Lecce-Napoli: come giocano gli avversari degli azzurri

0
512
avversariolecce0809.gif

La redazione di NapoliSoccer.Net propone l’analisi degli avversari dei partenopei per prepararsi al prossimo match di campionato.

Lecce-Napoli è una gara valida per la quarta giornata di campionato in programma domenica 22 settembre alle 15:00. Padroni di casa reduci dallo straordinario successo in trasferta a Torino contro gli uomini di Mazzarri. Partenopei vincenti contro la Samp e contro il Liverpool in Champions League. 

Il modulo del Lecce 

Liverani schiera i suoi con quattro difensori, tre centrocampisti, un trequartista e due attaccanti. 

Il Lecce ha segnato due gol e ne ha subìti  sei. In media a partita ha il 44.5% di possesso palla; 81.3% della precisione nei passaggi; calcia 17 volte a partita; effettua 13.7 contrasti; 9.7 dribbling; 9 cartellini gialli e 1 rosso in tre partite. 

Analizziamo i singoli reparti del Lecce 

In porta c’è Gabriel, grande protagonista a Torino, portiere molto reattivo. 

In difesa ci sono due difensori centrali molto esperti: Lucioni e Rossettini, bravi nel gioco aereo ma poco rapidi. Sugli esterni dovrebbero giocare Calderoni e Rispoli, quest’ultimo è molto propositivo. 

A centrocampo gli interni sono Majer e Tabanelli che affiancano il centrale Tachtsidis, punto centrale del gioco giallorosso, calciatore bravo nell’impostazione ma non molto veloce. 

Trequartista è Mancosu, incaricato dei calci piazzati. 

In attacco ci sono tanti dubbi, la società ha cercato e voluto fortemente Babacar, talento inespresso, al suo fianco potrebbe esserci Falco, il quale si è adattato subito e bene alla Serie A. Lapadula e Farias contendono il posto ai due titolari. 

I punti forti del Lecce

L’attacco possiamo considerarlo il punto forte del Lecce. I giallorossi creano tanto, segnare a Torino due reti e creare altre occasioni è un segnale d’allarme per i giocatori partenopei. 

I punti deboli del Lecce 

La lentezza dei centrali difensivi e del centrale di centrocampo possono rappresentare un elemento da sfruttare dai calciatori azzurri, soprattutto nelle ripartenze. 

Il giocatore più importante

Ci sono tanti buoni giocatori ma non un elemento di spicco. Mancosu ha molta qualità, calcia da fermo punizioni e probabilmente anche i rigori. 

In 146 minuti ha realizzato 1 gol, tira in media 2.3 volte a partita, ha il 73.8% nella precisione dei passaggi. 



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.