Ancelotti: “Non abbiamo difeso bene: pressing in ritardo, movimenti e fraseggio non precisi”

1
1036
ancelotti-conferenza2-28.11.2018.jpg

L’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti è stato intervistato dalle televisioni presenti al Franchi per Fiorentina-Napoli di stasera, partita vinta 3-4 dagli azzurri. Di seguito le sue parole sintetizzate dalla redazione di NapoliSoccer.NET per i propri lettori. 

“I gialli hanno un po’ inciso, non abbiamo difeso bene, in avanti alcune situazioni sono state fatte molto bene. Qui al Franchi non è mai stato facile per il Napoli, è un campo ostile. Eravamo un po’ frenati ed in ritardo di pressing, quando è calata la pressione siamo stati bravi nella gestione. Questi sono tre punti importanti considerando tutto quello che è successo nel corso della partita. Serve un altro attaccante? Magari un difensore (ride, ndr).

Obiettivo? Ho detto che mi prendo la responsabilità di dire che questa è una squadra che può lottare per vincere. Giocatori nervosi? Li conosco molto bene, a livello di squadra è una responsabilità che tutti insieme ci dobbiamo prendere, questa squadra è molto forte e ha dimostrato tantissime qualità. 

Squadra in ritardo? Si trattata soprattutto di aspetto mentale, la difesa slittava poco, alcuni movimenti non erano ben combinati, anche con qualche difficoltà nel fraseggio. Ma è la prima giornata di campionato, dobbiamo insistere con quello che stiamo facendo, questa squadra in allenamento mi dà soddisfazioni come poche altre squadre.

Dopo 90′ minuti di insulti ho suggerito alla gente di andare a casa perché era ora! È una brutta abitudine, quando passerà sarà troppo tardi! È vero che si è concentrati sulla partita, però gli insulti danno fastidio, soprattutto da una tifoseria per la quale simpatizzo perché mio padre tifava Fiorentina. Stimo i tifosi della Fiorentina, però i cretini ci sono ovunque, molti erano dietro la mia panchina.

Contento di giocare contro la Juve alla seconda? Sono contento di giocare le partite di cartello, tutti vorrebbero partecipare, essere presenti e giocare. L’unico passaggio che vive la Juve è quello da un allenatore all’altro. Colgo l’occasione per fare gli auguri a Maurizio, so che non lo vedrò ma spero di vederlo il prima possibile. Arriva alla seconda ma non importa, va bene così”.



1 COMMENTO

  1. Invece di insultare i tifosi dovrebbero suggerire all’ennesimo Presidente yankee che invade il nostro calcio che le pagliacciate della presentazione tipo Ribery le facesse a Las Vegas o qualche altra piazza abituata ai mercati di infimo ordine, pacchiani e degni di vini e prodotti falsificati con marchio made in Italy

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.