La favola Juve Stabia: un’intera città che aspetta di esplodere di gioia

0
1206

La Juve Stabia pronta ad abbracciare il proprio pubblico nella festa per la promozione in Serie B: le probabili formazioni

Un’intera città pronta ad esplodere di gioia al fischio finale del sig. De Santis di Lecce designato per dirigere la gara Juve Stabia-Vibonese che potrebbe dare la certezza matematica alle Vespe della promozione in Serie B. Nella storia ultracentenaria dello Stabia (passato attraverso varie denominazioni) si tratterebbe della terza promozione in Serie B, dopo quella del 1951 e del 19 giugno 2011. Questa promozione in cadetteria avrebbe però un sapore del tutto particolare: sarebbe la prima volta in assoluto di una Serie B per la Juve Stabia ottenuta attraverso un primo posto in campionato perchè negli altri due casi nella stagione 1950-51 la promozione arrivò dopo uno spareggio col Foggia così come anche nel  2011 dopo i playoff disputati con Benevento e Atletico Roma. 

Sembra passato un secolo da quando il 12 giugno 2018 alle ore 6:35 di mattina il presidente Francesco Manniello faceva pubblicare un comunicato stampa che gelava tutta la tifoseria stabiese e faceva temere non poco circa la sopravvivenza del club di Castellammare: “Con forte rammarico e sincero dispiacere Vi annuncio che quest’anno non potrò garantire l’iscrizione della nostra squadra al campionato di Lega Pro 2018-2019…”. Seguiva un mese tribolatissimo fatto di proteste di piazza dei tifosi e di voci incontrollate che parlavano un giorno sì e l’altro pure di fantomatiche cordate pronte a rilevare il club stabiese. Tutte voci infondate con una sola autentica certezza: il presidente Francesco Manniello, stabiese doc e unico baluardo insormontabile di questa società, affiancato da imprenditori come Petroni e le parentesi Ciccone (inizialmente e temporaneamente nuovo presidente della Juve Stabia) e l’avv. Giovanni Palma (uscito di scena a gennaio) ma soprattutto lo sponsor Langella della Siroil, sempre più vicino alla dirigenza della società, con il prezioso contributo di Gianni Improta, Club Manager della Juve Stabia. 

Il 12 luglio con una conferenza indetta all’Hotel dei Congressi di Castellammare di Stabia, il patron Manniello illustrava alla stampa i nuovi vertici societari e la Juve Stabia sembrava rinascere. Il resto lo facevano il direttore sportivo Ciro Polito con una campagna acquisti azzeccatissima che portava a Castellammare giocatori del calibro di Carlini, Elia, El Ouazni, Mezavilla, Vitiello e Troest che ai andavano ad innestare su un telaio che già lo scorso anno aveva fatto miracoli ad arpionare i playoff nonostante i tre mesi iniziali giocati fuori casa a causa dell’indisponibilità del “Menti” per rifacimento del terreno di gioco artificiale. A gennaio gli arrivi di Germoni (fondamentale dopo il grave infortunio occorso ad Allievi) e Torromino (in crescendo nelle ultime gare), completavano il puzzle costruito ad arte da Ciro Polito che ha sempre avuto come obiettivo quello di andare a prendere sul mercato uomini veri prima ancora che calciatori adeguati al raggiungimento dell’obiettivo finale. 

Il resto lo hanno fatto il gruppo dei calciatori sempre più coeso e granitico ma soprattutto il tecnico Fabio Caserta, vero valore aggiunto di questa squadra, bravissimo non solo ad indovinare il giusto assetto tattico della propria squadra ma anche a saper leggere molto bene le gare in corso d’opera e ad operare sempre sostituzioni in grado di cambiare l’esito della partita stessa come dimostra per esempio l’ultima rimonta decisiva di Lentini contro la Sicula Leonzio. 

La città di Castellammare non aspetta altro che potersi stringere attorno a questi ragazzi che tanto hanno dato in questo campionato da record della Juve Stabia. Branduani, portiere delle Vespe, per larghi tratti del campionato è stato il portiere meno battuto al mondo e ancora oggi a tre gare della fine del torneo la Juve Stabia, con i soli 15 gol al passivo, è la difesa meno battuta di tutti i campionati professionistici in Italia oltre ad essere il miglior attacco di tutta la Serie C. 

Castellammare dopo qualche ritrosia di troppo dovuta forse a motivi scaramantici, negli ultimi giorni si sta sempre più tappezzando dei colori gialloblè e il sold-out del “Menti” è garantito da ieri per la gara Juve Stabia-Vibonese. Ricordiamo che le Vespe sarebbero matematicamente promosse in Serie B in caso di vittoria contro la Vibonese a prescindere dal risultato di Rende-Trapani, oppure nel caso in cui facessero comunque lo stesso risultato del Trapani. Agli ordini del sig. De Santis di Lecce, le due squadre dovrebbero scendere in campo con le seguenti formazioni ufficiali: 

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Vitiello, Marzorati, Troest, Germoni; Mastalli, Calò, Carlini; Melara, Paponi, Elia

Allenatore: sig. Fabio Caserta

VIBONESE (4-3-1-2): Zaccagno; Finizio, Silvestri, Camilleri, Tito; Obodo, Melillo, Scaccabarozzi; Taurino; Allegretti, Bubas

Allenatore: sig. Nevio Orlandi

 

 

Napolisoccer.NET è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie CLICCA QUI



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.