casa è un o stimolo in più per noi. Luperto? Essere qui è motivo di orgoglio sia per noi che per il Napoli. Nel club non sta trovando tantissimo spazio, ma ogni volta che viene chiamato in causa da il suo contributo. Questa chiamata in Nazionale se l’è guadagnata. Al di là di Buffon, che è il portiere per il quale ho iniziato a giocare in porta, mi piace moltissimo Handanovič. Ho avuto il piacere di allenarmi con lui ad Udine e, ad oggi, è probabilmente il portiere più forte della Serie A. A livello internazionale mi piace moltissimo Oblak. Ci sono tantissimi portieri italiani giovani di livello.Non mi sento di farti un nome perché ce ne sono davvero tanti meritevoli e non vorrei fare un torto a nessuno. Abbiamo un’ottima scuola”. 

Meret ha rilasciato una lunga intervista anche a Rai Sport. Ecco quanto raccolto e sintetizzato da Napolisoccer.NET: “Le parole di Buffon sono un grande soddisfazione, è un onore, mi hanno fatto piacere e lo ringrazio. Sono uno stimolo per cercare di emularlo. In Italia abbiamo grandissimi portieri. Io sono pronto, lavoro sempre per migliorarmi e in futuro vedremo. Per ora sono felice di vestire la maglia azzurra. La nostra scuola di portiere è sempre la migliore al mondo, ci sono tradizione, studio e lavoro e non è un caso che escano sempre portieri di altissimo livello. Ero innamorato di Buffon e a lui devo il fatto di aver cominciato proprio come portiere. Poi mi piace Handanovic, ma cerco di prendere il meglio da tutti. Donnarumma? L’ho conosciuto in diversi stage e mi ha fatto una bellissima impressione. Lo stimo per ciò che sta facendo, poi soltanto uno andrà in porta con la maglia dell’Italia. L’Europa League è un obiettivo. Non c’è stato un sorteggio facilissimo, ma con l’Arsenal sarà una sfida affascinante e vogliamo passare il turno perché ci arriveremo al meglio. In campionato invece proveremo a tenere a distanza quelle dietro, ma il vero obiettivo è l’Europa League”.



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