Insigne: “Siamo più vicini alla Juve. Partire bene per creare entusiasmo”

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Tutti i quotidiani che si occupano del Napoli pubblicano oggi un’intervista a Lorenzo Insigne: il capitano azzurro ha risposto a una mini-conferenza dedicata alla stampa che ha “moltiplicato” le sue parole sui giornali oggi in edicola. La redazione di NapoliSoccer.NET ha sintetizzato nel modo che segue le sue parole per i propri lettori.

“Il risultato con il Liverpool significa tanto, anche se in amichevole. Dovevamo fare una grande prestazione dopo la brutta sconfitta dell’anno scorso. Questi stadi, queste partite, valgono come esperienza: l’atmosfera è fantastica. Incontrando il Liverpool, ci è anche passato per la testa che stavamo affrontando gli ultimi vincitori della Champions. La vittoria serve per la condizione, per la mentalità, per tutto. In fase di preparazione ci sta che soffri un po’ di più, si avverte la stanchezza. Ma stavolta la gamba cominciava a girare, stiamo meglio tutti, abbiamo sofferto di meno e si vede come squadra che ci muoviamo meglio. Se stiamo bene mentalmente e fisicamente il gruppo è ancora più forte.

Queste amichevoli internazionali le affronti con uno spirito diverso, perché hanno un fascino particolare. Ci tieni di più. So che è sbagliato e dovremmo affrontarle tutte allo stesso modo, perché siamo professionisti. Ma alle volte la testa dice altro. E bisogna migliorare anche questo aspetto mentale. Però queste partite sono importanti per la crescita. Abbiamo messo un mattoncino in più. Sono convinto: quest’ anno ci divertiremo.

Sono convinto che rispetto ad altre squadre che hanno anche nuovi allenatori, noi abbiamo un vantaggio: siamo un gruppo che lavora insieme da 5-6 anni, abbiamo cambiato poco, ci siamo rinforzati e dopo aver lavorato già un anno insieme conosciamo meglio Ancelotti e sappiamo cosa vuole da noi. Ora siamo più vicini alla Juve. La Juve ha cambiato allenatore, l’Inter, il Milan e la Roma anche: e allora penso che rispetto a questo club, il Napoli parta in vantaggio. Dobbiamo sfruttare questo vantaggio e partire col piede giusto. Una buona partenza significa anche creare entusiasmo nei nostri tifosi, riportandoli tutti allo stadio. Perché tutti insieme ci divertiremo, dobbiamo crederci.

Ho detto a Milik di stare tranquillo. Arek è uno cui piace giocare molto per la squadra, ma è più attaccante e speriamo che segnando si sia sbloccato e ci dia una mano in più nella realizzazione. Ha tutto per diventare un grande cannoniere e la squadra lo aiuterà a far questo.

Ancelotti ci fa sentire tutti importanti. Il gruppo è solido e se arriva qualcuno è per migliorarci. Chiunque arrivi l’allenatore gli farà capire che conta prima la squadra del singolo. So che i tifosi si aspettano tanto dal mercato, ma devono stare sereni e vicini alla squadra, perché anche se restassimo questi, siamo competitivi e con loro vicini possiamo fare grandi cose. Se arriva qualcuno ci darà una mano, e aumentare la concorrenza lì davanti sarà un bene. Migliorerà la qualità. Manolas è un grande acquisto, ci aiuterà ad alzare l’asticella. È un bravo ragazzo, sa cosa fare in campo e fuori ha esperienza da vendere”.



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