Napoli-Inter 4-1: dominio azzurro, finalmente una grande partita

1
718

Napoli-Inter chiude la stagione azzurra al San Paolo: i temi non sono moltissimi, i nerazzurri cercano punti Champions mentre gli azzurri vogliono salutare bene il proprio pubblico.

Al 3′ minuto prima occasione per gli azzurri: buona sovrapposizione di Malcuit, che crossa basso per Mertens, che tira di prima intenzione alto sulla traversa di Handanovic. Al 7′ il Napoli si distende bene in contropiede cambiando versante da destra a sinistra, ma il cross finale per Milik è impreciso. Al 9′ Koulibaly si fa saltare poco fuori l’area di rigore, sul lato corto, da Politano. Arrivano l’ammonizione e una punizione pericolosa.
Al 12′ altra buona combinazione sulla destra che libera Milik al tiro dal limite dell’area, palla ancora alta. Trenta secondi dopo altra palla recuperata alta dagli azzurri, con Milik e Callejon che scambiano all’interno dell’area trovando un corner, sui cui sviluppi l’Inter riparte in contropiede venendo fermata da Koulibaly.

Al 16′, dopo azione prolungata degli azzurri, Nainggolan manca l’aggancio su un servizio in uscita. La sfera arriva a Zielinski che si sposta palla sul destro e scaglia un siluro nell’angolino alto alla destra di Handanovic da più di 20 metri: un goal fantastico!
Al 18′ è l’Inter a intercettare palla e ripartire, ma Nainggolan sbaglia malamente sul cross di Politano. Segue una fase di alcuni minuti in cui il Napoli riesce a mettere pressione all’Inter, fase che si chiude con un tiro di Mertens centrale al 22′. Al 23′ presuntuosa conclusione di Malcuit dal vertice destro dell’area di rigore con diversi compagni in area di rigore.

Al 25′ il Napoli cincischia dentro l’area dopo un altro ottimo contropiede condotto da Milik. Al 26′ Ghoulam tira dal limite, servito dopo un altro contropiede, palla alta. Gli azzurri non mollano la trequarti avversaria e riescono anche ad attaccarla in profondità quasi sempre pericolosamente.

Al 32′ l’Inter si riaffaccia in area di rigore, Perisic trova un cross basso deviato in angolo da Koulibaly. Al 37′ l’Inter arriva ancora pericolosamente al tiro perché Allan non riesce a trovare il pallone su un passaggio dalla sinistra. La tripla combinazione Politano-Perisic-Lautaro si chiude con un tiro respinto di piede da Karnezis. Sul lungo capovolgimento di fronte il Napoli spreca un’altra palla con un filtrante impreciso che finisce tra le braccia di Handanovic.

Al 42′ Napoli vicino al raddoppio: altra azione rapida sulla sinistra, traversone di Zielinski, Milik liscia la girata al volo, palla a Callejon che controlla e incrocia di destro, fuori di poco. Al 43′ Milik lanciato davanti al portiere avversario da Callejon, si fa anticipare da Miranda. La prima frazione si chiude dopo 1′ di recupero col Napoli in avanti meritatamente.


Negli spogliatoi cambio per i nerazzurri: fuori Politano e dentro Icardi. La ripresa inizia con l’Inter che prova a farsi avanti, ma al 48′ c’è il giallo per Nainggolan per un pestone a centrocampo su Malcuit. Un minuto dopo ammonito anche Allan per trattenuta a centrocampo. La fase di falli a centrocampo prosegue, perché l’Inter ha alzato al pressione sulla linea mediana azzurra. Al 52′ Koulibaly “serve” D’Ambrosio che innesca il contropiede interista, ma il senegalese recupera sulla conclusione di Lautaro, poi fallo su Albiol sugli sviluppi in uscita degli azzurri. La squadra milanese ha decisamente un altro piglio rispetto a inizio gara e difende in avanti.

Al 54′ però il Napoli elude il pressing e combina con Allan, Fabiàn e Mertens che si invola verso l’area avversaria, ma poi sceglie l’assist debole verso il centro invece del tiro. Al 57′ primo cambio nell’Inter: fuori Gagliardini dentro Vecino. Al 61′ arriva il raddoppio azzurro: ottima fase di possesso del Napoli che gira il campo più volte, poi sfrutta il 2 contro 1 dalla fascia destra con un traversone perfetto di Callejon che trova il taglio di Mertens che anticipa di testa gli altissimi centrali interisti! Siamo 2-0.

Al 63′ il gioco si ferma perché Koulibaly si accascia al suolo con palla lontana. Rientra 1 minuto dopo su corner degli interisti. Al 66′ l’Inter è ancora pericolosa con una buona combinazione aerea dentro l’area azzurra: Karnezis è bravissimo a tuffarsi tra i piedi di un avversario in fuorigioco per deviare in angolo il tiro avversario di D’Ambrosio. Al 68′ Koulibaly respinge sulla linea di testa un potentissimo tiro diretto a rete – che aveva superato Karnezis – scagliato da Asamoah.

Al 71′ il Napoli scaglia il colpo del k.o. Mertens si invola sulla sinistra e trova con estrema precisione Milik. Il polacco si allarga e trova Handanovic sulla sua conclusione, ma la respinta arriva a Callejon che di prima serve Fabiàn, che di sinistro a porta quasi vuota appoggia di potenza in rete: 3-0!

Al 73′ triangolo Nainggolan-Lautaro con il belga che tira dal limite, palla deviata in angolo. Al secondo corner consecutivo l’Inter centra la traversa con un tiro di Lautaro Martines, la palla finisce sulla parte alta del legno e poi fuori. Al 76′ primo cambio del Napoli, fuori Milik e dentro Insigne.
Al 78′ Karnezis blocca bene un colpo di testa centrale di Vecino dal dischetto del rigore.

Al 79′ il 4-0: è ancora Fabiàn a timbrare il cartellino! Sfrutta un servizio in profondità ed entra dalla sinistra in area di rigore. Arriva fino al vertice dell’area piccola e poi silura Handanovic sul suo palo per la doppietta personale. Subito dopo fuori Mertens, acclamato dal pubblico, e dentro Younes, nell’Inter fuori Perisic e dentro Candreva.All’80’, subito dopo, rigore per l’Inter, apparso dagli spalti quantomeno dubbio, se non addirittura inventato. Lo trasforma Icardi per il 4-1.
Poco dopo il Napoli rischia ancora, ma Candreva è egoista e tira addosso a Karnezis, comunque bravo a respingere.

All’84’ fuori Koulibaly, stanchissimo, e dentro Luperto. All’88’ Insigne tenta il tiro a girare dal limite dell’area su servizio di Fabiàn, palla di poco fuori.
Fino al 90′, quando vengono concessi 3′ di recupero, non succede altro. Al 92′ giallo per Ghoulam per un fallo su Candreva. Dalla punizione nascono due corner consecutivi che chiudono la gara. Al triplice fischio gli azzurri vengono acclamati da un boato come poche altre volte si era sentito in questa stagione, e poi applauditi al centro del campo dagli spettatori.
La Curva A si dice innamorata del grande Napoli che ha visto: insomma, il feeling con i calciatori potrebbe essere stato ricostruito stasera. La Curva B, dieci minuti dopo il fischio finale, con i calciatori ai piedi degli spalti, intona di nuovo “Difendo la Città” col gruppo azzurro di nuovo a saltare al ritmo dei tamburi dei tifosi.

Primo tempo dominato dagli azzurri, con almeno 8-10 occasioni da rete non concretizzate. La ripresa è paradossalmente più equilibrata sul piano del gioco, ma il Napoli diventa quasi implacabile nella finalizzazione, anche perché Fabiàn si sente molto a suo agio nel ruolo di esterno sinistro, nel quale si scambia con Zielinski. Il Napoli sfrutta meglio qualche spazio lasciato in più, e si fa portare dall’entusiasmo e dalla voglia di segnare. Si chiude col sorriso l’ultimo appuntamento stagionale al San Paolo: se la squadra avesse forza e consapevolezza di ripartire da qui – gioco e uomini inclusi – si potrebbe davvero sperare.

Foto: Serie A Tim

Napolisoccer.NET è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie CLICCA QUI



1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.