Chievo Verona-Napoli: come giocano gli avversari degli azzurri

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La redazione di NapoliSoccer.Net propone l’analisi degli avversari dei partenopei per prepararsi al prossimo match di campionato.

Chievo Verona-Napoli è una sfida valevole per la giornata numero 32 del massimo campionato italiano. Gialloblu reduci dalla sconfitta di Bologna. Gli azzurri hanno pareggiato contro il Genoa in casa. La gara è in programma per domenica alle ore 18:00.

Il modulo del Chievo

Di Carlo cambia continuamente il modulo del Chievo, il tecnico ha ridato dignità all’ambiente veronese nonostante la difficile situazione di classifica. Il Chievo, partendo da una penalizzazione di 3 punti, ha ottenuto 11 punti, 21 i gol fatti, 64 subiti; la retrocessione è inevitabile. Di Carlo utilizza il 4-4-2 come modulo di base che spesso cambia nel corso della gara. Squalificato Bani, in difesa si giocano una maglia Frey e Cesar. In mediana riecco Hetemaj dall’inizio, spazio poi per Giaccherini sulla trequarti a supporto di Stepinski ed il ristabilito Pellissier. Da valutare Rossettini, Djordjevic, Meggiorini e Jaroszynski.

Il Chievo in media a partita ha il 45.1% del possesso palla; 78.2% della precisione nei passaggi; calcia in porta 10.4 volte a partita; 16.8 contrasti; 5.4 dribbling. 88 cartellini gialli 5 rossi.

Analizziamo i singoli reparti del Chievo

In porta c’è Sorrentino, autentica garanzia per la squadra di Di Carlo.

In difesa De Paoli è il calciatore più interessante, squalificato Bani al centro ci saranno Cesar e Andreolli, due giocatori forti nei contrasti ma non molto rapidi. A sinistra ci potrebbe essere Barba.

A centrocampo Kiyine è il volto nuovo e sembra essere seguito anche dal Napoli, buona tecnica e mobilità. Giaccherini, Rigoni e Hetemaj rappresentano lo zoccolo duro dei gialloblu, centrocampisti di grande vigoria e buona tecnica soprattutto in riferimento all’ex Napoli Giaccherini.

In attacco Pelissier può partire dal primo minuto, è desideroso (come lui stesso ha dichiarato) di provare ad ottenere punti contro i partenopei; al suo fianco Stepinski si candida per una maglia da titolare. Entrambi i giocatori sono da tenere d’occhio perché sanno interpretare bene sia il gioco in profondità che quello incontro al portatore di palla.

I punti forti del Chievo

I gialloblu, nonostante la complicata situazione di classifica giocano tante partite col coltello tra i denti, principalmente quelle contro le formazioni più titolate. Nei due estremi si trovano i punti cardine: il portiere Sorrentino e l’attaccante Pelissier proveranno a fare una gran partita contro gli uomini di Ancelotti.

I punti deboli del Chievo

La squadra veronese sa di essere condannata alla retrocessione e quando subisce gol nella prima fase della partita tende a disunirsi, cala notevolmente l’attenzione ed il pressing. La scarsa qualità della rosa impedisce al Chievo di costruire un numero copioso di azioni offensive.

Il giocatore più importante del Chievo

Sorrentino è una sicurezza per Di Carlo e, nonostante l’età, quando è in giornata di grazia è difficile da superare. Spesso contro il Napoli ha fatto prestazioni eccezionali.

Il classe ’79 ha accumulato in 30 presenze 2699 minuti.

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