Ancelotti alla stampa: “Niente drammi, qui nessuno li fa. Il futuro è già programmato, aumenteremo la qualità della squadra”

3
1931

Carlo Ancelotti ha risposto alle domande dei cronisti presenti nella conferenza stampa dopogara di Napoli-Arsenal. Queste le sue parole raccolte dal nostro inviato al San Paolo.

“Dispiace essere uscite da una competizione importante come questa. Era difficile competere in Europa, non ci sono squadre italiane nelle semifinali delle competizioni europee. Sotto il profilo dei risultati, dobbiamo arrivare al secondo posto in campionato e preparare bene il prossimo anno, sapendo che questa squadra si sta rinnovando e si rinnoverà.

Insigne non era arrabbiato per il cambio, ma dispiaciuto per risultato e partita, forse per i fischi, ma non aveva problemi con me.

La contestazione dispiace sempre, non ho niente da rimproverare a questi giocatori. Abbiamo avuto momenti di difficoltà nella stagione, ma questa squadra a livello di serietà e professionalità è da encomiare, ha giocato alla pari con alcune delle squadre più forti d’Europa in Champions e ha sempre dato il massimo. Sono convinto che questa rosa ha qualità e abbiamo tutte le intenzioni di migliorare questa qualità nel prossimo anno.

È vero che siamo dispiaciuti, il cuore c’è stato per tutti i 90 minuti, ci abbiamo provato. La squadra ha giocato una partita intelligente fino al goal dell’Arsenal, abbiamo avuto alcune occasioni a favore e potevamo sbloccare. La partita è finita sul loro goal. È vero che abbiamo perso le ultime tre di Europa League ma siamo anche arrivati ai quarti, e siamo arrivati a pari punti in un girone di Champions con una squadra candidata alla vittoria finale.

Vogliamo rimediare al calo nella seconda parte di stagione raggiungendo il secondo posto. Sono convinto che questo organico è di ottima qualità, i giocatori hanno fatto tutto quello che dovevano fare. Oggi ci abbiamo provato, non è andata bene. Guardiamo avanti, non facciamo drammi perché nessuno qui li fa. Non li fanno i calciatori né la società. Vogliamo portare il Napoli più avanti di quanto abbia fatto quest’anno. Il Napoli non ha fatto tanti quarti di finale nella sua storia.


Il futuro è già programmato, siamo avanti coi lavori. L’obiettivo è arrivare al secondo posto il prima possibile. Dobbiamo mantenere il vantaggio. Il futuro è già programmato da tempo.

La chiave della qualificazione sono stati i 20 minuti della prima partita, lì è stata condizionata la qualificazione, venti minuti fatti molto male. Le partite sono state equilibrate, abbiamo giocato contro una grande squadra, lucida e precisa.

L’Arsenal è una squadra intelligente, giocano bene davanti, e difendono in modo organizzato. Non giocano un calcio fantastico ma hanno meritato la vittoria e gli auguro il meglio nel proseguimento della competizione”.



3 Commenti

  1. Una domanda si impone al “romano” presidente (ADL): quale differenza esiste tra Sarri e il *top”(?) e celebratissimo Re Carlo? Esimio ADL (e tutto il suo esercito di servitori , Ancelotti compreso) vi rendete conto di aver fallito su tutto il fronte. Dimenticavo: Sarri si è qualificato per le semifinali mentre il bello addormentato e ” coccolato” Ancelotti non ne ha imbroccata una(Coppa Campioni, Scudetto,Copppa Italia, Coppa Uefa) Tifosi aprite gli occhi perchè adesso a raccontarci favole sono in due: ADL e Ancelotti.

  2. Contestare una Squdra che è da anni al secondo posto ed esce dall’Europa ai quarti, è un assurdo. Squadroni come Inter, Milan, Roma Lazio si stanno scannando per prendere il terzo posto. Pensare secondi dietro una Juve che è considerata un mostro non solo in Italia. Forse la corsa Scudetto negli anni ha logorato le tempra pur fortissime degli azzurri.

  3. Nel prossimo campionato, se le cose andranno male, ci andrà di mezzo anche Ancelotti. Ha avuto modo di programmare, per cui successi ed insuccessi saranno da addebitare completamente a lui.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.