Il calciomercato del Napoli: obiettivi e strategie azzurre

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Cosa si farà sul mercato?

La lista della spesa del Napoli non è particolarmente lunga, ma potrebbe essere impegnativa, sia dal punto di vista economico che da quello delle trattative. Ancelotti ha ripetutamente dichiarato che il grosso del lavoro è già stato fatto, in sintonia con l’area tecnica e la dirigenza. E crediamo ci sia da credergli, perché voci di mercato si sono susseguite lungo tutto l’arco della stagione.

Nell’enumerare ed esaminare le trattative, c’è comunque più di qualcosa di cui tener conto. Uno di questi fattori viene ormai completamente ignorato da coloro che fanno del racconto del calciomercato la propria professione: la rosa a 25 uomini di cui 4 cresciuti nel vivaio del club e altri 4 in Italia. Ricordiamo che gli Under 22 non occupano slot nella registrazione della squadra, indipendentemente dalla loro provenienza e formazione. In questo senso tutti i giocatori dalla classe ’97 in avanti guadagnano qualche punto sulla fattibilità del loro inserimento in rosa.

Portieri
Il reparto sarebbe da confermare in blocco, anche in considerazione del parere positivo del tecnico. Ma la posizione di Ospina è in bilico sia per la trattativa da ricominciare con l’Arsenal, sia perché registrarlo occupa uno slot. Il Napoli potrebbe avanzare Karnezis nel ruolo di secondo e portare un uomo cresciuto nelle proprie giovanili in prima squadra. Difficilmente sarà Sepe, che ha mire da titolare dopo un anno discreto a Parma.

Terzini
Il Napoli lascerà partire sia Hysaj che Mario Rui, dimostratisi poco adatti fisicamente e tecnicamente al gioco che dovrebbe fare la squadra. Per la fascia destra è già stato chiuso l’acquisto di Di Lorenzo (cresciuto in Italia come l’albanese), c’è da capire se si alternerà con Malcuit o se ci sarà un secondo ingresso a destra. A sinistra si fanno i nomi di Theo Hernandez e Castagne. Il primo è classe ’97 e non occuperebbe slot, mentre il secondo è un ambidestro: potrebbero entrambi liberare uno slot se il belga facesse la “doppia riserva”, ma è difficile che sia così.

Difensori centrali
È il reparto destinato a subire meno cambi, a meno di offerte interessanti per Chiriches. Gli altri dovrebbero essere confermati in blocco, considerando Maksimovic utilizzabile anche da terzino destro difensivo come visto in Champions. Anche Luperto, per la questione dei giocatori cresciuti nel vivaio, è candidato alla permanenza anche se non sarà più Under 22. Esiste ancora il rischio di perdere Koulibaly? Forse si, ma solo in trattative clamorose come potrebbe essere quella con il Real Madrid per rinforzare in un colpo l’intera squadra. Attenzione a Manolas, in uscita dalla Roma.


Centrocampo
Si proverà a inserire nel reparto centimetri, esperienza, geometrie. Probabilmente non tutto in un solo acquisto, ma forse in due, considerata anche l’esiguità di uomini nel reparto nel corso della stagione appena conclusa. Veretout per Diawara sarebbe un salto in avanti, al posto di Allan costituirebbe invece un passo indietro. Non si esclude la gestione dei 3 per una maglia, con il guineiano che è ancora Under 22. La qualità potrebbe essere data invece da un profilo simile a quello di Fornals, ma le voci delle trattative col Real Madrid potrebbero far alzare il tiro fino a un giocatore del calibro di Ceballos. Fabiàn e Zielinski confermatissimi e con la possibilità di agire anche da esterni.

Esterni offensivi
Callejon è una sicurezza di cui Ancelotti non si priverà. Younes è stato promosso e sarà una pedina anche duttile, ottima l’intesa con Mertens. Male, invece, Verdi e Ounas che sembrano destinati a cessioni o prestiti.
Ma mentre il primo potrebbe servire per la registrazione della rosa a 25, Ounas diventa quest’anno over 22 ed è di formazione straniera: quasi sicura la sua partenza. Considerato che Fabiàn, Zielinski, e il nuovo acquisto “tecnico” del centrocampo potrebbero giocare anche in questa posizione, si potrebbe decidere di accontentarsi così, dando un’altra chance all’ex Bologna.

Attacco
Considerato che gli uomini certi della permanenza sono Milik e Mertens, è evidente che c’è bisogno di un innesto di primo piano e di valore per garantire ciò che è mancato quest’anno. Insigne è un caso a parte: potrebbe essere tranquillamente nei quattro a formare il reparto, tanto più che proviene dal vivaio, ma Ancelotti non lo vede come esterno nel suo schema e il ragazzo è convinto di poter dare il massimo solo in quella posizione. Se ci aggiungiamo età, procuratore (Raiola) e qualche amarezza di troppo causata dall’ambiente, nonché qualche scricchiolio sulla sua posizione di capitano, allora capiamo quanto sia un azzardo scommettere sulla sua permanenza. Su di un reparto formato dagli attuali due certi e da James e Diego Costa, pochi avrebbero da obiettare. Profili maggiormente affini alle caratteristiche di acquisto del Napoli sono quelli di Lozano e Mariano Diaz.

Possibile rosa:
Portieri: Meret (U22, ITA 1), Karnezis, D’Andrea/Contini (CLUB 1);
Terzini: Di Lorenzo (ITA 2), Malcuit, Ghoulam, Theo Hernandez (U22);
Difensori centrali: Albiol, Koulibaly, Maksimovic, Chiriches, Luperto (CLUB 2)
Centrocampisti: Allan, Diawara (U22), Veretout, Fabiàn, Zielinski (ITA 3)
Esterni offensivi: Callejon, Verdi (ITA 4), Younes, Ceballos?
Attaccanti: Milik, Mertens, Insigne (CLUB 3), D. Costa?

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