De Laurentiis: “Priorità alle cessioni. James vuole il Napoli ma il Real chiede troppo”

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Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, ha concesso un’intervista pubblicata sull’edizione odierna del Corriere dello Sport. La redazione di NapoliSoccer.NET ha sintetizzato i passaggi più importanti per i propri lettori, ai quali ricordiamo che la versione integrale è disponibile acquistando una copia del quotidiano in edicola. De Laurentiis ha parlato principalmente di calciomercato e del nuovo San Paolo. 

Presidente, il Napoli quest’anno ha deciso di puntare sui top player?
“Mi capita spesso di sentir parlare dell’esigenza di top player nel Napoli, come se non lo fossero quelli che abbiamo: Koulibaly, Insigne, Allan per il quale abbiamo rifiutato settanta milioni, ma anche Callejon, Mertens, Zielinski. Fabian Ruiz  è stato un colpo sensazionale ma sul quale ci si sofferma sempre poco. E potrei citarli tutti quelli che ci sono o aggiungere quelli che abbiamo acquistato nel tempo… Se ne verranno ancora? L’esigenza attuale, direi prioritaria, è il capitolo cessioni: abbiamo tanti calciatori in organico ed è giusto ridurlo. Ma siamo attenti e attivi”.

Giuntoli è appena tornato dalla Spagna. Lì c’è James Rodriguez.
“Il calciatore che mediaticamente, dopo Cristiano Ronaldo e Messi, gode di maggior considerazione. Piace molto a Carlo e noi siamo in attesa di una richiesta più ragionevole. Lo scoglio è rappresentato dal Real Madrid, che ha pretese elevate secondo noi. Ma James vuole il Napoli“.

In Spagna c’è anche (e fisicamente) Rodrigo?

“Rodrigo preferisce restare in Spagna. Ce lo ha detto e ne prendiamo atto”.

Cosa ci dice di Elmas?

“Ne abbiamo moltissima considerazione, non posso negarglielo, ma dobbiamo necessariamente completare qualche uscita, per evitare anche il sovraffollamento che, come si sa, non è mai produttivo”.

Ancelotti ha detto di no allo Scambio Insigne-Icardi?

“E ha ragione. Lui vorrà sempre andare alla Juventus. Ma anche io preferisco Lorenzo, perché di lui abbiamo bisogno, mentre lì davanti abbiamo Milik e Mertens. Nessuno nega che abbiamo cercato Icardi in passato. Né si può ignorare il suo talento: Icardi è fortissimo ma si è parlato talmente tanto di lui che adesso sembra più anziano dei suoi ventisei anni. Visto da lontano, dà l’impressione di essersi gestito male e di non aver colto l’importanza del ruolo che riveste. Ma la considerazione nei suoi confronti è indiscutibile”.

Come sarà la prossima Serie A?
“C’è stato un valzer di allenatori che ha rivitalizzato il movimento. Sarà un campionato bellissimo, con sei-sette squadre più vicine tra di loro, e quindi verrà fuori un anno in cui l’interesse finirà per intrigare maggiormente. Sarri alla Juventus è un bel film di cui ancora non si conosce il copione. Verrà scritto in corsa”.

Le piace il nuovo San Paolo?
“Mi piace. Anche se ha il limite di essere uno stadio poco funzionale per il calcio, perché la pista non esiste in nessun impianto in cui giochino i grandi club ed è mal sopportata anche dalla Roma e dalla Lazio. Poi ci sarà da lavorare all’interno e spero che ciò accada rispettando i tempi di realizzazione. Siamo stati costretti a chiedere alla Lega di giocare le prime due gare di campionato in trasferta, per fronteggiare il rischio di ritardi di cui ho sentito parlare. Questa è la conferma che se le istituzioni allargassero le possibilità di intervento ai privati se ne gioverebbero tutti. Ma ormai parliamo di un vecchio male italiano che ha ridotto questo Paese alla fame”.

Ha già pensato alla campagna abbonamenti?
“La stiamo mettendo a punto e anzi siamo già avanti con il lavoro. Ma bisogna attendere che i responsabili delle Universiadi applichino i numeri sulle poltroncine, altrimenti non saremmo in condizione di presentare l’offerta ai nostri tifosi”.

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1 COMMENTO

  1. Sono anni che sentiamo sempre la stessa solfa. Prima di straparlare, ADL dovrebbe considerare con chi si sta misurando. Il Real Madrid non può essere preso alla gola. I suoi acquisti li fa a prescindere se vende o meno James. Alla fine torniamo al vecchio ritornello: “”vorrei ma non posso, vorrei ma hanno rifiutato”
    E poi si parla della disaffezione dei tifosi!!!!!!!!.
    Questa è una delle cause se non la principale.

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