Frosinone-Napoli 0-2: azzurri in scioltezza con gol di Mertens e Younes

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Il Napoli batte il Frosinone 2-0 con gol di Mertens e Younes e blinda il secondo posto. Mertens raggiunge Maradona per i gol segnati in campionato

Il Napoli al “Benito Stirpe” di Frosinone per uscire dal periodo di crisi di risultati iniziato con la cocente eliminazione dall’Europa League per mano dell’Arsenal di Emery e continuato con la brutta e inaspettata sconfitta interna contro l’Atalanta in rimonta per 1-2. 

Azzurri in campo con Ospina in porta; in difesa da destra a sinistra Malcuit, Koulibaly, Luperto e Ghoulam preferito a Mario Rui. A centrocampo con la pesante assenza di Allan per noie muscolari, scelte praticamente obbligate per Ancelotti con Callejon a destra, Zielinski e Fabiàn Ruiz centrali e Younes a sinistra. In attacco anche in questo caso coppia di attacco imposta dall’infermeria con Milik e Mertens dal primo minuto e Insigne neanche convocato per un affaticamento muscolare. 

Di fronte un Frosinone allenato da Marco Baroni, autore del gol del secondo scudetto del Napoli nella gara contro la Lazio di ben 29 anni fa, che è praticamente quasi spacciato nella lotta per non retrocedere a 10 punti dalla zona salvezza. 

Napoli subito col predominio del gioco e Frosinone che cerca di saltare il centrocampo del Napoli con un ricorso abbastanza continuo al lancio lungo non sempre con successo. La prima occasione però è tutta dei ciociari: errore di Koulibaly nell’anticipo, ne approfitta Trotta che serva Valzania per Pinamonti che prova il diagonale di sinistro mettendo la palla di pochissimo fuori al minuto 8 alla sinistra della porta difesa da Ospina. 

Il Napoli però passa al minuto 19: punizione dal limite per atterramento di Younes, sicuramente il migliore in campo nei primi 45 minuti di gioco. Va alla battuta Dries Mertens che con un perfetto destro a giro batte Sportiello portando in vantaggio il Napoli e raggiungendo Maradona a quota 81 gol in campionato. 

Al 35° ancora Mertens si presenta al tiro dal limite per una punizione pericolosissima ma stavolta il belga mette di pochissimo fuori. E al 43° il Napoli potrebbe anche raddoppiare: combinazione che porta al tiro Callejon che da buona posizione si fa ribattere il tiro. 

La ripresa inizia con lo stesso canovaccio del primo tempo: Napoli che tiene costantemente il possesso palla e Frosinone che cerca di pungere di rimessa. Al 4° minuto Younes, autore di una grandissima prestazione, triangola perfettamente con Milik e va a firmare il 2-0 del Napoli con uno stupendo gol. Younes sfrutta perfettamente l’occasione fornitagli dal tecnico Carlo Ancelotti. Un calciatore di prospettiva di soli 26 anni che può rappresentare il futuro prossimo del Napoli. 

 Un minuto dopo al 5° della ripresa, Napoli vicino al tris: da Mertens per Callejon che quasi a botta sicura viene anticipato da Valzania in angolo. 

I ciociari si fanno vedere solo al 13° quando Gori impegna severamente con i pugni Ospina ma è l’unico bagliore per i giallazzurri nel primo quarto d’ora della ripresa in un contesto di dominio assoluto degli azzurri. 

Al 18° il dominio del Napoli sembra concretizzarsi ancora una volta: errore in disimpegno centrale dell’ex Maiello, ne approfitta Callejon che indisturbato va al tiro colpendo in pieno il palo e sulla ribattuta va Fabiàn colpendo ancora una volta la traversa a portiere ampiamente battuto: il 3-0 avrebbe sicuramente espresso meglio la netta superiorità degli azzurri in ogni zona del campo nei confronti del malcapitato Frosinone che non disdegna comunque di rendersi pericoloso talvolta dalle parti di Ospina. 

A 18 minuti dalla fine, Ancelotti effettua il primo cambio facendo entrare Verdi per Younes. Al 33° entra anche Ounas per Milik. Due calciatori, sia Verdi che Ounas, che devono dare delle risposte importanti al tecnico per quello che dovrà essere il Napoli del futuro. Al 40° gran tiro di Callejon dal limite e Sportiello neutralizza con grande difficoltà. Ancora Mertens impegna Sportiello a rifugiarsi in angolo su errato disimpegno di Paganini. 

A due minuti dalla fine c’è anche il tempo di rivedere in campo Raul Albiol che rileva Malcuit. Per lo spagnolo, che mancava dalla partita interna con la Sampdoria, un gradito ritorno in campo dopo l’intervento chirurgico al tendine del ginocchio. Albiol va a fare il centrale vicino a Luperto mentre Koulibaly scala a a fare il terzino destro.

Nel recupero non accade praticamente niente se non un ennesimo palo colpito da Callejon: un Napoli troppo forte per impensierire un Frosinone piccolo piccolo ormai sempre più destinato alla retrocessione in cadetteria. Una vittoria importante per gli azzurri che blindano il secondo posto e si riprendono bene dopo la doppia sconfitta interna con Arsenal e Atalanta. 

  

 

 



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