Mastalli e Canotto a Juve Stabia Live: “Da brividi il discorso di Caserta prima del match col Trapani”

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Canotto e Mastalli sono intervenuti nel corso della trasmissione Juve Stabia Live Talk Show: tutte le loro dichiarazioni

Luigi Canotto e Alessandro Mastalli, rispettivamente attaccante e centrocampista e capitano della Juve Stabia neo promossa in Serie B, sono intervenuti nel programma televisivo Juve Stabia Live Talk Show in onda ogni venerdì su Telecaprisport dalle 21 (in replica il sabato mattina alle 11) e condotto dal giornalista Mario Di Capua, con la regia di Mario Vollono, direttore di Vivicentro.it, e le riprese di Michele Ruocco, amministratore della pagina Facebook “Stabiesi al 100%”. Alla trasmissione ha partecipato come ospite anche il nostro redattore Natale Giusti che ha raccolto e sintetizzato le dichiarazioni dei due calciatori della Juve Stabia. 

Mastalli:E’ stata un’emozione incredibile vincere questo campionato. Abbiamo fatto qualcosa di eccezionale e ce lo siamo meritati. Abbiamo fatto un campionato fantastico e l’emozione di alzare il mio primo torneo in un campionato professionistico è un qualcosa di speciale che ricorderò per sempre. 

Ho la fortuna di aver un papà (Ennio, n.d.r.) che ha giocato ad alti livelli e mi ha aiutato moltissimo. Devo tantissimo a lui, mi ha fatto crescere molto e mi ha dato consigli che mi hanno aiutato tantissimo. 

Ho avuto una sensazione netta di poter vincere il campionato quando abbiamo vinto a Catanzaro. Fu una gara molto difficile e vincere 3-0 lì non era per niente facile. In quel caso ho capito che potevamo fare qualcosa di incredibile e che eravamo molto forti. Nel ritorno abbiamo avuto un calo e nella gara col Trapani ho capito che avremmo vinto il torneo. Il coretto contro il Trapani? Ce lo ha insegnato Vitiello che lo ascoltò in una partita quando giocava a Terni con la Ternana. 

Il mio gol più bello da quando sono a Castellammare? Sicuramente quello a Caserta contro la Casertana che fu anche il primo gol con la maglia della Juve Stabia.

Non c’è stato alcun momento in cui abbiamo poensato di poter perdere il campionato. La nostra forza è stato il gruppo e siamo stati sempre convinti di poterlo vincere. Non voglio pensare ancora all’anno prossimo in Serie B. Per ora mi godo i festeggiamenti e penso alla Super Coppa poi penseremo al campionato di Serie B.

E’ stato un gesto spontaneo portare la coppa sotto la Curva. I tifosi ci sono stati sempre vicini durante l’anno e li volevo ringraziare. E’ stato un gesto bellissimo che mi è venuto dal cuore. 

Mister Caserta è stato importantissimo per noi. Il merito maggiore va a lui e a tutto il suo staff che ci ha dato una grandissima mano in questo campionato. 

Il lavoro paga sempre. Nei primi due anni non ci sono riuscito e al terzo anno ho realizzato ciò che avevo sognato nei primi due anni. Questo fa capire quanto sia bello andare avanti sia nei momenti belli che in quelli brutti. Bisogna lasciarsi andare tutti i momenti brutti dietro. Alla fine è stata un’emozione fantastica questa stagione.

Siamo rimasti molto male per l’infortunio di Allievi e la vittoria era il minimo che potessimo dedicare a lui. Dopo la gara col Catania persa ingiustamente siamo stati ancora più convinti di poter vincere il campionato”. 

 

Canotto:Domenica è stata una bellissima emozione. Il mister Caserta ha fatto giocare chi fino a quel momento aveva giocato pochissimo. Ora speriamo di toglierci un’altra bella soddisfazione con la Super Coppa, un trofeo a cui teniamo tantissimo. Ho rinnovato perchè mi sento benissimo a Castellammare e ho notato fin da subito il grandissimo gruppo che si era creato. Non mi aspettavo però di vincere il campionato. Ho fatto la scelta giustissima a firmare per altri due anni con la Juve Stabia. 

Nelle prime giornate ho intuito che potesse essere l’anno importante. Poi c’è stato un calo ma tutte le squadre ce l’hanno. Penso che siamo usciti dalle difficoltà grazie ad un grande gruppo. Dopo le partite con il Trapani e la Sicula Leonzio abbiamo capito che non c’erano più problemi per la vittoria del campionato. 

Il mio gol più bello? Sicuramente quello contro il Trapani, non per la bellezza del gol ma soprattutto per l’importanza. 

Ho creduto sin dall’inizio alla vittoria del campionato. Noi eravamo tutti compatti e uniti per il traguardo finale. Il prossimo anno sicuramente la società farà un bellissimo progetto per fare un campionato da protagonista anche in Serie B. 

In cuore mio c’è l’obiettivo della Super Coppa. Vogliamo far gioire i tifosi per la seconda volta e ce la metteremo tutta. 

Il mister ha contribuito tantissimo alla vittoria finale. Prima della gara col Trapani ci ha convocati tutti e ha fatto un discorso sul suo personale che ci ha toccato tanto. Fa capire che grande persona sia e soprattutto che grande allenatore sia. 

Nel calcio gli infortuni fanno parte del gioco ma per me è stato un momento bruttissimo contro la Casertana. Un infortunio che mi ha lasciato con le stampelle per 40 giorni. Quando ho riprese all’inizio non stavo bene e poi gradualmente mi sono ripreso alla grande. 

Dopo Catania abbiamo capito che eravamo la squadra più forte. Abbiamo perso una partita ingiustamente per un rigore che non c’era ma in quella gara abbiamo preso ancora più coscienza della nostra forza”

 

 

 

 

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