Football Leader 2019, da Scampia al lungomare Napoli è “No Racism”

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Lunedì 3 giugno, infatti, alle ore 16 al Centro Sportivo “Arci Scampia”, ha avuto luogo il prologo della manifestazione con il triangolare “Football Leader No Racism” di calcio a 7, col team Immigrati dell’Arci Napoli, la Selezione AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio) e la Selezione USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) della Campania. Testimonial d’eccezione, sono stati Renzo Ulivieri, Sven Goran Eriksson, Massimo Ferrero, Luca Toni e altri vari ospiti di Football Leader con alcuni dei testimonial delle Universiadi Napoli 2019.

L’edizione di Football Leader 2019 ha avuto quest’anno un tema di grande importanza sociale e culturale; “No Racism”, che ha l’evidente messaggio di lotta al razzismo e alle discriminazioni, per sensibilizzare mediante il calcio il tema dell’inclusione e dell’integrazione sociale.

La premiazione dei vincitori dei premi assegnati dall’organizzazione ha, invece, avuto luogo lo scorso 4 giugno presso l’Hotel Royal Continental ed il primo ad a salire sul palco è stato il presidente del CONI Malagò che in tema di leadership ha chiosato: “Non si compra, è una componente genetica mista alle esperienze vissute. A muovere il resto è il rispetto e la considerazione che hai degli altri. La lotta al razzismo? Lo sport ha dato grandi esempi, ci sono regole ma spesso si fa fatica a interpretarle”.

Il premio ‘Dirigente dell’anno’ va Fabio Paratici, ds della Juventus: ” Questo è un premio che va condiviso con il mio club perchè l’affare Ronaldo è stato un grande colpo per tutto il calcio italiano. Vincere otto scudetti è stato un record difficilmente eguagliabile, perché non esiste una ricetta sicura per vincere, ovvio che dietro c’è tanto lavoro Ora bisogna confermare quanto di buono fatto in Italia e la Champions rimane un obiettivo nonostante sia una competizione difficile per via delle numerose ed attrezzate pretendenti in tutta Europa”.

Il “Premio speciale alla carriera” va a Sven-Goran Eriksson: “Sono stato in Italia più di tredici anni, in differenti club, esperienza straordinaria, alla Lazio vincemmo sette trofei in tre anni. Poi belle esperienze con Roma, Fiorentina e Sampdoria. Su Inzaghi: “Io e lui abbiamo lavorato insieme e anche grazie a Cragnotti la Lazio era la formazione più forte in Europa. Mancini? L’ho sopportato nove anni, genio da calciatore, vedeva cose che altri non vedevano, allenava già quando era calciatore.

Il ‘Premio speciale Solidarietà’ va a Massimo Ferrero per la solidarietà mostrata a seguito al crollo del ponte Morandi a Genova nello scorso agosto: “Sono emozionato, ricordo che ero passato poco prima su quel ponte averlo visto crollare e poi vivere i funerali mi ha spezzato il cuore.  Voglio anche ricordare anche i 25 anni dalla morte di Troisi. Faccio un appello al Governo per le case agli sfollati che sono circa 400”.

Premiati, tra gli altri, Giorgio Perinetti come ‘Scouting Leader’,  Aldair per il ‘No Racism’ così come per Francesco Paolantoni, Claudio Vigorelli per ‘Leader Manager’, Eugenio Corini quale ‘leader Serie B’, Nicolò Zaniolo come ‘Leader Under 21’, Leonardo Semplici per il premio ‘Panchina Giusta’ ed al Torino viene assegnato il premio ‘Financial Fair-Play’.  
 
Antonello Greco

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


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